
Debora e Romina, le ormai mitiche ragazze 'super-coatte' della spiaggia di Ostia, quelle de 'na bira e un calippo, diventato un vero tormentone...
Il 'lider maximo' del fu Pci nel 1951 si sbarazzò dei deputati nostrani Valdo Magnani (cugino della sua convivente Nilde Iotti) e Aldo Cucchi definendoli sprezzantemente così: «Anche nella criniera di un nobile cavallo da corsa si possono sempre trovare due o tre pidocchi». Olè!

'FINI, CONFERENZA STAMPA DI UN LEADER DAVVERO DEMOCRATICO: NESSUNA DOMANDA! * TEME DI DOVER DARE SPIEGAZIONI SULLA CASA DI MONTECARLO? CHISSÀ SE CE NE FOSSERO ALTRE, MAGARI NON IN USO A LUI? * GLI EREDI MANCATI DEL TESORO DI ALLEANZA NAZI-ANALE PRONTI A RIVELARE COME EFFETTIVAMENTE ANDARONO LE COSE * DUE FINI, DUE CASE, DUE MISURE * EZIOLO MAURO SUONA L´ORA DELLA MORALITÀ: VIVA L’ETICA DI FINI, ALL’INFERNO LA COTICA DEL PUZZONE DI ARCORE: BENE, BRAVO, BIS! * E A PROPOSITO DELL’EX FASCIO RIMPANNUCCIATO DALLA TULLIANI IL FENOMENO TUONEGGIA DI "PESTAGGIO MEDIATICO SUI GIORNALI DI FAMIGLIA E DI ALTRE FAMIGLIE ASSERVITE" * ORA SULLA CASA A MONTECARLO SCOVATA DA "IL GIORNALE", COME DEL RESTO SUL CONTRATTO RAI DELLA ’SUOCERA’ SVELATO DA DAGOSPIA, SONO LIBERI DI CHIUDERE OCCHI-NASO-BOCCA MA LOS REPUBBLICONES SI RICORDINO DEL LORO "PESTAGGIO MEDIATICO" PER LA CASA DI BERTOLASO (E LASCIAMO PERDERE QUALCHE CASA ACQUISTATA CON SOLDI IN NERO PERCHÉ COSÌ FAN TUTTI, ANCHE QUALCHE MORALISTA)' (Titolazione da "Dagospia" oggi)

Per risorgere, il premier dovrebbe tornare a fare il Berlusconi del ’94: l’outsider vero, il leader della rivoluzione liberale, l’antipolitico capace di innovare la politica e di salvare la democrazia. L’uomo che ha creato Fini, Bossi e Casini, non quello che li caccia, li subisce o li corteggia a casa di Vespa. Non che averli creati sia stato un merito in sé, anzi. Ma rincorrerli è decisamente peggio. In questi anni, Berlusconi ha perso parecchie occasioni per realizzare il miracolo che aveva promesso. Non ha creato una classe dirigente. Non ha liberalizzato niente. Non ha riformato il sistema. Non ha sburocratizzato il paese. Non ha costretto i magistrati a fare il loro dovere. Non ha diminuito le tasse. Non ha chiuso l’era della concertazione. Non ha trasformato l'Italia in un paese moderno... (CONTINUA DENTRO...)

ESCLUSIVO! Viva la trifola! Il vice-presidente della Provincia Saccardi posa per l'ultima di copertina di una guida ai sentieri dei funghi reggiani, di cui è espertissimo. Ma non ditelo all'Enci, l'ente cinofilo leghista, sennò gli danno subito una consulenza in tema di cani da tartufo...
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1) Pulitzer Pergolizzi ci fa sapere che il libro sul gruppo Burani non solo era stato dato in visione a un’altra casa editrice, ma anche che questa lo aveva bell'e che impaginato, editato, infiocchettato e per poco pure stampato (prezzo di copertina 15 euro). A proposito: il prossimo libro-inchiesta del giornalista potrebbe avere come tema lo scandalo della filiale Unicredit di via Gattalupa.
2) L’amico Panarari, indaffaratissimo, ci prega gentilmente di sospendere i resoconti sulle sue (fantomatiche) conquiste femminili, dovute al successo del recente e noto pamphlet anti-veline (di cui s'è occupato persino Ghiggio, l'Uomo Nero delle coop rosse e del Comune al verde, che ne dà conto sul GdRS in uscita domani). Richiesta accolta.
3) E’ uscito il terzo romanzo dell’autore di “Parrokkia progressive” Renato Ceres (pseudonimo dietro cui si cela un insegnante reggiano). S’intitola “Istriana blues” (166 pagine, 10 euro) ed è un bel romanzo di formazione psico-musicale (certo: si poteva lavorare meglio di editing e sventare i non tanti ma comunque troppi refusi disseminati nel testo, ma tant’è). Ve lo consigliamo: anche perché nei ringraziamenti siamo ingenerosamente citati nel ruolo di "produzione artistica" (sic!).
*LAMENTAZIONE (LETTERA DI UN ESCLUSO A UN POTERE SEMI-CHIUSO)

La copertina di un (inutile) libro edito dalla Libreria del Teatro nel 1998
"Venghino, siori, posti in prima fila e ingressi limitati, venite parvulos! che poi si bighellona tutti insieme allo Strazio Gerra!". Massì, tutti a farsi belli alla - o con la, grazie alla - Libreria del Teatro (questa sera, ore 19, con brindisi e reading in via Crispi: si festeggia il mezzo secolo dell'attuale gestione), sfruttando la “secolare” storia di Nino, libraio dal 1960 nonché taciturno e refrattario animatore di quella che un leguleio di parte avversa, preso dalla foga immobiliare più che dalla pacatezza della toga, circa 15 anni fa definì “invereconda topaia”. Sembrava un titolo del Vernacoliere, di quelli cubitali e ‘scatologici’ che Nasi espone in locandina. Eh già: ce ne fossero di “topaie” così…
Hanno provato a sfrattarlo diverse volte, ma di mezzo, in sua difesa, ci si sono messe persino le Belle Arti, giudicando lui e quella “topaia” meritevoli di esistere (sì, “topaia”: nel senso di topi di biblioteca, di stanzone zeppo di libri che solo il titolare, collezionista di immagini ex-voto e di storie ex-cathedra, sa tirarti fuori dall’ordinato caos di certi grattacieli di carta, cioè di volumi introvabili - talvolta impubblicabili - impilati a piramide, semi-clandestini come le case che li editano, sanamente “controculturali” come nessuna istituzione, Comune o Legacoop, potrà mai essere, checché ne paghino l'affitto e quindi espongano il loro logo di "città delle persone (e del potere cooperativo)" in vetrina.
Sempre lì, polverosi e sfogliati e ingialliti, tra Keith Haring e le fanzine sull'anarchia: libri vivi e testi morti, qualcuno senza tempo e qualcuno non in vendita, accatastati o esposti uno sopra - o in mezzo - all’altro (cazzo, sembra d’essere a casa mia! - chi c’è stato sa cosa voglio dire), laddove un elastico sapientemente posto è in grado di smentire qualsivoglia legge della fisica e persino della termodinamica, dal momento che mai un incendio, tipo Fahrenheit 451, ha mai distrutto tutto quel bendidio effettivamente incendiario (specie per le famiglie catto-reazionarie del centro storico).
Ebbene: oggi è il giorno del meritato anniversario, delle celebrazioni in grande stile. Cinquant’anni non sono pochi e meritano un parterre di tutto rispetto. Sennonché…
(CONTINUA DENTRO...)
(Satira pre-agostana)

(*) Tortissima di compleanno per il centro benessere Eden di Villa Cella
1) Musi gialli. La giornalista e fiduciaria di redazione Alle Codeluppi andrà in vacanza in Cina… dove l’aspetta l’Expo di Shanghai e magari pure un exploit di Donelli.
2) L’ultima scena. La suddetta e il collega Zambrano-ano-ano (che tra l’altro dicono abbia una moglie davvero niente male) la settimana scorsa, in due serate diverse, hanno banchettato per la (loro) prima volta al Caminetto.
3) Aquile di Ligonchio. Sabato sera anche il sindaco del comune montanaro Pregheffi, penna sportiva originaria di Carrara, ha cenato a Viano. "Ricordatevi che sabato prossimo (il 31, ndr) ci sono i New Trolls, vi aspetto tutti in piazza".
4) Magna Grecia. Non dite ai capi dell’InfoMazzoni che Gianpar se la sta godendo come un riccio sull'isola di Rodi, mentre il “fuoriuscito incentivato” Alessio Fontanesi s’è messo a firmare prestigiose paginate sull’hebdò del GdR e l'ex mezzobusto di Teletricolore Andrea Bonini ha ricevuto un premio per via del suo lavoro al Tg di Sky24.
5) Primavera di Prada. Stasera comincia lo strazio estivo della festa dell'Unità a Villalunga di Casalgrande (convocata in seduta ordinaria fino al 15 agosto). Nessun concerto di rilievo in programma, tutto già visto, più o meno sentito e (quasi) digerito. D'altronde il sindaco Fashion Rossi, altrimenti detto Braccinocorto, i soldi (i suoi personali, intendiamoci, mica quelli del partito) pare preferisca spenderli in vacanze marittime e discoteche mannare piuttosto che usare qualche spicciolo per fare un bel gesto concretamente utile e democratico, cioè l'elemosina a un blogger acquistando un piccolo spazio-banner promozionale su questo fichissimo sito.

6) Cotto e mangiato. Due venerdì fa lo studio legale Bucchi al completo si è recato a Febbio per darsi all'ittica... in senso letterale, dal momento che associati e collaboratori, a quattro anni dalla prima trasferta lacustre, si sono dedicati anima e amo alla pesca delle trote. Dopodiché, pranzo al sacco al rifugio Zamboni, dove si sono saziati a dovere con tutto quel bendidio, prima pescato e poi cucinato.
7) Superclassi(fica) Sciò. Anche L'espresso, nel numero in edicola (manco fosse il Giornale di Feltrusconi, che per due volte ci aveva informati delle non stratosferiche tirature dell'ex escort... tirature in senso editoriale, sia chiaro), tiene a rimarcare il fatto che il libro "reggiano" della D'Addario, che pure tanto ha fatto discutere le anime belle e i sepolcri imbiancati di Pd e Idv, non è mai entrato in classifica. Per la cronaca, identica sorte, nonostante citazioni sul Times ed eccitazioni nazionali, è toccata a un altro instinct-book by Aliberti, quello firmato dall'albinetana Alloro.
8) Vade retro Marpionne. Il giornalista Pier Ghiggini, esaurite le navicelle spaziali e lasciato a piedi dagli ufo, si è fatto una bellissima e non proprio autarchica Renault Megane (modello Sofiser) nuova di pacca. “Fiat” lux! (Fieg dux?)
9) Falce e tortello. Alla trattoria della Torre a San Polo, gestita dai cuochi d’artificio Strano-Oneda-Mainini, si mangiano ottimi tortelli alle erbette. Molti colleghi de L'Informazione e del Giornale di Reggio, poi, stanno seriamente pensando di seguire le orme di Cristian, Diego e Paolo, cioè di appendere il desk al chiodo e darsi ai fornelli, mettendo finalmente un po’ di carne al fuoco.
10) Smoke on the Gando. Il direttore di Reporter Corradini, anche lui un habitué del locale matildico, ha detto che sarebbe andato a sentire i Deep Purple solo se il collega e musicofilo Gandino fosse riuscito a scattargli una foto insieme a Ian Gillan.

11) Tore scatenate. Una carezza in un “pegno”, valevole come promessa sul futuro dei negozi del centro. Passata agli archivi del trash la prima corsa sui tacchi a spillo pensata e voluta dal pir(l)otecnico comune di Scandiano, tutto è pronto, in piazza S. Prospero, per l’incontro di boxe del secolo tra Donatella Prampolini (ex capogruppo di centrodestra a Casalgrande, che gareggia per la scuderia Ascom) e la battagliera Annarella Ferretti (che gareggia per la scuderia Cna). Arbitra la pugilessa Maramotti, anche detta Round Zero (beh, sempre meglio che l’immeritato e ingeneroso nickname Pound Zero, come magari vorrebbero i maligni, sempre lì a insinuare battute sul fatto che i suoi successi da assessora messi insieme non arrivino a fare un chilo). Il ring è già stato montato: i numeri da record dei mercoledì rosa, invece, pare siano stati già abbondantemente “smontati”.
12) Da incazzato a cassato, da scazzato a incassatore. Sull'ultimo numero del GdRS (diretto da Big Bet e supervisionato da Ronnie, impaginato a Reggio ma stampato all'Orbita, redatto da un esercito di “s-oggetti volanti” non meglio identificati capitanati da Flower Terry ma distribuito soprattutto a Bruxelles) è saltata - in maniera del tutto concordata, va detto - la rubrica cult del povero Zar., che asservito com’è non ci ha fatto neanche una piega-tura, nel senso che deve ancora aprire l’edizione in questione.
13) Premi Pulitzer. C'è grande attesa per il libro dei Woodward e Bernstein de' noantri, vale a dire Paolo Pergolizzi (giornalista oggi al Carlino) e Stefano Campani (dirigente della Camera del Lavoro). Il volume, che sarà presentato martedì 3 agosto a Reggio, s'intitola "Storia di un crac" (titolo originario: "Mariella Burani Fashion Crack", addirittura con la "k" - ndr", inizialmente dato in visione a un'altra casa editrice) e costa appena 10 euro (Ediesse edizioni).

(*)Etero-genesi dei (tipini) Fini: da anti-Berlusconi a idolo metrosexual!
REALITY-MAX - 4 / Sempre più seduttore di "piddine": Panarari perde anche lui i peli (si depila coi finiani o si defila dai dalemiani?) ma non il sanissimo vizio di farsi ritrarre accanto a belle more in radicalchic style

->Il saggista sul palco della festa dell'Unità di Montecchio, mercoledì
Discutiamo nei giorni di questa estate pazza e torrida, dove impazzisce la politica e impazziscono le coppie, le famiglie, padri e figli, dove le discussioni finiscono a coltellate e le separazioni a delitti, degli uomini che odiano le donne, come titola il celeberrimo romanzo di Stieg Larsson e il servizio di un magazine dedicato a questo genere di sevizie. Il mobbing come disco rotto dell'estate, ed è un rischio. E se ne discuta, per carità, che fa bene all'autoterapia e pure all'autostima dei terapisti, dove s'ingrossa la schiera di coloro che imputano l'esplosione della violenza maschile a una devastante percezione di debolezza dell'uomo contemporaneo, sia esso fidanzato o padre di famiglia o corteggiatore o corteggiato, che assieme alla virilità come codice sociale perde anche ruolo e mascolinità.
E qui vogliamo scomodare, come questione d'apertura, un piccolo classico giornalistico del genere, lo splendido «L'uomo maschio» di Eric Zemmour (Piemme) che, sui giovanotti postmoderni, la pensa così: «Come si presenta l'uomo ideale? Si depila. Fa incetta di prodotti di bellezza. Indossa gioielli. Crede fermamente ai valori femminili. Privilegia il compromesso. Insomma, l'uomo ideale... è una vera donna. Ha reso le armi, e si è convinto che l'uguaglianza è similitudine. Tutto quello che è autenticamente mascolino è considerato una parolaccia. Una tara. Però così il gioco non funziona»... (CONTINUA DENTRO...)
28/07: LA BUONA NOTIZIA? STASERA FINISCE OST
* E venerdì si brinda ai 50 anni della Libreria del Teatro
(Satira egemonica - 2)
Questa sera, in piazza Prampolini, ultima tassa estiva da pagare a "Ost", rassegna popular (simil-trash?) più o meno direttamente responsabile dell'aumento vertiginoso di casi di orchite a Reggio. Sul palco (h 21.30) saliranno i reggiani Parenti, Scillitani, Salvo e Negri. In platea, invece
(in regia), siederanno Di Nuzzo, Catellani, Caliceti e Imovilli...
Domanda inevasa: ma cosa diavolo c'entra Bach con Pasolini?

Un gran bell'organo! Lo ieratico Renatino Negri ritratto in una posa non proprio sobria (ma chi si crede di essere, Bach in persona!?). Maestro d'organo e direttore del coro Cappella Regiensis, è uno dei consulenti (ben retribuiti) dell'assessorato alla Cultura gestito dal mitico Catellani
Stasera, mercoledì 28 luglio (ore 21.30), in piazza Prampolini a Reggio si chiude "Ost Original Sound Track", il Festival di musica e cinema promosso dal Comune di Reggio con la Fondazione i Teatri dedicato alle magiche intersezioni e intrecci del cinema con la musica, il canto, la danza, la recitazione e le immagini. L’ultimo appuntamento, particolarmente atteso per originalità e impegno, si intitola "Pasolini Plays Bach". La musica di Johann Sebastian Bach (Eisenach, 21 marzo 1685 – Lipsia, 28 luglio 1750) e il cinema di Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) si intrecciano grazie ad una coproduzione di Soli Deo Gloria, la ricca programmazione annuale sotto l’egida dell’assessorato Cultura e Università del Comune di Reggio, dell’Ufficio Beni Culturali e Museo Diocesano della Diocesi Reggio-Guastalla, della Provincia di Reggio e della Capella Regiensis, artisticamente diretta da Renato Negri, e di Ost 2010, diretto da Alessandro Di Nuzzo, nel cui ambito l’iniziativa è compresa. Com’è noto, Pasolini utilizzò la musica di Bach (“l’autore che amo di più, perché la musica di Bach è la musica a sé, la musica in assoluto” dichiarò in un intervista il poeta e cineasta), nel suo primo film Accattone (1961) e nel Vangelo Secondo Matteo (1964). Lo spettacolo – intreccio di musica, recitazione e immagini con sequenze dai due film pasoliniani proiettate sul grande schermo – prevede l’esecuzione di quasi tutte le musiche presenti nei due film, alcune delle quali sono fra le più universalmente conosciute del Kantor di Lipsia.
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(Satira sottoculturale)
->Miete nuovi successi il fortunato pamphlet dell'abile penna reggiana
->IL "TRONISTA" PANARARI SULLE ORME DEL SUO IDOLO GRASSELLI
IL PROFESSORE SENSIBILE AL RICHIAMO DI SCALFARI... ALLE LODI DEI FINIANI... E SOPRATTUTTO AL PROFUMO DELL'UBALDA, IMITA L'AUTORE DE "L'ULTIMO CUBA LIBRE" INIZIANDO UNA LUNGA TOURNEE AGOSTANA (PER PRESENTARE IL SUO "DANDYSSIMO" LIBRO ANTI-GABIBBO) CHE LO PORTERA' TRA I RISTORANTI PIU' CHIC DI DECINE DI FESTE DELL'UNITA' IN GIRO PER L'EMILIA ROSSA SAZIA E DISPERATA (CONTRO BERLUSCONI)
Eterogenesi dei (tipini) Fini - 2 / Come in un reality-show della tv!
->IL "SECCHIONE" MAX BECCATO CON UNA "PUPA" IN PIAZZA A REGGIO
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Foto di repertorio. A sinistra Max e Ghiggio; a destra Max e una groupie
Breaking news! Il consulente anti-Tapiro d'Oro del comune di
Reggio ha dato appuntamento per le ore 18.30 a una bella fig...iuola
al centralissimo Caffé Europa (per farsi vedere e magari invidiare dai colleghi consiglieri del Pd, che facevano la spola tra il consiglio comunale e il bar di piazza Prampolini?).
I due, quindi, si sono teneramente seduti a un tavolo della distesa estiva (quello più esterno, che dà sul passeggio da e per piazza S. Prospero). Già: come fossero due innamorati al loro primo (e forse ultimo?) incontro, accarezzati da un'unica ebbrezza, e comunque da una brezza tipica del lungomare versiliano, la Pupa e il Secchione hanno amabilmente conversato per più di un'ora, manuale nel manuale, lanciandosi qua e là occhiate furtive e furbette, che mai avremmo pensato potessero "addirsi e confarsi" alla figura di un saggista tutto d'un pezzo come l'autore de "L'egemonia sottoaperitiva: l'Italia da Caracciolo allo spritz", edito dal pianista Ludovico Einaudi.
Max "Peneraro" (come lo chiamano amichevolmente gli altri membri del thinktank pedagogico-podologico) presenterà la sua ultima fatica teoretica domani sera (mercoledì 28) alla festa Pd a Montecchio (domenica invece l'ha presentata alla festa Pd di Rimini).

Clamorosa anterpima! Ecco la copertina del nuovo saggio (foto da Facebook) del gruppo di ricerche storico-scientifiche lanciato da Panarari, di cui fanno parte anche Matteo Donelli e Lorenzo Notari

Mauro come Max: il cinefilo Bonaretti ieri sera a Castelnovo ne' Monti ha discusso anche dell'arte fotografica di Robert Mapplethorpe (foto sopra)
(Satira politica)
La Bindi viene a inaugurare la festa dell'Unità al Parco Secchia

-> Ma nell'harem politico del "tronista" sciupaGazzettadelloSport e sciupavacanze e sciupascarpePrada Rossi la preferita piddina è sempre I.G., incalzata però dal fascino vintage di quella stra-femmina di Rosy

La consigliera comunale Pd e soprattutto "first lady" Ilaria Guidotti
(sì, "first lady": così l'ha definita oggi il capogruppo di maggioranza Alberto Vaccari, già noto per scherzare con gli amici facendo il saluto romano... mentre altri iscritti al Pd confermano la bontà dell'appellativo) è una delle stra... stra... stra...teghe più ascoltate e amate (almeno politicamente) dal sindaco Rossi, che sempre più spesso la porta con sé a incontri di partito o in occasione d'uscite pubbliche, teatro compreso.

CHERCHEZ LA FEMME! Andrea Rossi, detto il Pirata, insieme al compagno di pedalate Narco Gelsomino, già assessore e già segretario di partito, che lamenta il progressivo, preoccupante diradarsi delle sue occasioni d'incontro col primo cittadino.
"Andrea passa più tempo con la sua consigliera comunale preferita che con me, e questo non è giusto, io ci soffro un casino, mi sento scaricato... prima le riunioni, poi il tempo libero, adesso (pare) pure le vacanze: sono sempre insieme, dai fornelli della festa dell'Unità alle gite con gli anziani al mare, dove va uno c'è anche l'altro... noi qui a lavorare e loro a fare la bella vita... Eh sì, bei tempi quando crono-scalavamo il passo del Pordoi insieme per i colori del team Campioli...".

ESCLUSIVO! TORNEO DELLA MONTAGNA, CLAMOROSE RIVELAZIONI SULLA SEMIFINALE DI IERI PERSA (PER UN GOAL) CONTRO LA VIANESE. NON SOLO UN RIGORE INESISTENTE (MA DECISIVO PER LE SORTI DELLA PARTITA) CONCESSO AL TEAM DI GATTI, NON SOLO DUE RIGORI NEGATI (PER PRESUNTI FALLI DI MANO) ALLA SQUADRA DI MISTER FERRARI...

SCOOP! EH SI', PERCHE' AL CENTRO DELLE POLEMICHE SEGUITE AL BIG MATCH, UDITE UDITE, CI SONO LE MITICHE TORTE DELLA SUOCERA DEL PORTIERE DEL RAMICOLA CRISTIANO BERTONI (QUELLA A BASE DI CREMA PASTICCERA E TAGLIATELLE, QUELLA AL CIOCCOLATINO SORMONTATA DI PANNA MONTATA E, ULTIMA MA NON ULTIMA, LA STREPITOSA CROSTATA DI PRUGNE), "COLPEVOLI" DI ESSERE SEMPRE TROPPO BUONE E QUINDI IRRESISTIBILI PER CHIUNQUE (ANCHE PER I PIU' ESPERTI CALCIATORI, MAGARI CONCENTRATISSIMI E SOPRATTUTTO MESSI A FERREA DIETA ALLA VIGILIA DI UNA DELICATA SEMIFINALE).
EBBENE: PROPRIO IERI, DI FIANCO ALLA CHIESA DI VILLA BERZA, LOCALITA' DI FELINA, DURANTE IL MEGA-PARTY DI BATTESIMO DEI DUE SUOI DUE SPLENDIDI GEMELLI, DANIEL E NICOLE, IL PORTIERE DEL RAMICOLA (CHE HA UN ALTRO FIGLIO UN PO' PIU' GRANDE, GABRIEL, ANCHE LUI CORSO A TIFARE PAPA', INSIEME A MAMMA PATRIZIA, AL MARACANA' DI CARPINETI) NE HA FATTO UNA VERA E PROPRIA SCORPACCIATA, INGURGITANDONE FETTE SU FETTE NEL GIRO DI POCHI MINUTI, AD APPENA DUE ORE DALL'ATTESO MATCH DEL "MONTAGNA". INSOMMA: BERTONI, CHE HA GIOCATO UN'OTTIMA PARTITA, SE AVESSE RINUNCIATO A QUELLE "BOMBE" DI CARBOIDRATI, GLUCOSIO, SACCAROSIO E CALORIE (O PERLOMENO SE SI FOSSE AUTO-LIMITATO NELLE DOSI), PROBABILMENTE SAREBBE RIUSCITO A CONSERVARE UN ADEGUATO SCATTO DI RENI E DUNQUE LA NECESSARIA AGILITA'-ABILITA' PER TUFFARSI E PARARE IL COMUNQUE INGIUSTO RIGORE...
(CONTINUA DENTRO...)

SCOOP! ASILO POLITICO: BONARETTI, GIA' AMANTE DELLO GNOCCO FRITTO DI MAROLA E FORSE (ALMENO SI SPERA!) PURE DELLA GNOCCA DI OGNI ETA' E RAZZA E RANGO, LUNEDI' SERA ATTRAVERSERA' ALMENO CINQUE GALLERIE IN SCOOTER PER RAGGIUNGERE CASTELNOVO NE' MONTI E PRESENTARE UNA MOSTRA DEL POPOLO, AUTOCONVOCATA DAL FOTOGRAFO CATTANI E DAL "MAGNANIMO" (NEL SENSO DI PALAZZO MAGNANI) PARMIGGIANI. PRESENTI ANCHE LA "VISPATERESA" CASELLI E IL PENSIONATO "SADO-PASIONARIO" BELTRAMI
ULTIM'ORA (ERA ORA!): I FIDATISSIMI DEL SINDACO DELRIO PROVANO A "SVILUPPARSI" CERCANDO UNO "SCATTO" D'ORGOGLIO PER USCIRE DAL PERIODO "NEGATIVO" (PUR SENZA UN "OBIETTIVO" PRECISO)!. EH SI': PROPRIO COME UNO SPADONI QUALSIASI (CHE CERCA DI DIMENTICARE L'AFFAIRE-AEROPORTO) O UN CATELLANI QUALUNQUE (CHE CERCA DI DIMENTICARE L'AFFAIRE MIRABELLO), IL BEL BONARETTI SI DA' ALLA FOTOGRAFIA PER CERCARE DI DIMENTICARE L'AFFAIRE-TERRAZZINO

Una celebre opera fotografica di Otto Katz, in mostra a Castelnovo ne' Monti fino al 31 settembre. Katz è uno degli artisti preferiti dalla giunta comunale di Reggio, la quale, in occasione dell'ultima edizione di Fotografia Europea, volendo dotarsi di un po' bagagliaio culturale più spazioso, ha acquistato ben 1.476 capolavori del caposcuola tedesco, tra cui spicca "Big cock" (foto sopra). Spadoni ha avuto parole di grande stima e riconoscenza per l'artista: "E' un genio, sembra un dipinto e invece è una foto... vorrei tanto avere il suo occhio e il suo pennello (nel senso di grandangolo...), essere lì nella sua testa...". Catellani, quindi, è incappato in una piccola gaffe quando, salutando il soggiorno reggiano del maestro, si è espresso in questi termini: "Una mente libera e infinita quella di Otto, davvero una gran bella testa la sua... facciamo un ultimo applauso a quella testa, alla grande testa di Katz... ops!".
CARTA CANTA (SU CARTA KODAK)! "Memorie e altri pensieri", lunedì 26 luglio (ore 21): incontro con il fotografo reggiano Bruno Cattani nel palazzo ducale e nell'in-foyer del teatro Bismantova di Castelnovo Monti. Partecipano, oltre all’autore, Sandro Parmiggiani, curatore della mostra, Mauro Bonaretti e Claudio Feruglio, autori dei testi in catalogo.
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La kermesse "verde" si terrà dal 6 all'8 agosto. E' probabile che Re Umberto nel corso del suo intervento lanci la candidatura a sindaco di Castellarano (si vota in primavera) della giovane e agguerrita consigliera comunale e provinciale Francesca Carlotti. Ah: Zaia e Galan ci saranno?
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MASSI', VOLEMOSE BENE! LARGHE INTESE MADE IN SCANDIANO:
IL SINDACO PD HA PATROCINATO LA GUIDA AI SERVIZI COMUNALI REALIZZATA DALLA SOCIETA' EDITRICE DI UN PEZZO GROSSO DELLA LEGA, PADRE DEL CAPOGRUPPO DEL CARROCCIO IN CONSIGLIO

CHI BEVE NON "GUIDA"! Nella buca delle lettere degli scandianesi nei giorni scorsi è stata recapitata la fondamentale "guida al Comune" edita dalla società editrice Eridania srl (che, attenzione, vanta il fiero patrocinio dell'amministrazione guidata dal sindaco Pd Mammi!), di cui è titolare il leghista Genesio Ferrari, direttore della medesima guida nonché padre del capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Scandiano Fabio (a sinistra nella foto; a destra invece c'è l'altro consigliere scandianese del Carroccio, vale a dire il cuoco del "Sali e Tabacchi" e vocalist Fillo Moretti, anche detto "Sole che ride"), e la cui ultima e penultima di copertina sono interamente occupate dalle pubblicità delle attività commerciali di famiglia, vale a dire l'azienda di "alta cosmesi" Akron e il negozio di merceria e ricamo L'ago e il filo. Una curiosità: poco più di un mese fa, nelle stesse case-dormitorio del paese boiardesco, è invece arrivata una delle centinaia di prestigiose guide (ai comuni italiani, isole comprese) dirette da Alle "flowerterry" Bettelli, che ci offre sempre da bere e che quindi ringraziamo.


Il consigliere Ferrari prova a vendere pubblicità anche ai vigili urbani!?
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Zona ceramiche. Domani sera fari puntati sulla passerella della tradizionale sfilata estiva di Rondinara (Scandiano). Conduce "La strana coppia" di Radio Bruno (coreografie di Francy Corradini e Giovy Figura)

Una foto dalla sfilata dello scorso anno, che ha fatto il pieno di gente
Ecco l'elenco delle modelle e dei modelli (da Facebook) che sfileranno:
"alice codeluppi, alessia incerti, ambra paterlini, benedetta romani, chiara vezzalini, debora zangara, elisa caraffi, erika bettuzzi, francesca corradini, giovanna figura, giusy calabrese, giulia gianferrari, gloria guidetti, mariagrazia ciullo, marialaura corradini, pamela bagli, silvia pederini, tania ferrari, tiziana seiello, valentina daolio, le due veroniche, chiara eleonora giulia ed elena, alberto pellati, enrico canovi, filippo zangara, giulio tognoli, maicol nasi, marcello boretti, matteo guidetti, mattia mammi, omer meglioli, samuele campanini, cristian e matteo".

