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NEW MEDIA DA OGGI UN FILM SULLA FORZA DELLA BLOGOSFERA
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Cal McAffrey è un veterano della carta stampata, il suo è un giornalismo che va di persona alla fonte, che investiga, si pone domande, nel nome della verità e di una buona storia. Stephen Collins è stato suo compagno di studi e di stanza e ora è un giovane ed ambizioso deputato a capo di un comitato che controlla le spese per la difesa nazionale, in odore di abnormi illeciti. Quando la bella assistente nonché amante di Collins muore in un dubbio incidente, le strade dei due amici tornano ad incrociarsi tra loro e con quelle della giovane Della Frye, reginetta della blogosfera, e di Anne Collins, moglie di Stephen, alla quale Cal è tutt’altro che estraneo.
Il mondo del giornalismo è ritratto con l'occhio dell'insider: tra la macchina da presa e il mestiere messo in scena non c'è altro filtro che una parete di vetro, trasparente; il mondo della politica, al contrario, è il regno della mediazione: schermi televisivi, obiettivi fotografici, microfoni cui affidare frasi scelte e ponderate. L'umanità della storia s'infila nel mezzo, là dove il politico bussa alla porta del reporter e viceversa. Tutto, qui, ha almeno una doppia prospettiva e più spesso un ventaglio di prospettive: un ventaglio di penne, una per ogni versione possibile dell'articolo da scrivere. Il film stesso raddoppia, rilanciandosi nel finale, e innestando magistralmente, sul tempo "reale" del giornale che deve andare in stampa, il tempo finzionale del genere: le intuizioni dell'ultimo minuto, l'arrivo provvidenziale della polizia.
Il risultato è un presente caricato di urgenza, una situazione in costante divenire, uno "state of play" bisognoso di costante aggiornamento, per il quale, forse, il vecchio giornalismo sporco d’inchiostro non è più adatto.


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Nella foto (courtesy: Mimmo Spadoni) Moana Pozzi, scomparsa nel 1994

OGGI, 30 APRILE 2009 – ORE 18 (SPAZIO GERRA): TAGLIO DEL NASTRO PER LA QUARTA EDIZIONE DI FOTOGRAFIA EUROPEA
Conferenza d’apertura del ricco percorso espositivo con gli interventi dei curatori della rassegna e performance di Let’s Dance- Centro Danza. Fino alle 24 la città s’illumina di proiezioni con La Nuit de L‘Europe
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Quando la città di Reggio Emilia si riempie di immagini, colori, suoni e parole, quando il suo volto tradizionale e i rassicuranti segni del passato dialogano e si lasciano contaminare dall’espressione contemporanea: è allora che si annuncia l’inizio della consolidata rassegna internazionale Fotografia Europea. La quarta edizione della manifestazione dedicata all’immagine fotografica, promossa dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - PARC Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, la Camera di Commercio di Reggio Emilia, la Fondazione Manodori, con il contributo di numerosi sostenitori, si apre con una festa lunga quattro giorni, dal 30 aprile al 3 maggio.
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Il via ufficiale a questa kermesse artistica è in programma OGGI alle ore 18.00 allo Spazio Gerra (piazza XXV aprile 2); un luogo emblematico che, inauguratosi lo scorso anno in occasione proprio di Fotografia Europea, ha saputo caratterizzarsi come una piattaforma culturale aperta, di incontro e dialogo, integrandosi nella vita della città. L’evento inaugurale della manifestazione, che segna l’apertura (dalle ore 18 alle ore 24) delle oltre 150 esposizioni (visitabili fino al 7 giugno), prevede una conferenza di presentazione con la partecipazione di un’ampia rappresentanza dei fotografi coinvolti e dei curatori delle mostre Elio Grazioli, Laura Serani, François Barré, Gabi Scardi, Madeleine Millot-Durrenberger e Marine Baudrillard, voci di rilievo del panorama culturale internazionale. Il critico d’arte Elio Grazioli partecipa all’ideazione di Fotografia Europea sin dal 2007, Laura Serani contribuisce ad arricchire l’iniziativa grazie alla sua esperienza europea nel campo dell’arte e delle video-installazioni, mentre Gabi Scardi fornisce un significativo contributo in qualità di storica dell'arte, critica e consulente del MAXXI - Museo d'Arte del XXI secolo, Roma. Di particolare interesse anche gi interventi di François Barré, presidente dei Rencontres d’Arles, di Madeleine Millot-Durrenberger esperta e collezionista d’arte e di Marine Baudrillard moglie del grande filosofo Jean Baudrillard, le cui opere sono protagoniste di una inedita mostra a Palazzo Casotti.
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A seguire sarà inoltre realizzata una performance collettiva ideata da Let’s Dance Centro Permanente Danza; oltre cento ragazzi tra i 6 e gli 13 anni metteranno in scena un percorso coreografico che si snoda nei luoghi di Fotografia europea 2009 dedicati ai ragazzi e alle loro famiglie. L’esibizione darà emblematicamente il via alla ricca proposta di eventi, incontri, spettacoli, workshop che caratterizzeranno tutte le giornate inaugurali della rassegna.
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Con l’arrivo della sera la città di Reggio Emilia cambierà il suo volto lasciandosi illuminare dalla suggestione delle immagini. Dalle ore 18.00 alle 24.00 nel Foyer Teatro Ariosto e Galleria Parmeggiani si alterneranno le proiezioni di "Walk on the slide show side" a cura di Laura Serani con tanti autori tra i quali fotografi turchi emergenti, Paolo Woods, Claude Nori, ConiglioViola, uno dei gruppi new media art italiani più noti e attivi sulla scena artistica attuale, ecletticamente attivo in quasi tutti i campi della creazione artistica contemporanea, impegnato in due installazioni. La prima, Ci sarà, è un tributo escatologico ad Al Bano & Romina Power; la seconda, Romantici, è la reinterpretazione in chiave elettro-maliconica del successo di Viola Valentino.
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Mentre piazza Martiri VII Luglio diventerà il centro de "La Nuit de l’Europe": un percorso notturno ritmato da proiezioni e interventi musicali, alla scoperta delle nuove tendenze dell’Europa. Durante la serata sarà presentato un ampio panorama della nuova scena fotografica dei paesi dell’Unione europea: 3 fotografi per paese, 81 in totale, sono stati proposti da 27 esperti di ciascuno dei paesi membri. Proiettate su schermi en plein air, le immagini invitano a percorrere un itinerario poetico. L’evento è coordinato da Laura Serani in collaborazione con Les Rencontres d’Arles 2008. Le sonorizzazioni sono a cura del Circolo Arci Mafia (30 Aprile Katzuma, 1 Maggio DJ Rocca, 2 Maggio DJ T Robb, 3 Maggio Bam Bam Banani).
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Dalle 21.00 per i più giovani allo Spazio Gerra live set con Ulrich Schnauss e dj set con Jukka Reverberi in collaborazione con Blanco.

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ANTEPRIMA / La copertina del nuovo numero di Trend, che esce domani
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FESTIVAL AL VIA / Domani, al centro culturale Gerra (dalle ore 18, con eventi, happening e musica), maratona-vernissage della nuova edizione di Fotografia Europea, le cui giornate "clou" termineranno il 3 maggio.
NUDI ALLA META! (Le immagini sopra sono due delle tante in mostra)

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FORZA GNOCCA - 1 / Anche la bellissima Elisa Alloro, originaria di Albinea, è in lizza per un posto nelle liste del Pdl al Parlamento Europeo: ieri di lei s'è occupata anche "La Repubblica" (Ph. Enrico Arrigoni)

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FORZA GNOCCA - 2 / Stasera la candidata (alla carica di consigliere comunale a Reggio) Nicoletta Ferrarini presenta se stessa e il suo programma di governo al Sali&Tabacchi (ore 21.30)...

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LA MONTAGNA HA PARTORITO UN SIAMESE! (MOTTI C'E'!)
Il partito di Casini ha offerto un seggio europeo al candidato reggiano dopo il voltafaccia del Pdl, che di punto in bianco, all'ultimo minuto, ha deciso di promuovere le soubrette della tv (meglio ancora se attrici di soap-opera e reality show)
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“Nessuna sfida, ma un confronto sulle reali emergenze che affliggono Scandiano in questo momento. Lavoro che evapora, attività commerciali che chiudono, problematiche che non possono essere paragonate a quelle passate. E’ su questa situazione che chiedo il confronto con gli altri candidati per analizzare e migliorare uno per uno tutti gli anelli della nostra realtà locale.
E proprio perché il lavoro è la priorità, propongo come data dell’incontro quella del primo maggio. Una forma per onorare tutte quelle donne e quegli uomini che in questo momento vivono situazioni di precariato, cassa integrazione e licenziamenti. Un approfondimento che deve vederci coinvolti anche con formule diverse”, prosegue Santoro, “per un argomento che tocca direttamente il futuro degli Scandianesi. Un dibattito sulla pubblica piazza darebbe un segno simbolico per riavvicinare i cittadini, liberi e senza condizionamenti di partecipazione, nel luogo di dialogo per eccellenza. Il 1° maggio quindi non come momento di festa ma di riflessione”.
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1 e 3 MAGGIO / A Salvaterra auto storiche e la Festa dei fiori
Organizzati da “Salvaterra eventi”, con il patrocinio del Comune di Casalgrande, tornano nella frazione due appuntamenti da non perdere...
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Venerdì 1° Maggio si terrà la 4° manifestazione di regolarità di auto storiche e GT, Memorial William Canepari. Il programma: fino alle 9.30 le verifiche, cui seguirà la sfilata, che raggiungerà Casalgrande, Castellarano, San Valentino, Marmirolo e Rubiera, per concludersi a Salvaterra alle 17.15, quando si terranno le premiazioni. La giornata sarà allietata dalla “Strana coppia” di Radio Bruno.
Domenica 3 maggio, sempre a Salvaterra, si terrà la Festa dei fiori, dalle 9.30 alle 18.30. Nel centro saranno allestiti gli stand di fiori, piante e articoli da giardino; musica e animazione per grandi e bambini e mercato ambulante per tutta la giornata. Alle 15.30 il “Vespa day”, un raduno amatoriale per quanti posseggono il mitico motociclo. Alle 17.00 la sfilata di acconciature floreali curate dell’Equipe Nicoletta, Riflessi parrucchieri unisex e Capriccio Hair Style.
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L'avvio della canonizzazione resa nota nel corso di una messa... in piega
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INCREDIBILE MA VERO! IL SINDACO E LA SUA RIVALE SPENGONO LE CANDELINE NELLO STESSO GIORNO (OGGI, LUN. 27 APRILE)
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Il grande Mike ha dato la notizia. Con loro è nato anche C. Prampolini!
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(Riceviamo e pubblichiamo)
Successo di pubblico per l’incontro letterario, condotto da Renato di Castro e da Cesare Gasparri Zezza, in cui Pier Francesco Grasselli ha presentato il suo ultimo romanzo, “Fanculo amore” (Mursia), domenica scorsa in Piazza delle Coppelle presso l’esclusivo salotto di “Le Coppelle Cocktail & Wine”. Sorprendente l’affluenza delle persone, data anche l’incertezza del tempo, che hanno riempito completamente la suggestiva location nel corso di quello che è stato l’aperitivo letterario più trendy della capitale. Da segnalare la performance teatrale di Eleonora Galasso, che ha letto e interpretato passi dei romanzi di Grasselli. Presenti fra gli altri Guglielmo Giovannelli Marconi, Giuseppe Ferraioli e le scrittrici Aminata Fofana e Raffaella Formillo.
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Sì, ecco una delle più originali liste candidate al Parlamento Europeo...

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Elezioni del 7 giugno: una gran macedonia di liste in lizza per un seggio
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ESCLUSIVO! Ecco il testo del nuovissimo singolo di Anonimo Emiliano!
"Se sei Motti ti tirano le pietre" (di Bonafini - Ricky Gianco - Costanzo)
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Tu sei buono, ti tirano le pietre.
Sei cattivo, e ti tirano le pietre.
Se appari in poster, ti tirano le pietre.
Se vai in disco, ti tirano le pietre.
Se hai Lubrano, loro vogliono Di Pietro.
Se non hai Lubrano, ti tirano le pietre.
"4minuti", e loro sparlano sul retro.
Se metti il gel, ti tirano le pietre.
"Dammi fiducia", e ti tirano le pietre.
Se ami Silvio, lo prendi nel di dietro.
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
sempre pietre in faccia prenderai.

Sarà così / finché vivrai
sarà così / viva il Pd

Tu sei ricco, ti tirano le pietre
Se sei bello, ti tirano le pietre.
Se hai il pullman, ti ridono da dietro.
C'è Calà, e ti tirano le pietre.
Walter Nudo, e si voltan tutti indietro.
Se sei furbo, ti tirano le pietre.
Se sei scemo, ti prendono a sassate.
"Sono come te", e ti tirano le pietre.
La convention, e ti tirano le pietre.
Se ironizzi, ti tirano le pietre.
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va,
e pietre prenderai senza pietà.

Sarà così / finché vivrai
sarà così / viva il Pd

Se lavori, ti tirano le pietre.
Fai uno spot, e ti buttan dalla Pietra.
Se hai ragione, ti tirano le pietre.
C'è Gasparri, e ti tirano le pietre.
Veronesi, e ti tirano le pietre.
Se vai in Europa, metton mano alla faretra.
Hai la piscina, e ti tirano le pietre.
Fai le Guide, e ti tirano le pietre.
Metti la cravatta, ti tirano le pietre.
Canti Vasco, e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai capire tu non puoi,
se è bene o male quello che tu fai.

Sarà così / finché vivrai
sarà così / viva il Pd

Tu sei vero, e ti tirano le pietre.
Tu sei finto, e ti tirano le pietre.
Se sei bravo, ti tirano le pietre.
Se c'è Trecca, ti tirano le pietre.
Se reagisci, ti rompon tutti i vetri.
Se indietreggi, ti tirano le pietre.
Se li paghi, ti tirano i capelli.
Se gli parli, ti girano le balle.
Se li guardi, ti tirano le pietre.
Cacca di cane, e ti coprono di pietre.
E il giorno che vorrai difenderti vedrai,
che tante pietre in faccia prenderai!

Sarà così / finché vivrai
sarà così / viva il Pd


Riceviamo e pubblichiamo una nota-stampa del consigliere provinciale (nonché candidato Pdl+Lega alla presidenza della Provincia) G. Pagliani
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"Ancora una volta negli attacchi rivolti dai vertici del PD reggiano a Tiziano Motti, e resi pubblici attraverso una nota del segretario Fantuzzi, emerge la poca democraticità della sinistra reggiana.
Si cerca di demonizzare un uomo che da anni si occupa dei diritti dei cittadini solo perchè lo stesso decide di schierarsi con il Popolo della Libertà alle elezioni europee previste per il 6 e 7 giugno prossimi. La demonizzazione dell’avversario, protratta da sempre dalla sinistra italiana, non ha portato loro alcun risultato positivo: si pensi, ad esempio, al consenso raccolto da Berlusconi e dal suo governo alle consultazioni elettorali dello scorso anno. La sinistra reggiana, quella più retrograda e faziosa, questa lezione non l’ha imparata e oggi si permette di accusare un uomo che ha avuto il buon senso di non inserire mai dei simboli di partito nella sua pre-campagna elettorale, peraltro acquistando a suon di copiosi quattrini spazi su quotidiani che prima gli hanno chiesto i denari e poi lo hanno pesantemente e ingiustamente preso di mira.
La sinistra reggiana e il PD devono prendere lezioni di democrazia: il terrore ormai divenuto certezza di perdere il potere locale ha fatto venire meno la lucidità di azione e di pensiero a Fantuzzi e al suo sempre più scarno entourage. Stiano tranquilli i burocrati del PD: un parlamentare europeo del PDL servirà a portare realmente Reggio Emilia in Europa, così la finiremo una volta per tutte di sentir parlare di Europa dalla presidente della Provincia uscente Sonia Masini, la quale, con me presidente della Provincia, avrà molto più tempo per andare a seguire le sedute a Strasburgo, ascoltando con attenzione le soluzioni dei problemi proposte dall’amico Tiziano Motti".

(Giuseppe Pagliani, candidato presidente Provincia per il Pdl e Lega Nord)

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(Satira-parodia epistolare)
Esclusivo! Abbiamo intercettato, in sogno, la lettera di replica (scritta da Pino La Modica) che l'europarlamentare in pectore Notti non spedirà mai all'europarlamentare in pensione Fan-Tutzi (...e nemmeno a un altro suo sodale di partito, Laffranto Fradicio), protagonista, poche ore fa, di un velenoso intervento scritto dettatogli (sempre in sogno) dalla zelante 'pasionaria' Patty Muschio, già collega di La Modica nel ruolo di consulente (settore ragazzi) per i servizi offerti dal Comune.

(Satira-parodia politica)
"Stavolta Giulio Fan-Tutzi (come lo chiama un vignettista del posto) ha passato il segno. L’aggressione operata tramite il suo partito e la stampa umma-umma a Tiziano Notti è semplicemente spropositata. Attaccare, poi, l'intero corpo redazionale de Il Giornale di Seggio (compreso il suo direttore Umberto Monafini, che ha fondato e diretto per 20 la Gazzarra di Reggio), definendolo “uno strumento di Berlusconi”, è qualcosa di semplicemente mostruoso.
Giulio “europarlamentare in pensione Fan-Tutzi” è certamente un caso di studio, così come lo sono i tifoni, i fifoni - in senso pilatesco - degli altri due quotidiani reggiani ("Cartolino", visto il formato, e "Ninformazione", vista la tendenza a non pubblicare immagini di ragazze discinte, bensì solo ed esclusivamente incinte - ndr) che da giorni assistono senza batter ciglio - né tasto al desk - a questa premeditata, mirata e ormai smaccata demonizzazione di un collega editore nonchè collega giornalista nonchè ex collega cameriere e, da oggi, mite e mondano avversario dei bronto-burosauri locali al voto del 6 e 7 giugno... dicevamo: i tifoni e i mareMotti.
Ma, fondamentalmente, non c’è nulla di nuovo sotto il sole: un caso da manuale di quello stalinismo sprezzante del fair-play democratico e di tutta quella gente e quei lettori che non credono che il popolo bue della sinistra sia semplicemente un soggetto da guidare e aizzare contro il "nemico del popolo" di turno, vuoi con qualche dubbio intervento sui giornali amici (uno dei quali, oggi, guardacaso, unico a Reggio, ospitava in prima pagina ben due corsivi: uno del ricandidato sindaco e l'altro, appena sotto, del suo "tutor" politico), vuoi con migliaia di manifesti dove non compare neanche – quasi ci se ne vergogni – il logo del Pd o del centrosinistra, bensì la semplice, anonima e anomala (supponente e ingannevole) dicitura "Il Sindaco", accompagnata dalla zampa stilizzata di un orso castrato.
Si fa paladino della moralità e tratta la carta stampata non di sua stretta parentela come carta straccia. Scrive a caratteri cubitali: “Sono come mi pare, tanto qui comandiamo noi”, e poi – armato di un giornale intero che non più tardi di 10 anni fa lo aveva sbattuto in prima pagina associandolo a un bombastico titolone, di cui Monafini si ricorda ancora, eccome se si ricorda... – si scaraventa contro un signore che certamente non ha le sue stesse possibilità di far sentire il suo peso nelle stanze dei bottoni a Reggio, se non altro perché è nuovo e non lavato con Perlasca (il riferimento è doveroso, dal momento che proprio oggi si celebra la Festa di Liberazione), ovvero non buono per tutte le stagioni (Pci, Pds, Ds, Pd e chissà quante altre ancora...), visto che Fan-Tutzi fa politica attiva, di quella pesa e tentacolare, da più di 30 anni, e sempre nella stessa città.
Il Partito Senza Ipocrisie (PSI) esprime la propria solidarietà a Tiziano Notti e al Giornale di Seggio, vittime in questi giorni di attacchi della peggior specie. Questi avvenimenti servono a trovare nuova motivazione nel combattere un centrosinistra barbaro, manipolatore, pericoloso, ideologico e (come le urne hanno recentemente e tragicamente dimostrato) autoriferito, cioè avulso dalla realtà del Paese, proprio perché incapace di guardare oltre il proprio culo e le proprie poltrone da occupare.
Se la prenda, Fan-Tutzi, per esempio con tutti i suoi sindaci (i famosi "belli addormentati nel fosco"), vittime incolpevoli delle sue operazioni di sudditanza mediatica e/o di coagulo di coalizione a un mese e mezzo dal voto, che dai loro municipi si sono prodigati per anni, e senza eccepire alcunché, per assicurare alle Guide di Notti (pagate da Notti, di tasca sua, cioè non con soldi pubblici, come invece avviene per gli stipendi delle caste politiche e per i funzionari di partito... almeno fino a quando, chennesò, non sono assunti da un colosso cooperativo) ogni tipo di patrocinio, ricevendo in cambio visibilità da spendere sia in campo amministrativo sia in campo personale, eh già: come se non bastassero gli inutili e propagandistici giornalini delle giunte, fonte di spreco e di dubbia costituzionalità (altroché diritti! magari... al contrario sono tutto un fiorire di foto patinate di sindaci e assessori, di tagli di nastri e inaugurazioni improbabili), nonché oggetto di una memorabile inchiesta del settimanale "L'espresso" (con la "e" minuscola; a proposito: la testata appartiene allo stesso gruppo che edita la Gazzarra), che li bocciò senza mezzi termini e condannò senza appello.
Invitiamo, infine, tutte le persone dotate di un minimo di buon senso, di senso della misura e di sense of humour (materia prima sempre più rara a Peggio Emilia... no, il senso del ridicolo no, quello lo lasciamo volentieri ad altri), a segnalare altri casi di quello che gli americani chiamano "character assassination", cioè, volgarmente, la denigrazione viscerale ma coordinata di un avversario politico, ancorché antropologicamente diverso e spesso migliore di noi, fino ad additarlo al pubblico (e chiassoso, e distratto, e becero) ludibrio, soprattutto telematico e quasi sempre anonimo, quale nemico da isolare e da abbattere con ogni mezzo, colpi sotto la cintura inclusi. Segnalateli, se volete, anche a noi. Non si sa mai che al paladino della verità arrivi un bel "Tapiro d'Ira". Firmato: Pino La Modica - PSI (Partito Senza Ipocrisie)".

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Avvertenza per i più distratti. La finta lettera qui sopra (una parodia, una satira) ricalca esattamente, nella forma e nel contenuto, la missiva vergata dall'on. Fantuzzi sul caso-Motti. Ovviamente, fatte salve alcune variazioni sul tema... E, soprattutto, invertendo ironicamente (nonché inventando) mittenti veri e riceventi presunti o fittizi.
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A questo punto, in un contesto normale e dunque non inquinato, non compromesso da antiche suggestioni, strane soggezioni o complessi d'inferiorirà (riverenze psicologiche) nei confronti di testate maggiori (occhio che qui si rasenta la sindrome di Stoccolma...), ci si aspetterebbe uno scatto d'orgoglio professionale (unitamente a un sussulto di dignità personale), corale e muscolare, da parte dei colleghi e amici giornalisti del GdR, così strumentalmente, frontalmente attaccati.
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(Satira politica)
NEMICO DEL POPOLO! (Indicato come obiettivo strategico da colpire!)
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Ieri, 25 aprile, il presunto "invasore" è stato esposto alla pubblica gogna, quindi brutalizzato da uno sparuto e anonimo branco di antipatizzanti aizzati, visibilmente ossessionati dalla sua figura e dalla sua presenza...
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ACCANIMENTO/Uno spettacolo indegno, che ogni coscienza illuminata e garantista dovrebbe rifiutare, e a cui ciascun umanista o intellettuale che abbia a cuore un minimo di civiltà dovrebbe opporsi senza riserve...
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Io non sono come lui (e forse non lo voterò). Ma un minimo di lealtà e decenza va preservata, altrimenti si scade nella barbarie "omicidiaria"...
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Un copione già visto (la storia si ripete... e se la prima volta è una tragedia, la seconda, cioè questa, è una farsa). Cinque anni fa, proprio a Reggio, gli allora Ds Marchi e Corradini sferrarono un attacco frontale al candidato sindaco Baldi e al quotidiano "Ultime Notizie", reo di non pensarla come loro in materia di politiche cittadine. Oggi, e guardacaso sempre alla vigilia del voto, il Pd di Fantuzzi (cioè la stessa, identica gente) si scaglia senza argomenti e con asprezza belluina contro il candidato Motti e il quotidiano "Il Giornale di Reggio", reo di uscire in abbinamento con "Il Giornale di Milano", di cui è proprietario nientemeno che il fratello dell'odiato presidente del Consiglio Berlusconi (brrrrr, abbiamo già i brividi solo a nominarlo...).
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Sapienti congetture, forzature estreme, semplificazioni enormi, salti logici, sfoghi anonimi, rivalse personali, tradimenti professionali, invidia sociale e tanto, tantissimo fumus persecutionis: ecco come si attenta alla dignità e alla reputazione pubblica di una persona che ha tre grandi, imperdonabili difetti: è bello, è ricco, ha successo... e sta con il Divino Silvio (tradotto: la peggiore iattura che possa capitare a un outsider fondamentalmente ingenuo, specialmente laddove decidesse, com'è successo, di proporsi a una città chiusa e feudataria, umiliata da una sanguinaria faida di potere, in cui chi non è del clan è fuori, o ancor peggio viene fatto fuori... ovviamente socialmente, politicamente… non fisicamente, ci mancherebbe altro, almeno per ora).

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ELOGIO (GRATUITO) DELL'ANDY WARHOL REGGIANO: CHE DALLA SUA PROVOCATORIA, SERIALE RIPRODUCIBILITA' SUI POSTER ELETTORALI HA RICAVATO IL PIU' AUDACE, INEDITO MANIFESTO POP ANTI-CASTA...
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Mai mettersi contro i poteri forti in una città che si regge su delicati equilibri tra clan e correnti politiche ben definite e consolidate.
Già: chi tocca i fili (cioè chi si rifiuta di fare la marionetta, ma soprattutto chi minaccia la leadership o la visibilità dei burattinai) muore. L'anarca visionario di successo. L'eresiarca outsider che, rompendo schemi e automatismi, scompiglia le carte in tavola e cambia le regole della comunicazione politica e delle strategie di marketing elettorale. Ovvero: l'uomo che si è fatto da solo e che ha avuto il coraggio di fregarsene dei riti tartufeschi e di tutti i bizantinismi che i politicanti usano per darsi una facciata (lui che ci ha messo la faccia per davvero, ed è quella, con tanto di ciuffo e gel, senza infingimenti e anzi candidamente, spudoratamente, con un entusiasmo tanto genuino da risultare a tratti persino dannunzianamente incosciente).
L'imprenditore che parla in prima persona e in maniera così trasparente e diretta, senza slogan astrusi o promesse irreali, senza filtri e perdipiù orizzontalmente, tanto da essere definita una forma anomala e certamente inedita (per alcuni persino folclorica, picaresca nel senso di donchisciottesca, quindi caricaturale circa la pervasività... ma questo è un altro discorso, e comunque è questione di gusti e di sensibilità, stili personali).
L'ex cameriere che ha voluto e saputo fregarsene dei riti iniziatici e delle investiture ufficiali, che è riuscito provocare choc e reazioni e sempre col sorriso sulle labbra, in barba ai padroni e ai padrini cupi e arrugginiti, senza faccia e senza idee, che controllano ogni ganglio e angolo del potere cittadino (associazioni di categoria comprese).

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"Naples/Solo", teatro San Carlo, unica data europea della stagione
Palco ord. IV, n. 22, posto n. 7 (96 euro in prevendita). E magìa sia...

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ESCLUSIVO! Casalgrande: intervista-boom al sindaco Andrea Rossi

PER VEDERE IN ALTA DEFINIZIONE CLICCARE HQ (in basso nel video)

"Più persone, nelle ultime ore, mi hanno contattato per riferirmi che a Casalgrande c’è chi sta raccogliendo firme a nome della lista civica “Casalgrande Amica”, meglio conosciuta come Lista Pecora. Ebbene: voglio comunicare ufficialmente, ai cittadini in generale e a soprattutto a coloro che cinque anni fa hanno sostenuto e premiato, alle urne, il progetto politico che portò alla candidatura a sindaco dell’allora 18enne Erika Bertolini (ossia un’idea elettorale dal forte significato simbolico, ironico e provocatorio, da me ideata e organizzata in tutto e per tutto, dalla scelta dei 20 candidati alla realizzazione del simbolo elettorale), che il sottoscritto è all’oscuro di tutto e dunque non sta avallando né appoggiando alcuna iniziativa elettorale espressa o collegata alla Lista Pecora, tantomeno un’eventuale raccolta di firme per presentare una lista che fin da ora disconosco e da cui mi dissocio formalmente".
Lo afferma, in una nota-stampa, il giornalista e blogger Ciro Piccinini, il quale, 5 anni fa, diede vita alla Lista Pecora, che a tempo di record presentò alle urne, facendole ottenere ben il 5,47% dei consensi, cioè 536 voti. La lista, che nei tre seggi della frazione di Salvaterra rastrellò fino al 9% dei voti, riuscì ad eleggere un consigliere comunale.
"Premetto che non so chi stia raccogliendo le firme, e nemmeno se tale indiscrezione trovi riscontro nella realtà. So solo che la Lista Pecora era strettamente legata alla candidatura di Erika - continua Piccinini -, così come il conseguente progetto elettorale, intriso di ironia e rivolto essenzialmente ai giovani. Quando la Bertolini si è dimessa, un anno fa, al suo posto, in aula, è subentrato il primo dei non eletti. Il quale, qualche tempo fa, mi ha interpellato per chiedermi, al telefono, e sorridendo, che cosa volessi fare della Lista Pecora, e se magari fossi stato disposto a dargli una mano nel caso avesse voluto presentarsi al voto con una sua nuova lista. Ebbene: io cortesemente ho declinato l’invito e, sempre sorridendo, tra le altre cose, gli ho detto che non avrei autorizzato nessuno ad utilizzare un simbolo elettorale di mia invenzione e che mi è affettivamente e politicamente caro, qualunque esso fosse e chiunque fosse a chiedermelo. Tutto qui… poi non ho sentito più niente, quindi ad oggi non ne so nulla".
"Tornando alle voci che circolano in paese - conclude Piccinini - stento a credere che qualcuno (e a questo punto non capisco proprio chi possa essere) voglia davvero ripresentare una lista com’era la mia, perdipiù senza di me, dunque sfruttando un simbolo che non gli compete. Boh, può darsi che si tratti solo di una “bufala” messa in giro da Andrea Rossi o da Paolo Filippini…".
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(Viva la verità! Viva l'immodestia!)
GIA': ANCORA UNA VOLTA AVEVAMO VISTO GIUSTO E LUNGO!
IL NOSTRO E' STATO (ED E') IL PRIMO BLOG A REGGIO EMILIA!

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“Che lavoro fai?”. “Il blogger!”. Secondo un articolo di Mark Penn apparso sul Wall Street Journal, attualmente in America il numero delle persone che vivono bloggando ha raggiunto (quasi) quello degli avvocati o dei programmatori di computer.
Lo studio, riportato nell’articolo, rivela che negli Usa ci sono oltre 20 milioni di blogger. Di questi circa 1,7 milioni riescono a ricavare qualche profitto dal loro lavoro, mentre quelli per i quali il blog è la fonte primaria di guadagno sono 452.000. Stando a queste cifre, circa 2 milioni di americani (1% degli adulti) ottiene una qualche forma di guadagno con le parole, i post e i click prodotti dai loro blog.
Circa 100.000 visitatori unici al mese possono generare ricavi di 75.000 dollari” è la stima (ottimistica?) di Mark Penn. Che si spinge verso scenari rivoluzionari: “A un certo punto il valore dell’Huffington Post sorpasserà quello del Washington Post”. Il modello di business dei blog non prevede abbonamenti, ma si basa sulla pubblicità. Tanto più gli utenti cliccano sui banner tanto più il blogger guadagna.
Penn non ha dubbi: “Se i giornalisti erano il Quarto Potere, i blogger stanno diventando il Quinto Potere”.
(Marco Pratellesi, "Corriere della sera", ieri)
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CHI TOCCA I FILI MUORE!!! / (La terna "sangue, lacrime e merda"...)
"MOBBING POLITICO-MEDIATICO"... DOPO LE ACIDITA' E I COLPI BASSI RIVOLTI ALLA SPAGGIARI, IL CENTROSINISTRA (IN DIFFICOLTA') CERCA NUOVI BERSAGLI PER PROVARE A RICOMPATTARSI. MA I CONTENUTI (PER NON PARLARE DEI METODI) LASCIANO ALQUANTO A DESIDERARE...

ARRIVANO I "MOSTRI"! (LA CACCIA ALLE STREGHE CONTINUA...)
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NERVOSISMO DA URNE: NE SENTIREMO ANCORA DELLE BELLE E STRAMBE
(I primi tentativi d'inquinare i pozzi di un sereno confronto democratico)

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Domanda da un milione di rubli: per caso qualcuno muove i fili scoperti di quella che sembra una vera e propria "successione" a orologeria oppure si tratta solo di una curiosa, sospetta ma fisiologica coincidenza?
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ILLAZIONI E MANIPOLAZIONI: L'ADRENALINA DA VOTO SCATENA IL TIRO INCROCIATO SU UN UOMO DELLE ISTITUZIONI E SU UN CANDIDATO NON ALLINEATO AI POTERI FORTI (eh sì: la paura - di perdere - fa 90...!)

Quel vizietto di fabbricare mostri e, oltretutto, sbatterli in prima pagina
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Alcuni sindaci di partito e le solite associazioni più o meno ufficialmente schierate con lo status quo (questione di lobbies, questione di spoil-system) fanno i "finti tonti" e si calano nella parte di perfetti "smemorati di Collegno". Ovvero: per anni hanno avallato e patrocinato, appoggiato e promosso... fino a quando, a poco più di un mese dalle elezioni, guarda caso, avvertono un risveglio ormonale di matrice primaverile, sentendosi in dovere di lasciarsi andare a un ben noto e triste (siamo a Reggio, bellezza!) "richiamo della foresta": quello dell'intruppamento forzoso, legittimo fin che si vuole ma poco credibile, poco spendibile, proprio perché improvvisato un tanto al chilo, in barba ai più elementari e lineari canoni del buon senso (la logica formale, fattuale, temporale) e del buon gusto (il fair-play professionale, politico, istituzionale).
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NUOVO VIDEO ORIGINALE! /N. 3 / (E con un finale a sorpresa!!!)
L'ASS. CATELLANI: "NESSUNO E' ETERNO, NE' DELRIO NE' LA SPAGGIARI"

PER VEDERE IN ALTA DEFINIZIONE CLICCARE HQ (in basso nel video)

La rassegna d'arte (4° edizione) in programma dal 30 aprile al 7 giugno
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Torna a Reggio dal 30 aprile al 7 giugno Fotografia Europea, la rassegna internazionale che in pochi anni ha saputo conquistarsi un posto di assoluto rilievo nel contesto europeo, come ha evidenziato la recente partecipazione al Mois de la Photo di Parigi. "Alla quarta edizione - commenta il sindaco Graziano Delrio - Fotografia Europea, promossa con autorevoli istituzioni, è un ritorno atteso che permea con la sua energia luoghi storici e riscoperti, le piazze riqualificate, gli spazi espositivi".
Promossa dal Comune di Reggio in collaborazione con il ministero per i Beni Culturali, la Regione, la Provincia, la Camera di Commercio, la Fondazione Manodori e il sostegno di numerosi sponsor, la rassegna internazionale ha quest’anno come tema "l’Eternità". Oltre 200 gli spazi espositivi, con il contributo di grandi fotografi e critici del settore e l’intervento, nelle giornate inaugurali, da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio, di autorevoli ospiti provenienti dal mondo delle arti, delle scienze, della cultura e dello spettacolo.
Il nucleo centrale della rassegna è curato dal critico Elio Grazioli, con l’apporto di esponenti del panorama intellettuale europeo, come Laura Serani, Gabi Scardi, Madeleine Millot-Durrenberger, Melina Mulas, Giovanna Calvenzi, Adriana Polveroni, Paola Borgonzoni Ghirri, Daniele De Luigi, Antonello Frongia.
L’intera città partecipa attivamente alla rassegna con un ampliamento del "circuito off". Si è così costruito un grande mosaico che riunisce le iniziative dei comuni della provincia, delle gallerie, associazioni e circoli fotografici, oltre che dei negozi, ristoranti ed alberghi che, ospitando mostre, contribuiscono ad animare la città. Il nuovo tassello dell'edizione 2009 è costituito dall'off focus: San Pietro per la prima volta e Corso Garibaldi, hanno realizzato autonomamente interessanti progetti di partecipazione che coinvolgono in maniera attiva gli artisti e gli esercizi commerciali della zona.
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Info al pubblico tel. 0522 451152 o www.fotografiaeuropea.it (Clicca)
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Le giornate inaugurali. L’apertura delle mostre è accompagnata - da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio – da un articolato calendario di eventi. Tra lectio magistralis, workshop, letture, proiezioni, installazioni video, incontri, spettacoli e concerti, Fotografia Europea 2009 riunisce autorevoli esponenti del panorama intellettuale e artistico nazionale e internazionale chiamati a ragionare sull’eternità e a raccontarla secondo le rispettive esperienze. In una conferenza, come quelle del germanista e critico letterario Claudio Magris (3 maggio), del critico d’arte Jean-Christophe Bailly (2 maggio), del filosofo Remo Bodei (3 maggio) e del genetista Edoardo Boncinelli (2 maggio); in una performance, come il Dj set di Benny Benassi il primo maggio nella storica Piazza San Prospero, accompagnato dai video realizzati con materiali originali del fotografo americano Allan Tannenbaum; nel “rendez-vous” seguito da “conversazione musicale” dedicati a Jean Baudrillard che vedono protagonisti la moglie Marine Baudrillard, Jean-Paul Curnier e uno dei maggiori studiosi del pensiero del filosofo, Ludovico Leonelli (2 maggio); nei reading degli scrittori invitati Grazia Livi, Giorgio Rimondi e Beppe Sebaste; nella musica d’autore di Lucio Dalla, protagonista (2 maggio) di un evento musicale dedicato all’amico Luigi Ghirri; nella lettura (3 maggio) delle Confessioni di Sant’Agostino con Alessandro Preziosi e LaReverdie ensemble; nella performance di Aterballetto nel quartiere Gattaglio (1 maggio).
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L'affondo di Città Attiva: "Troppi soldi spesi, poca sobrietà"
Su Fotografia Europea, l'intervento critico di Città Attiva, per bocca di Franco Bonilauri: "La cosa che ci ha impressionato di più - scrive Bonilauri - sono le ben 4 pagine di pubblicità apparse domenica scorsa sul più prestigioso inserto culturale del maggiore quotidiano economico italiano, “Il Sole 24 Ore”, che propagandano la Settimana europea della fotografia organizzata dal comune di Reggio. Altre città non solo non impiegano tante risorse in attività promozionali, ma stanno anche ridimensionando se non cancellando simili eventi di fronte alla crisi economica che colpisce famiglie e imprese". "A questa Amministrazione, a quanto pare, è estranea la parola sobrietà - accusa Città Attiva -. E a proposito delle lezioni politiche che ci impartiscono ogni giorno, ci chiediamo: sono di sinistra tutte queste spese per pubblicizzare una manifestazione fotografica?".

LIBRI / Festa per le prime 40 candeline di Francesco Aliberti
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ESCLUSIVO! IN QUESTO VIDEO DAL VIVO TROVERETE...
1) Alessio Mammi (candidato sindaco a Scandiano) che stronca i T-Red: "Confermo... è una confusione, non li rimetteremo mai più"
2) Giuseppe Pagliani (candidato presidente della Provincia) che spiega come e perché il PDL vincerà le elezioni: "La sinistra ha fatto errori"
3) Angelo Giovannetti (sindaco di Scandiano) che si dimostra molto freddo col suo possibile successore in Comune: "Io so da dove vengo..."



PER VEDERE IN ALTA DEFINIZIONE CLICCARE HQ (in basso nel video)

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DELRIO A ROMA DAL PD (MENTRE I MANGANELLI STANGANO I SUDDITI)
Caro sindaco di Reggio, la città non diventi ostaggio di divieti e polizie
E' grave la decisione di proibire le manifestazioni nelle piazze cittadine
Solidarietà al corteo dei ragazzi di Aq16, che difendono i diritti di tutti
Peggio Emilia è contagiata dalla moda "maroniana" dei sindaci-sceriffi
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Massimo Dallaglio parla del suo progetto (mollotutto.com)


LA REPLICA DEL SINDACO / "DA CHE PULPITO...!!!"
"Cito pari pari: “Le pubbliche amministrazioni, attraverso gli uffici stampa, i portavoce, gli URP e le analoghe strutture devono garantire un’informazione trasparente ed esauriente sul loro operato”. Direttiva Ministeriale Frattini, 7 febbraio 2002. Ogni bilancio di mandato, redatto dalle amministrazioni comunali, riporta questa dicitura che richiama, appunto, una direttiva dell’allora ministro della funzione pubblica Franco Frattini. E’ singolare dunque che gli esponenti di centrodestra si scaglino contro quello che è un adempimento richiesto da un loro prestigioso esponente e al quale il Comune di Casalgrande ha puntualmente assolto.
E’ evidente che il tema è tutto rapportato alla campagna elettorale di Paolo Filippini e dei suoi alleati che pare, a questo punto, carente di argomenti. L’amministrazione comunale ha redatto il bilancio di mandato nel pieno ossequio delle regole, compreso il rispetto della legge sul par condicio, e non si ravvisa quindi come strumento elettorale. Il costo della pubblicazione è assolutamente ragionevole se si considera la tiratura di 7.500 copie. Da considerare inoltre che i costi sostenuti per la comunicazione istituzionale in questi cinque anni (il notiziario comunale, in primis), sono stati notevolmente abbattuti dalle inserzioni pubblicitarie; i 4 “Quaderni di Casalgrande” e il prestigioso volume “Il Grande Libro di Casalgrande” sono stati realizzati a costo zero. Le così dette foto di alta qualità contenute nella pubblicazione sono tratte dal “Grande Libro di Casalgrande”, finanziato dalle imprese del territorio e/o fornite dagli autori citati senza richiesta di compenso alcuno. Il bilancio di mandato è un documento pubblico e da giorni scaricabile da chiunque dal sito internet del Comune. Non si capisce perché il sindaco uscente non possa quindi farne uso al pari di ogni cittadino. Demagogico infine il paragone di Filippini tra il bilancio di mandato e le difficoltà delle famiglie. Meglio farebbe a guardare in casa propria: il suo partito, la Lega Nord, con il ricattatorio no all’election-day causerà allo Stato una spesa di 460 milioni di euro, che potevano essere destinati alle famiglie abruzzesi colpite dal terremoto. Diversamente, i soldi spesi dal Comune di Casalgrande per la redazione del bilancio di mandato non erodono le cospicue risorse destinate al sociale". (Andrea Rossi)
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CASALGRANDE / Martedì il sindaco Pd+cespugli presenterà la giunta!
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L'amministrazione di Casalgrande ha fatto recapitare a tutte le famiglie del comune nei giorni precedenti le festitivà pasquali una pubblicazione definita come "bilancio di mandato", relativa al suo operato nel quinquennio di legislatura 2004-2009. Questo ricco opuscolo realizzato con carta patinata e foto di alta qualità, è costato ai cittadini di Casalgrande la bellezza di 10.217 euro, cioè venti milioni delle vecchie lire.
Il capogruppo leghista Paolo Filippini, candidato sindaco nello stesso comune per la lista "Gatto per Casalgrande - Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco", critica duramente questa spesa eccessiva (superflua? sospetta?), specie se rapportata all'attuale situazione socio-economica che vede centinaia di famiglie casalgrandesi in grave difficoltà. Il Carroccio, infatti, crede che sarebbe bastato utilizzare il periodico comunale "Casalgrande in Comune" uscito pochi giorni dopo, magari aumentandone la paginazione per risparmiare sui costi di stampa e distribuzione.
"Stigmatizziamo l'utilizzo di questo depliant - spiega Filippini -, il quale teoricamente è un documento istituzionale redatto dalla giunta casalgrandese... ma che in effetti viene usato come strumento di propaganda dal sindaco, che non ha esitato a metterlo sul suo sito web personale, laddove si pubblicizza la sua ricandidatura alle prossime amministrative di giugno. La campagna elettorale del primo cittadino in carica la pagano quindi in parte anche tutti i contribuenti di Casalgrande, con buona pace di chi, perso il lavoro o messo in cassa integrazione, fatica ad arrivare alla fine del mese".
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null Coi giovani in disco e tanta musica dal vivo. Insieme a Gerry Calà!
CONTINUA LA TOURNEE DI MOTTI: DOMANI IL 'SALI&TABACCHI'
DOMANI SERA IL CANDIDATO EUROPEO FA TAPPA NELLA NOSTRA CITTA'
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Tiziano Motti si presenta agli elettori della sua città. Il presidente di Europa dei Diritti, prossimo candidato alle elezioni europee, sarà domani sera, sabato 18 aprile, alla discoteca “Sali&Tabacchi" di Reggio Emilia. La serata sarà animata dal pirotecnico spettacolo di Jerry Calà e della sua orchestra, che riproporrà i successi degli anni '60, '70 e '80.

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NEVERENDING TOUR. Stasera (venerdì 17) il candidato al Parlamento Europeo Motti sarà al "Victory" di Vicenza insieme all'attore-showman Walter Nudo e alla sua carichissima Movida Band (in concerto)...
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null Stasera il candidato alle Europee sarà a Faenza. Con lui Gerry Calà (libidine! doppia libidine!) e la sua mitica orchestra
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Stasera Tiziano Motti si presenta agli elettori di Ravenna e Faenza. Il presidente di Europa dei Diritti, candidato alle elezioni europee, sarà nella discoteca “Le Scimmie" di Faenza. La serata sarà animata dal coinvolgente spettacolo di Jerry Calà e la sua orchestra, che come al solito riproporrà i grandi successi degli anni '60, '70 e '80.
Il candidato alle europee sta conducendo una insolita campagna elettorale. Infatti, oltre a partecipare ai classici dibattiti e presentarsi ai cittadini nei mercati, sta incontrando i giovani nelle discoteche più frequentate, in serate all'insegna della musica e del divertimento. L'evento inizierà dopo le 21 con una cena e poi prima che Jerry Calà inizi il suo spettacolo, verso mezzanotte, il presidente di Europa dei Diritti prenderà la parola per presentarsi. Per chi volesse conoscere l'associazione Europa dei Diritti o ottenere informazioni sul candidato sarà in funzione un infopoint all'interno della discoteca.
Motti, outsider della politica, sta facendo parlare di sé mezzo Nord Italia da quando si è candidato “senza rete" per le elezioni al Parlamento europeo: la sua campagna non è passata inosservata e ormai pare certo che correrà nelle fila del Pdl. Motti ha fondato anni fa l'associazione Europa dei Diritti, un movimento per la tutela dei diritti del cittadino che raccoglie oltre centomila iscritti che hanno a disposizione più di 140 studi legali convenzionati.
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La candidata della Lega Nord alle Provinciali (per il collegio di Castellarano-Scandiano) è l'attuale capogruppo leghista in consiglio comunale a Castellarano, Francesca Carlotti (nella foto a destra), studentessa universataria di 22 anni. Nel movimento di Bossi dal 2005, è vice-coordinatrice del Movimento Giovani Padani e componente del Consiglio Direttivo Provinciale del Carroccio. Gli altri candidati della Lega in Provincia (per la zona delle ceramiche) sono Stefano Ruozzi (Rubiera-San Martino in Rio), Fabio Ferrari (Scandiano) e Vincenzo Filippini (Casalgrande).
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Sabato 18 (ore 10), presso il Municipio di Casalgrande, presentazione della lista "GATTO per CASALGRANDE". In esclusiva, il logo elettorale!
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Claudio Baglioni e Giuseppe Garibaldi a favore dei lavoratori!
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ANTEPRIMA / La copertina del nuovo numero di Trend, che esce domani

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CINICI E LARI / LE "BELLE STATUINE" RIUSCIRANNO A SEPPELLIRE IL PD?
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"I Lari (dal latino lares, "focolare"; dall'etrusco lar, "padre") sono figure della mitologia romana che rappresentano gli spiriti protettori degli antenati defunti che, secondo le tradizioni romane, vegliavano sul buon andamento della famiglia, della proprietà o delle attività in generale. Naturalmente, i più diffusi erano i Lares familiares, che rappresentavano gli antenati. L'antenato veniva raffigurato con una statuetta, di terracotta o di cera, chiamata sigillum (da signum, "segno", "effige", "immagine"). Tali statuette venivano collocate in apposite nicchie e, in particolari occasioni, onorate con l'accensione di una fiammella. Il culto dei Lari era stato indotto dall'antica tradizione di seppellire in casa i morti. Secondo la testimonianza di Plauto i Lari venivano rappresentati come cani e le loro immagini venivano conservate nei pressi della porta di casa". (Mymmopedia)
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FRETTOLOSI ED IMMORALI. Uno studio analizza l’attitudine del cervello a elaborare pensieri «etici» al tempo dei social network. Sotto accusa anche Facebook e Twitter: "Le decisioni «profonde» mal si sposano con la velocità e la superficialità dei siti dediti al cazzeggio (tipico di 'sta società liquida)".
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Ci vuole tempo, calma e spirito riflessivo per prendere decisioni giuste in situazioni che abbiano una valenza morale. Il che significa che nell'era di Facebook e di Twitter tutto è più difficile e si rischia di prendere delle cantonate in termini etici. Perché la velocità è nemica del senso morale, che ha bisogno per sua natura dei suoi tempi di decantazione. A sostenere questa verità non è solo il buon senso, ma uno studio di neuroscienziati del Brain and Creativity Institute della University of Southern California guidati da Antonio Damasio. I ricercatori hanno studiato le emozioni collegate al senso etico, passando in esame la paura e il dolore, l'ammirazione e la compassione e sostenendo, come precisa Mary Helen Immordino-Yang (una delle prime autrici dell'articolo) che le decisioni che sono legate a questo tipo di emozioni vengono elaborate lentamente. Gli scienziati californiani hanno monitorato l'attività cerebrale di tredici volontari, osservando con tecniche di visualizzazione neurologica le risposte del cervello in concomitanza di racconti che si riferivano a storie di vita intense, in grado di risvegliare emozioni primarie. Quanto impiega il cervello umano per formulare una risposta di fronte a una storia che suscita apprezzamento o partecipazione dolorosa?
In media, monitorando i volontari, i neuroscienziati hanno riscontrato un tempo di reazione del cervello umano che vai dai sei agli otto secondi prima di elaborare una risposta completa a emozioni profonde di ammirazione o di sofferenza. Ma alla lentezza si accompagna anche una solidità e una longevità della risposta.
I risultati di questo studio, che verrà pubblicato sulla prossima edizione online di Proceedings of the National Academy of Sciences e che si intitola Neural Correlates of Admiration and Compassion, portano inevitabilmente a considerare i tempi delle scelte che hanno una valenza etica, partendo proprio da quello che è il tempo fisiologico di reazione del cervello umano a fronte di un'emozione legata a una scelta morale. Appare chiaro che i tempi della comunicazione digitale non sempre rispettano quelli umani e nel caso di azioni e reazioni con implicazioni etiche questa disparità diventa particolarmente vistosa. Il costo emotivo della tempesta di informazioni che subiamo, specie in un cervello ancora in formazione, è troppo alto nell'era dei social network. (Emanuela Di Pasqua, Corriere.it)
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Registrazione-test del nuovo programma della nostra web-tv


COMUNI-SANGUISUGA, S'INCRINA IL FRONTE DEI POLITICI SENZA CUORE
TOH, FERRETTI RINSAVISCE: "OK, LE MULTE SI PAGHINO A RATE"
Mesi fa il vicesindaco aveva negato questa possibilità ai cittadini vessati
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Yes: le rate possono essere al massimo di 36 e vengono stabilite in proporzione all’ammontare dovuto. Il provvedimento riguarda anche il pagamento di multe comminate e non pagate per le quali non era fino a questo momento possibile effettuare il pagamento tramite rateizzazione.

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(Riceviamo e pubblichiamo) PARCOMETRI, NON SEMPRE SI PAGA
"I parcometri del centro il Lunedì dell’Angelo, anche se è festa, accettano i soldi come se non lo fosse. Chi insomma non sa che il posteggio in tale data è gratuito ed inserisce i danari non riceve dalla macchina nessun avvertimento che non sarebbe tenuto a pagare, e anzi essa eroga lo scontrino indicante ore festive (per le quali non bisogna pagare) come in un qualsiasi feriale. Ma non è finita. A causa di questa scelta di ACT, chi avesse voluto posteggiare a Pasquetta e lasciarla fino ad oggi (cosa che molti fanno per comodità o per necessità) si sarebbe trovato costretto a pagare anche le ore di posteggio nel festivo, e non solo quelle odierne, come sarebbe invece previsto. Dopo che nel 2008 la Municipale di Reggio ha comminato agli automobilisti 179.000 sanzioni (i residenti nel capoluogo, neonati e anziani senza patente compresi sono “solo” 164.000!), l’Amministrazione non ha smesso di fare cassa attraverso sanzioni che sempre più somigliano a una tassa mascherata da contravvenzione. Una domanda sorge spontanea: ma se si sono comportati così nell’ultimo anno di mandato, perdipiù a ridosso del voto, cosa dovremmo aspettarci se Delrio e soci venissero rieletti? A quante centinaia di migliaia di sanzioni annue arriverebbero se si trovassero ad aver davanti altri cinque anni di dominio incontrastato sulla città?". (Pietro Negroni, Pdl)
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Arrivederci a martedì (Zar. fa un "ponticino" a Rimini, poi si riparte forte!)
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FICHISSIMO 'STO VIDEO!!!
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DURI E PURI - 1 / SE IL 'BOSS' AMERICANO INCIAMPA NELLA GNOCCA
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Bruce Springsteen finisce nei guai: «Sì, si tromba mia moglie»
L'accusa dell’uomo d’affari Arthur J. Kelly. La donna è accusata dal marito di «adulterio troppe volte e in troppi luoghi diversi» col rocker
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«Uno sfascia-famiglie, un adultero incallito, un irrefrenabile Don Giovanni». Per il resto del mondo, Bruce Springsteen continua ad essere l’adorato ed inimitabile Boss, ma per l’uomo d’affari americano Arthur J. Kelly la 59enne leggenda americana del rock è il motivo dietro il suo contenzioso divorzio dalla moglie Ann, dopo ben 17 anni di matrimonio.
Nella denuncia depositata presso l’alta corte di Monmouth County, in New Jersey, Kelly accusa la moglie di «aver commesso adulterio con Bruce Springsteen, troppe volte e in troppi luoghi diversi per poterli elencare tutti». Oltre a reclamare l’affidamento congiunto delle loro due figlie, rispettivamente di 10 e 13 anni, Kelly chiede al giudice di obbligare la sua ex a pagare una cospicua parte degli alimenti e delle spese scolastiche delle figlie. Costi che probabilmente finiranno per essere addebitati al cantante di «Born in the Usa» e «Streets of Philadelphia». Non è la prima volta che Springsteen, sposato da 17 anni con la 55enne Patti Scialfa, cantante e chitarrista della sua E-Street Band, è accusato d’infedeltà. Nel 2006 fece il giro del mondo la notizia del suo imminente divorzio dalla stessa Scialfa a causa di una sua presunta love story con una vedova dell’11 settembre, incontrata durante una raccolta di fondi di beneficenza per le vittime dell’attentato terroristico. La star negò le voci in un comunicato ufficiale diffuso sul suo sito web: uno spazio che fino ad allora non aveva mai usato per diffondere informazioni di natura personale. E secondo i suoi biografi, anche il suo primo matrimonio con l’attrice di «Il piacere è tutto mio», Julianne Phillips, finì dopo solo tre anni, a causa della sua torrida relazione segreta con la Scialfa.
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DURI E PURI - 2 / GLI ECO-MORALISTI PUNTANO AL BALLOTTAGGIO


MAI DIRE MAIL
"Ciao Ciro,
vivo a scandiano e mi è appena arrivata una multa da T-RED presa il 30 Dic. 2008 sulla statale al km/nr.? (non è scritto). Ho letto la sentenza della Cassazione a proposito del fatto che se non ci sono agenti a contestare immediatamente... Ho saputo che hai fatto un comitato, è vero? Saresti così gentile da fornirmi qualche informazione in più? Grazie".
(Un altro cittadino vessato, OGGI)

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CON AFFETTO, GRAZIE! / 'PIZZINO' APERTO A M.I. (o a chi per lui)
Credo di aver capito (non ci vuole un genio: basta contare spazi, foto, titoli, toni...) da che parte sta, cioè dove ritengo sia schierato, com'è posizionato, il giornale cui egregiamente collabori.
Comprendo, poi, la tua simpatica antipatia nei miei confronti per aver messo, io, mesi or sono, l'anulare nella piaga circa alcune situazioni di fatto di cui adesso taccio, e capisco anche il fastidio e la paura che ti presero, vi presero, quando un anno e mezzo fa, in occasione del V-Day, annunciai la mia ridanciana (e comunque reale, sentita) adesione all'antipolitica, lanciando il classico sasso nel ristagno (la lista Cicala: do you remember?).
Capisco inoltre il tuo legittimo e meritorio fiancheggiamento a questo o a quel movimento, e so, come sanno quelli del nostro giro, persino chi voterai e farai appoggiare al ballottaggio, che nella Reggio politico-mediatica è il classico segreto di Pulcinella. Insomma, "io so", come direbbero Pasolini e il tuo 'datore di euforia' Grillo. Detto ciò, e fatta la tara alla stampa locale, mai come oggi (a meno di due mesi dal voto) cassa di risonanza delle rispettive propagande lobbistiche e partitocratiche, lascia che mi soffermi su due o tre cosucce en passant...
Stamattina mi ritrovo inserito, sul giornale cui formalmente ancora collaboro!, tra i sostenitori on-line di Antonella Spaggiari. Che dire: ti ringrazio sinceramente per la citazione (parlando di te, forse il termine giusto sarebbe "eccitazione"... eccitazione politica, fibrillazione amministrativa, agitazione elettorale).
Un segnale di apertura nei miei confronti? Sai com'è: calendari a parte, di cui avete scritto... e comunque solo dopo l'indicazione, lo sprone della redazione centrale di Bologna (tié!), il tuo, il nostro giornale mi snobba da mesi (mesi!) nelle cronache della città, così come mi oscura da anni (anni!) in quelle della provincia. Poco male: la censura mi galvanizza e potenzia, basta sfogliare il mio curriculum (d'altronde, è risaputo che le grandi personalità non abbiano bisogno dei piccoli fogli di provincia per dar conto di sé, sei d'accordo?).
Caro Teo, tranquillo: il tuo resoconto è preciso. Tuttavia, e lo preciso a uso e consumo dei lettori distratti o ignoranti o prevenuti, io non sostengo proprio nessuno, in quanto - e lo sai bene - faccio fatica a sostenere persino me stesso, nel senso che non sempre sono d'accordo con quello che dico e che faccio. Mi sono limitato ad accettare (azione passiva) una richiesta di iscrizione (azione attiva) a un gruppo su Facebook. Le prime due volte ho ignorato l'avance, la terza quindi ho accettato. In sintesi: non un sostegno attivo, bensì un'iscrizione passiva.
Il motivo? Semplicissimo: me l'hanno chiesta.
Non di persona o al telefono o via mail (io Cattabiani e Tancredi non li ho mai conosciuti, non li ho mai incontrati né ho loro mai parlato), ma virtualmente, tramite il noto social network. Se me l'avessero chiesta gli altri 6 (sei) candidati sindaco gliela avrei data addirittura subito, cioè senza aspettare il secondo "recall".
Tutto qui. Punto.
Dopodiché, essendo percorso da dosi massicce di 'pietas' cristiana, nonché sensibile di mio e facile alla commozione, quando ho visto che il gruppo FB della Zarina era quello con il minor numero di iscritti, fanalino di coda di questa stupida e insipida gara virtuale al consenso, beh, ho creduto che solidarizzare umanamente per l'unico (l'unica) candidato donna in mezzo a un branco di lupi con velleità sindacali fosse un gradito gesto di bon ton e/o 'cavalleria' (cavilleria) personale e non di valenza politica o pseudotale.
Forse un ex leghista-giornalista che oggi lambisce e ingiocchetta la politica attiva a colpi di "vaffanculo" faccia fatica a cogliere certe sfumature, financo certe sottigliezze, ci mancherrebbe... ma esiste una differenza sostanziale (distanziale) tra la solidarietà umana esterna (peraltro virtuale, spedita mediante un sito occupato per il 95% da cazzeggi onomatopeici, grugniti esclamativi e parodie autoironiche) e, di contro, l'adesione fattiva a un progetto, a un blocco di potere in cui si riconoscono già ispiratori, ruoli, cariche odierne e in potenza.
E' un po' la differenza che passa tra il prestare la propria firma affinché una lista riesca a raggiungere il numero di sottoscrizioni necessarie per legge alla sua presentazione (atto democratico sui generis) e la candidatura a consigliere nella stessa lista (atto che 'discerne' e schiera chi lo compie).
Due mondi, due sostanze, due discorsi.
Detto ciò, mesi fa - e mai ne ho fatto mistero, decantando e cantando, appunto, sia il mio amore platonico sia la mia attrazione fisica - mi ero innamorato del candidato in pectore Uris, e quindi, pur se al cuor non si comanda, dovrei avercela a morte con la bella Spaggiari, la quale, in questo 'surmenage' à trois è (ahimé) il proverbiale terzo incomodo.
(c.a.p.)
P.S. A proposito di donne forti e di triangolazioni affettive (affettive, non effettive): dì alla tua "direttora", da me sempre apprezzata, anche su questo blog, che potrebbe anche salutarmi e sorridermi... non dico sempre, ma ogni tanto... Lo fa Robby, lo fai tu, e dunque non vedo perché debba, anguillescamente, ritrarsi o ricredersi Ella, la Matrona. Oh: per caso crede di essere pure lei una Zarina?

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MAI DIRE MAIL / TOLTI TUTTI GLI AUTOVELOX IN ZONA
"Caro Ciro, volevo segnalarti che la settimana scorsa sono stati smontati e portati via gli autovelox presenti all'altezza della seconda rotonda sulla provinciale a Roteglia di Castellarano. Inoltre è sparito anche quello in zona Veggia di Casalgrande, subito dopo o prima (dipende da dove si arriva) della nuova rotonda di fronte a Frascari. Ed infine ho pure notato che anche quelli all'altezza di Salvaterra, strada verso Rubiera, non ci sono più. Chissà come mai!".
(Un amico e collega, ieri via mail)
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Sabato 18/4 il virtuoso della chitarra sarà nella Bassa per una "clinic"!

->L'8 e 9 maggio si dovranno presentare tutte le candidature e i simboli
(Satira elettorale)
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LO SCHIAFFO POLITICO, LO SMACCO ELETTORALE
COLPO DI SCENA: MINI-ROSSI CONVOCA TUTTI AL "BAR SPORT" DEL FU ULIVO. GIA': MA FA I CONTI SENZA L'OSTE: ITALIA DEI VALORI, LISTA BIGLIARDI E COMUNISTI ITALIANI GLI HANNO 'DATO BUCA'. LUI: "SPERO DI RECUPERARLI ENTRO POCHE ORE"
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Oggi, al Fandango Café di Casalgrande, tra buffet e 'chiavette' Usb, il principino del Pd (che sui manifesti elettorali, grazie a Photoshop, si trasforma addirittura nell'Obama della zona ceramiche: alla faccia della sobrietà, dell'understatement...) ha presentato il suo pur fascinoso, futuristico programma. Tuttavia, in sala, c'erano solo i socialisti e i rifondaroli (oltre, ovviamente, al suo comitato elettorale, a una pletora di ex assessori, agli stati maggiori del Pd locale e alla solita claque elettorale). Il primo cittadino, fino a qualche ora fa, continuava a giurare che era tutto a posto, cioè tutto risolto, e che dunque avrebbe presentato (si sarebbe presentato con) una coalizione unita e coesa. Purtroppo, però, la realtà è un'altra, e in mattinata è emersa in tutto il suo valore, in tutta la sua 'drammaturgia' politica: l'accordo con l'Idv e la Bigliardi, delineato e decantato per settimane dallo stesso Rossi, non c'è, non c'è più. E molto probabilmente non arriverà mai.
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La Spaggiari (Manodori) è tra i top-finanziatori dell'evento 'delriesco'...
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SACRO, SIMULACRO E PROFANO / Da Jean Baudrillard a Lucio Dalla

Ci siamo. E’ iniziato il conto alla rovescia. Manca meno di un mese alla nuova edizione di Fotografia Europea, che si annuncia ancora più ricca, coinvolgente e intrigante dello scorso anno. E se il 2008 ha decretato l’affermazione della rassegna come una delle più importanti manifestazioni culturali a livello europeo, questa nuova edizione vuole caratterizzarsi ancor più come espressione di una città che propone e realizza cultura. “Fotografia Europea - dichiara l’assessore alla cultura Giovanni Catellani - esprime la voglia di protagonismo di Reggio e si conferma volano per i tanti artisti, associazioni, realtà di vario tipo, pubbliche e private che aprono le loro porte alla creatività e avanzano proposte. Tutta la città contribuisce e partecipa attivamente alla rassegna e crea una rete di conoscenze e relazioni”.
203 sedi di mostre, 170 fotografi coinvolti, 20 mostre istituzionali, 107 mostre nel circuito 'off' cittadino, 53 eventi, 36 mostre delle associazioni e dei circoli fotografici, 21 mostre collegate, 11 mostre nelle gallerie e 6 nei comuni della provincia: sono i numeri di Fotografia europea 2009.
Promossa dal Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – PARC Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, la Camera di Commercio di Reggio Emilia, la Fondazione Cassa di Risparmio Pietro Manodori, con il supporto di numerosi sostenitori, come main sponsor di Associazione Industriali di Reggio Emilia, CCPL, CoopSette, Unieco, Conad e Assicurazioni Generali, la quarta edizione di Fotografia Europea, è in programma in città dal 30 aprile al 3 maggio, mentre le mostre sarano aperte fino al 7 giugno.
Tema chiave della quarta edizione L’ETERNITA', la capacità dello scatto fotografico di catturare il cuore del tempo. Un’eternità inseguita, raccontata e sognata attraverso un percorso sviluppato con il contributo di grandi fotografi e critici del settore e l’intervento – nelle giornate inaugurali, da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio - di autorevoli ospiti provenienti dal mondo delle arti, delle scienze e della cultura e dello spettacolo (info: tel 0522 456635 - 456448 - 456249 e www.fotografiaeuropea.it, on line da ieri, 3 aprile).
Il nucleo centrale della rassegna è curato, anche quest’anno, dal critico d’arte Elio Grazioli, affiancato da numerosi curatori esponenti del panorama intellettuale italiano ed europeo.
(CONTINUA DENTRO...)

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INTELLETTUALI E ATTORI TV / Da Claudio Magris a Sandrino Preziosi

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Da oggi in edicola la nuova edizione del settimanale regionale

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Da ieri in edicola la nuova edizione del settimanale reggiano

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(Satira civile)
CI RISIAMO! "MULTA PAZZA" E' TORNATA? NEGLI ULTIMI GIORNI DIVERSI AUTOMOBILISTI PIU' O MENO INGIUSTAMENTE VESSATI (E INCAZZATI) SI SONO RIVOLTI A ZARATHUSTRA PER SEGNALARE QUELLA CHE PARE CONFIGURARSI, PURTROPPO, COME UNA NUOVA E UN TANTINELLO SPUDORATA 'CONTROFFENSIVA ESATTORIALE' MESSA IN CAMPO DALLA GIUNTA; LA QUALE, IN SEGUITO ALLO SMANTELLAMENTO CAUTELATIVO (PER VIA GIUDIZIARIA) DELL'ODIATO T-RED, E NON SAPENDO PIU' CHE PESCIOLONI PRENDERE PER FAR QUADRARE I CONTI DI BILANCIO (E INCURANTE DELLA DEPRESSIONE ECONOMICA E DELLA CRISI DEL DISTRETTO), SEMBRA CHE NON ABBIA TROVATO DI MEGLIO DA FARE CHE PROVARE A INFILARE ANCORA UNA VOLTA, CON ATTEGGIAMENTO PROVOCATORIO E TENDENZIALMENTE ARROGANTE, LE MANI NELLE TASCHE DEI POVERI CITTADINI, SEMPRE PIU' CORNUTI E MAZZIATI!
Scandiano: lo scandaloso T-Red non c'è più, ma il "Comune-sanguisuga" continua a spedire multe a valanga lo stesso. Il sequestro degli infernali apparecchi piazzati ai semafori di Scandiano e Arceto, avvenuto meno di tre mesi fa, sembra aver risvegliato i "famelici appetiti" amministrativi delle casse municipali: a casa di molti cittadini, infatti (Zarathustra compreso, ziobonino), stanno piovendo cartelle su cartelle di sanzioni dell'importo di 250 euro + spese di notifica (per un totale da versare di ben 267,40 euro) ascrivibili alla fantomatica, "furbastra" infrazione meglio conosciuta come "omessa comunicazione del conducente del veicolo". Cartelle collegate agli stessi e presunti passaggi col rosso (l'indagine della Procura di Verona risulta ancora in corso) e risalenti, addirittura, a infrazioni del 2007, cioè a un anno e mezzo fa. Che dire: oltre al danno della multa da T-Red, ecco la beffa di una nuova gabella burocratica, ancora più esosa. Il tutto, ovviamente, nella logica dell'esborso esponenziale, cioè della "doppia" sanzione per l'identica infrazione. Come dire: il Comune non riesce a entrare e a incassare dalla porta, poiché le indagini in corso hanno sospeso ogni iter? Bene, lo stesso puntuto e occhiuto Comune prova a forzare la finestra nell'estremo, spericolato tentativo, politicamente suicida, di entrare nella stessa casa (cioè nelle stesse tasche... dello stesso contribuente). Che dire: dai e dai, di riffa o di raffa, spedisci di qua e ritenta di là, prima o poi ci riuscirà...

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SCOOP! SITUAZIONISMO FUTURISTA (Fontana del Valli, oggi)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un'immagine inviataci oggi (via mail) da un'amica, la quale, passando di lì per caso, ha immortalato la goliardata... Zio bono, questo sì che è "citizen journalism"!

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LONDRA, ASSALTO ALLE BANCHE

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GENOVA, GAVETTONE DI PROTESTA SUL SINDACO

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PARIGI, OPERAI SEQUESTRANO I MANAGER

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ROMA, PAGLIANI (PDL) "SEQUESTRA" TREMONTI

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REGGIO E., I GRILLINI SI DIVERTONO ALL'ASTORIA

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LISTE CIVICHE PRO-DELRIO, ECCO L'ULTIMO CANDIDATO