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Sugli italiani piovono verbali. Dal 2000 a oggi la spesa per le contravvenzioni è triplicata, ora supera i 2 miliardi l'anno. La nostra multa quotidiana: ne arrivano oltre 1.400 all'ora!
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"L'Italia è una repubblica fondata sulle multe.
Dove gli enti locali, strozzati dai tagli dei trasferimenti statali e dall'addio all'Ici, hanno deciso di tappare i buchi di bilancio a colpi di verbali sotto i tergicristalli delle auto. Dal 2000 ad oggi gli accertamenti sono quasi triplicati, passando da 750 milioni di euro a oltre 2 miliardi l'anno. I Comuni, a corto di quattrini, hanno moltiplicato il loro arsenale offensivo: dispiegando centinaia di inflessibili ausiliari del traffico, posizionando migliaia di occhi elettronici a presidio delle zone a traffico limitato (ztl) e utilizzando come bancomat fai-da-te gli autovelox. Risultato: piovono multe.
Nel 2008 ne sono state staccate 12,6 milioni - 1.427 all'ora, 24 al minuto - l'8% in più del 2007. Ogni italiano munito di patente ha pagato in media 76 euro mentre ogni vigile ha compilato verbali per 43 mila euro. Una mini-finanziaria occulta a carico degli automobilisti, con un trend di crescita a prova di crisi economica: le ztl, il nuovo Eldorado dei bilanci degli enti locali, si stanno moltiplicando. I ritocchi alle sanzioni non conoscono limiti inflattivi o creativi.
Ultimo esempio il recente ddl sicurezza che ha introdotto una "aggravante cronologica", aumentando il costo per le infrazioni commesse tra le 22 di sera e le 7 di mattina. Il gioco, però, vale la candela. Nei conti dei Comuni italiani, alla colonna entrate, la voce multe pesa ormai come quella del gettito dell'addizionale Irpef.
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Li chiamano semafori intelligenti (T-Red, Photored, Vistared - ndr).
Forse troppo: in Italia diversi funzionari di enti locali con le casse vuote, fiutato l'affare, hanno deciso di installarli. Poi hanno taroccato il meccanismo dimezzando da 6 a 3 secondi il tempo del giallo. Così sono riusciti a comminare 100mila multe da 150 euro (in tutto 150 milioni), una manna per i bilanci comunali. Poi, a inizio 2009, è intervenuta la magistratura e oggi tutti i soldi incassati grazie a Semaforopoli sono a rischio sequestro. Nella Repubblica dei verbali - c'è da scommetterlo - non ci sarà da aspettare molto: una multa scaccia l'altra. E tra poco, a colpi di nuove sanzioni, i Comuni interessati riusciranno a coprire anche questo buco inatteso".

("La Repubblica" di oggi, inchiesta di due pagine)

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A CASALGRANDE SIMPATIZZIAMO PER IL FASHIONIST 'PRADA' ROSSI
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UN VOTO QUASI UTILE, UN PROBLEMA ASSAI CONCRETO
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SCANDIANO / ELEZIONI: IL COMITATO ANTI T-RED PUNTA SU UN GIOVANE DI 24 ANNI: "MI BATTERO' PER FAR SI' CHE VENGANO ANNULLATE LE TROPPE DI MULTE COMMINATE PER COLPA DEGLI IMPIANTI T-RED (in funzione da giugno 2007 a dicembre 2008): LOTTEREMO PER CONVINCERE IL COMUNE DI SCANDIANO A RESISTUIRE TUTTI I SOLDI PRELEVATI AI CITTADINI AUTOMOBILISTI".
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STASERA MOTTI (UDC) SARA' A "IL POSTO DELLE FRAGOLE" (CORREGGIO)
Disco: con l'eurocandidato, sul palco, ci sarà anche il mitico Gerry Calà
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MOTTI HA UNA MARCIA IN PIU'? (PIU' LO BASTONANO PIU' CRESCE...!)null
Motti popstar/Un trascinante RAP per dire chi è e cosa farà in Europa (Clicca e ascolta! Una vera "figata"!)

DISCO-HIT / L'editore reggiano canta 25 secondi (da 1'30" a 1'55")...
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ZARATHUSTRA: "IN BOCCA AL LUPO... TI VERREMO PRESTO A TROVARE"
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Venerdì 29, in piazza Prampolini, arriva il comico e politico genovese. Ore 20:30 spettacolo di improvvisazione teatrale. Ore 21-23, il clou: Grillo parlerà a sostegno della "Lista Civica 5 Stelle" e il candidato sindaco di Reggio E. Olivieri. Altri ospiti: Sonia Alfano, Carlo Vulpio, Marco Boschini e i candidati sindaci delle liste civiche di Guastalla, Cavriago, Rubiera e Reggiolo.
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Yeah! Vladimir Luxuria c'è e torna a incontrare il variopinto popolo di Muccassassina: l'ex deputata e vincitrice dell'ultima edizione dell'Isola dei Famosi è stata ospite venerdì 22 maggio del party Luxuria's Fairy Tales, ideato e promosso dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma. Sui palchi del ‘Party che muggisce', che l'hanno vista muovere i primi passi in veste di direttore artistico, è stato presentato il suo ultimo libro "Le favole non dette", edito da Bompiani e fresco di stampa.
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Night-party per la chiusura della campagna elettorale di Giuseppe Pagliani (candidato alla presidenza della Provincia di Reggio E.) e di Fabio Filippini (candidato sindaco di Scandiano)
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STUPENDO! (Satire elettorali)


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Pot-pourri d'immagini "hot" dall'inaugurazione dell'info-point di Delrio

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La nuova copertina del settimanale "Trend", in edicola da venerdì
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Un'icastica immagine presa a prestito dal sito del Corriere della Sera...
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Per grazia ricevuta! YEAH!!! SCANDALO T-RED: PROPRIO IERI (25/5) ABBIAMO VINTO UN RICORSO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE! ERA ORA...
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Per la presentazione del disco d’addio dei PGR (Per Grazia Ricevuta), alla Feltrinelli di Milano, è arrivato il pubblico delle grandissime occasioni. Il guru Giovanni Lindo Ferretti, il bassista Gianni Maroccolo e il chitarrista Giorgio Canali si sono emozionati nel raccontare il nuovo-ultimo album, “Ultime notizie di cronaca” (Universal), che segna la fine della storia della band e che non prevede nessuna esibizione dal vivo. I PGR (ex CSI, e prima ancora CCCP) si sciolgono. Ma per rendere meno amara questa fine, decidono (coerentemente) di andarsene senza i soliti scarni comunicati o le ridicole polemiche tipiche di queste occasioni, ma con la musica.
“E’ il nostro disco più bello”, hanno concordato. “E pensare che non lo volevo fare – ha aggiunto Ferretti – ero molto preoccupato. Non conosco la musica, non l’ho mai voluta imparare. Da 30 anni sono su un palco perché esisteva il punk, che non dava importanza alla tecnica, ma all’impatto comunicativo. Ho quindi sempre avuto bisogno di musicisti accanto a me. Per questo disco ho avuto paura di non farcela, ma poi sono stato sorpreso perché tutto è andato benissimo”. “A proposito, si muore quando non si resta più sorpresi dalla vita!”. “Ho scritto queste cronache con approccio medievale, centellinando le parole. Ci ho messo la verità del mio cuore. So che le mie recenti posizioni pubbliche non sono piaciute a gran parte dei fan, ma questo sono io oggi. Ho pochi amici... Non vedo quasi nessuno. Vivo in montagna e mi prendo cura di mia madre. Sono un vecchio punkettone che per più di 50 anni non ha mai sfiorato sua madre. Poi lei si è ammalata, e adesso la sbaciucchio di continuo! So che è difficile da comprendere, ma la mia vita è bellissima”.
Sarà l’autorevolezza garantita da una carriera artistica costruita sull’integrità, sarà il suo aspetto esteriore poco convenzionale, sarà il suo tono di voce empatico e fin troppo profondo, ma il pubblico lo ha ascoltato con silenzio religioso: “Nei testi dell’album racconto questo mondo pieno di guerre. Non tutte fanno morti. Ci sono anche le guerre delle parole...”. Il messianico Ferretti ha stentato a trattenere i suoi racconti. Basta uno spunto e poi è impossibile fermarlo: “In tutti questi anni il mondo è molto cambiato, e sono cambiato tanto anch’io. Ma sento di aver vissuto queste trasformazioni senza apatia, di non averle subite”.
“Amo le parole, e quando comincio a scrivere, rigorosamente a mano e declamando ogni frase a voce alta, preso dal furore creativo riempio decine di pagine. Ma capita che debba interrompermi per star vicino a mia madre che non si sente bene, e allora devo buttar via tutto perché non riesco più a riprendere il filo... Nonostante questo, sto lavorando a due nuovi libri, che non so quando usciranno. Li pubblicherà Mondadori, con cui ho un contratto, e che non si aspettava che “Reduce” vendesse così tante copie. “Bella gente d’Appennino”, che è anche il nome di un mio spettacolo, sarà un atto d’amore per quella minoranza che non abita nelle grandi città. Io vivo in un piccolo borgo di 70 abitanti, quasi tutti anziani. Ci sono solo due bambini e un ragazzino. Il secondo libro, al contrario di “Reduce” in cui raccontavo il mio ritorno a casa, parlerà dell’abbandono della casa da parte di mio zio, che andò in America a cacciare orsi ma finì ammazzato proprio da uno di questi”. Ferretti ha un sogno: “Costruire un piccolo teatro in montagna, perché anche i pochi che vivono negli Appennini hanno diritto all’arte. Non è giusto che debbano andare per forza in città”.
(Antonio Prudenzano, Affaritaliani.it)

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A Scandiano si è svolto il 2° incontro tra i candidati sindaco, promosso da Angelo Santoro di 'Scandiano Democratica', e che è iniziato con un minuto di raccoglimento chiesto da Santoro stesso per ricordare il ragazzo deceduto tragicamente in piscina tra l’indifferenza generale. In segno di lutto per la perdita di un giovane in un clima di incivile indifferenza, Scandiano Democratica non festeggerà la chiusura della campagna elettorale prevista per il 4 giugno, sostituendo la festa-evento con un momento di riflessione sulla cultura dell'ospitalità. Il dibattito si è quindi avviato sull’argomento Sanità. Santoro non cita numeri ma auspica una identità per il Magati e il futuro che gli compete, che è quello di un ospedale distrettuale, appunto. In tal modo la struttura sanitaria potrebbe diventare un'opportunità anche economica, per gli scandianesi, dovuta alla possibilità di ospitare le decine di migliaia di fruitori del distretto e, quindi, quanti possano venire da altre città. Un'impegno, quello di Santoro per il Magati, che viene da lontano: dalla partecipazione alla realizzazione del reparto di radiologia alla costituzione degli “Amici del cuore”, fino all'esasperata stimolazione per la realizzazione del pronto soccorso. In chiusura, una domanda scottante al candidato sindaco Alessio Mammi (Pd e cespugli) a proposito del mancato insediamento della “Pregel” a Scandiano, un fatto che ha portato alla rinuncia di decine di posti di lavoro. Mammi, a suo tempo in consiglio comunale, si espresse negativamente (come del resto fece il suo partito) su questa opportunità. Problematiche del lavoro che si riprenderanno nell’ultimo dibattito in programma domenica 31 sempre al 'BarRocca' alle ore 11.
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(Satira politica)
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ESCLUSIVO!
“Buon pomeriggio! Da oggi mi potete trovare su Facebook con 4 idee per i giovani! Fateci avere opinioni e suggerimenti visitando la pagina Facebook "Sonia Masini".
E ancora: “Scusate se vi disturbo ancora...
Visitate www.soniamasinipresidente.it o telefonate a 0522440080 per avere info su di me e sulla campagna elettorale!!! Buonanotte”
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Oppure: “Buonasera, domani mattina sarò in diretta su RAI 3 dalle 9 alle 9.45. Vi invito a seguire numerosi la trasmissione! Buonanotte!!!”.
Infine: “Giovedì 4 giugno grande festa di chiusura della campagna elettorale. Ore 20.00 FUORI ORARIO Taneto. Ci sarà anche Vittorio Bonetti! Cena video musica. Non mancate!”
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Riceviamo e pubblichiamo
“Sono solo alcuni dei messaggini con cui il candidato presidente della Provincia, Sonia Masini, alluviona i suoi dipendenti provinciali in vista delle prossime elezioni. Che c’è di male, vi chiederete voi? Nulla, a parte il fatto che la presidente uscente utilizza un elenco di numeri di telefono interno alla Provincia e che invia i messaggi su cellulari che sono in dotazione ai dipendenti provinciali per vari motivi, fra cui emergenze sulle strade o di protezione civile, ma non certo per ricevere propaganda elettorale. E che dire poi dell’invito ai dipendenti a guardare in orario d’ufficio, dalle 9 alle 9.45, la diretta della presidente Masini sulla Rai? Forse Brunetta avrebbe qualcosa da ridire. Infine due parole sull’utilizzo del sito internet della Provincia. Visitando il sito si può notare un banner della Masini: “Linea diretta con una bella Provincia”. Il sito riproduce lo slogan e le immagini della cartellonistica che stanno accompagnando la campagna elettorale della Masini. Occorre ricordare alla presidente che il sito web della Provincia è pagato da tutti i cittadini ed è a disposizione di tutti i cittadini e che quindi non vi può comparire pubblicità elettorale dei candidati. Non ci sembra davvero, tutto questo, un esempio di bella provincia”. (Sinistra e Verdi per Reggio)
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E' nata una stella: Debora Ferretti ha scritto un manuale tutto da leggere
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->La scrittrice reggiana (a destra) insieme a Miriam Zanetti (Aliberti)
Sta uscendo in tutte le librerie italiane il Manuale delle Giovani Mignotte

Classe '70, radici emiliane, naturalizzata romana, mantiene intatto l'accento d'origine e ha ancora nostalgia della nebbia. Vive i rampanti anni '80 tra eccessi di provincia, mode che vanno e libri in prestito, collezionando ex-amiche e bustine di zucchero da bar. Guarda una gran mole di vecchi film di guerra e diventa dottora in Storia del Cinema con un paio d'anni di ritardo perché va su e giù per l'Italia a sbarcare il lunario, tenendo un diario di bordo per dar sfogo all'innata grafomania. Accumula mestieri che non c'entrano niente coi suoi "vorrei", frigge patatine con un cappellino sulle ventitré, compila fatture assieme a colleghe tutte grasse, vende materassi che quando ti svegli sei un altro, scalpita e si affanna. Ed è proprio sull'onda del più nero scontento professionale, in un ufficetto due metri per due, che si mette a scrivere storielle erotiche a puntate e le pubblica en passant sul sito di uno dei suoi maestri spirituali di gioventù. In pieno boom informatico, impiegata nella più canonica delle web agency del momento, ecco che arriva un talent scout a farle i complimenti per i porno-racconti. È la svolta. Basta con fritti e fatturazione, basta con html e comunicazione telematica. Nel giro di sei mesi le storie a puntate diventano un romanzo erotico con tutti i crismi, firmato sotto pseudonimo per quel vedo-non vedo sempre eccitante. A questo punto non se la sente più di rinnegare le parole e si mette a scrivere su giornali di quartiere e mensili di memorialistica, fino a quei settanta articoli che ti fanno pubblicista. In attesa che sulla carta d'identità, alla voce professione ci sia scrittrice, bazzica la redazione di un Dagospione e sa tutto di adulteri e scandali di Palazzo. Dalla sua penna, intanto, continuano a uscire storie pepate con nome fittizio.
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22/5, REGGIO E.->CANDIDATE PDL A CENA AL CAFFE' ARTI E MESTIERI
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La sen. Germontani (Pdl) corteggiata da un vero maschio 'autoctono'...

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AL VOTO! SI', LE FILIPPI-GIRLS SONO LE PIU' ELEGANTI E 'CHICCOSE'...
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(Satira politica)
Spadoni raggiante: "Entrerò nei Bastard, mi sento un son of Dioniso..."
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Sabato 23/5: la fontana del "Valli" scambiata per la piscina di Delrio & C.
(Photo by Corrado Bertozzi)

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Notte bianca: pittoresche le danze di Aterballetto tra gli zampilli d'acqua
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(Satire-parodie elettorali)
L'indiscrezione trapela dalle sedi romane di Alleanza Nazionale
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NOTIZIE, ELEZIONI E INCHIESTE. I dati-choc sulla nuova esplosione dell'immigrazione in Emilia-Romagna sono al centro di un'inchiesta del Giornale dell'Emilia-Romagna in edicola oggi, sabato 23 maggio, in abbinamento obbligatorio con il quotidiano Il Giornale.
Il settimanale pubblica la classifica dei primi cinquanta comuni della regione per incidenza di immigrati, e rivela che in cinque anni gli arrivi sono più che raddoppiati. Numerosi i servizi dedicati alla battaglia elettorale che rimescola gli equilibri tradizionali: la svolta di Reggio Emilia (con l'ex sindaco Antonella Spaggiari, sostenuta dall'Udc, candidata contro Delrio), il panorama piacentino, il caso di Forlì. Tiziano Motti, candidato alle europee, spiega cosa intende fare per agevolare le donne e conciliare lavoro e famiglia. Fra gli altri servizi, la festa di Parma per il ritorno in serie A, il maxi aumento di capitale per salvare i conti di Ugf Banca (ex Unipol Banca), la crescita del lavoro nero a Modena e la crisi delle aziende riminesi. Infine, le consuete rubriche dalla parte del cittadino e un'inchiesta a vasto raggio sul bullismo nelle scuole.
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NUIT BLANCHE. La Grande Orquestra de la Muerte musicherà dal vivo le opere del maestro dell'animazione Jan Švankmajer nel cortile dello spazio Gerra proprio stasera (sabato 23) intorno a mezzanotte. La grande Orquestra è un progetto che nasce a Reggio nell'inverno del 2004, dall'incontro di musicisti provenienti da differenti esperienze artistiche (vedi Slugs, Judah, Stoop, Rufus Party, Caboto,Z-boom…).
Normalmente il gruppo compone ed esegue dal vivo colonne sonore originali di video prodotti dalla Martinenfabrik di Martino Pompili (www.myspace.com/martinenfabrik). La line-up di stasera: Diego Bertani (chitarra), Martino Pompili (chitarra), Simone Fontanesi (basso), Ulisse Tramalloni (batteria), Marco Parmiggiani (tastiere), Fabrizio Bertani (batteria), Klaverna (elettronica) e Carloenrico Pinna ai suoni.
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FLASH! / Sabato 30 maggio Umberto Bossi sarà a Reggio Emilia!
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DIECI PEZZI FACILI (Live version...)
1) Ieri sera, verso mezzanotte, Angelo Alessandri si è fatto una pizza al Paprika (arrivato a bordo di una city-car, con giornalista-donna al seguito).
2) Ieri sera Max Pan., Zar. e Marco Fantini (IdV) hanno cenato a lume di candela (al chiaro di luna, in terrazza). Il vicesindaco del comune di Reggio in pectore ha confidato di rilassarsi (dallo stress elettorale) concedendosi divertenti partite "a stecca" (a biliardo) al Circolo del Casino (via Gabbi, centro storico).
3) Sonia Masini invia sms ricordando ad amici e sostenitori la sua partecipazione televisiva odierna, di prima mattina, a una trasmissione di Rai Tre.
4) Il re degli 'ex' Giulio Fantuzzi (ex sindaco, ex europarlamentare, ex persona di spirito oggi scopertamente, massivamente incazzosa) ama alla follia il motto della nemica Spaggiari, che lui ha rivisitato in chiave 'piddina': "Si stava meglio quando si stava insieme, si stava meglio quando si prendevano voti".
5) Sandro Di Nuzzo adora il celebre Festival Musicale di Ravello (Salerno, costa amalfitana). A proposito: mercoledì prossimo, 27 maggio, a Villa Rufolo, è in cartellone un recital pianistico del reggiano Armando Saielli (pezzi di Galuppi, Bach, Scarlatti e Beethoven).
6) Ultimi libri entrati oggi nella biblioteca di Zar. (omaggio della casa editrice Aliberti): "Flop - Breve ma veridica storia del PD" (con prefazione di Edmondo Berselli), "Silvio, tu uccidi una sinistra morta - Perché Berlusconi ha vinto e continuerà a vincere" e l'imperdibile, irresistibile "bibbia" scritta da una 38enne emiliana, in uscita in questi giorni, ovvero "MGM - Il manuale delle giovani mignotte" (Ogni donna è seduta sulla sua fortuna), 272 pp., 14,50 euro.
7) Le "morbide gelatine alla mora" della Caffarel sono da orgasmo.
8) Il candidato Pd Nando Rinaldi s'è "infatuato" (culturalmente) di Vincenzo Cerami.
9) L'insegnante-musicista-scrittore Renato Ceres ha radunato tutti, per domani, su al suo 'maniero' estivo in quel di Regnano di Viano (barbecue e folk per tutti!).
10) E' ufficiale: abbiamo finito di versare 'money' allo studio legale (che poi è lo stesso che si ritrova a difendere l'amico Gianpar in un'altra causa, paradossalmente speculare, vale a dire per le solite questioni di satira) del gruppo editoriale per cui lavora il "ritrovato" collega Conrad.

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BOOK-TRAILER / "Elogio dell'evasore fiscale" (Aliberti editore)

Un illuminante libro-provocazione...
Di Leonardo Facco / «Evasori di tutto il mondo, unitevi!»
"Se Marx fosse vivo starebbe con chi non paga le tasse"
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«Le tasse sono un furto e non pagarle è legittima difesa»
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Non si tratta di uno slogan da qualunquisti o dell’affermazione di qualche evasore “brutto e cattivo”. Le imposte, come spiega l’etimologia stessa della parola, sono un atto di coercizione bella e buona, un esproprio ai danni di chi onestamente lavora e produce, una rapina legalizzata. Lo Stato – il soggetto che si arroga il diritto di privarci dei nostri beni – adopera come scusa i servizi che fornisce, anche se nella realtà essi sono pessimi e costosissimi.
Sant’Agostino, Hobbes, Cromwell, Locke, Spencer, Burke e molti altri: servendosi delle parole di grandi pensatori e di fatti concreti, Leonardo Facco confuta le tesi dei gabellatori cominciando la sua opera di smascheramento proprio dal re dei tassatori, quel Tommaso Padoa Schioppa che nel 2007, durante un programma televisivo, ebbe l’ardire di sostenere che le «tasse sono bellissime».
"Elogio dell’evasore fiscale" non è una mera provocazione culturale né un’operazione populistica, bensì l’espressione di una coscienza di classe che va maturando in Italia. Che non si limita alla semplice reazione “antipolitica” alla corruzione e alle inefficienze della classe governante, ma va in profondità, arrivando a interrogarsi sull’intera organizzazione dello Stato e degli enti pubblici, con dati, numeri, rapporti istituzionali, dalle clamorose truffe nascoste nelle accise al prelievo occulto da parte dello Stato nelle nostre tasche. Tutto passando per una serie di trucchi, tra i quali la clamorosa “tassa sulla tassa”. Un libro per tutti coloro che da sempre si chiedono se il nostro sia un sistema di tassazione equo e se il carico fiscale che gli italiani sopportano non sia sproporzionato. Soprattutto rispetto alle inefficienze e agli enormi sprechi di denaro pubblico all’ordine del giorno nel nostro Paese.
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Leonardo Facco è editore e giornalista. È autore dei saggi 'Si chiama Rigoberta Menchù' (Rubbettino) e 'C’era una volta il Che' (Simonelli). Ha prodotto il documentario 'Cual Revolucion?' (SiRoma). È il fondatore del Movimento Libertario, associazione che si prefigge come scopo la difesa delle proprietà e delle libertà individuali.

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DIECI PEZZI FACILISSIMI
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1) La biblioteca Panizzi ci ha sospesi dal prestito (già: fino al 16 gennaio 2010) per un ritardo nella consegna di un libro "insostenibile" di Agamben. Ha fatto bene, ce lo meritiamo.
2) Ieri sera lo smartphone bianco di Zar., pieno di dati e numeri che nemmeno gli archivi del Vaticano... è finito nella vasca da bagno, andando così a puttane. E' il secondo (stesso modello) in meno di un anno. Giusto, ben ci sta.
3) Nostra madre si lamenta perché non mangiamo quasi mai le bistecche che ci porta (bell'e che cucinate!) la mattina. Ha ragione, marciscono sempre in padella o, alla meglio, in frigo.
4) Max Panar. (con cui domenica abbiamo visionato "Angeli e demoni" all'Emiro) ieri è stato in trasferta a Udine, a tenere un corso per dipendenti pubblici; Gianpar (che domenica ha assistito, alla fiera del libro di Torino, alla presentazione del libro di Caliceti sui bimbi 'extra'... e che mercoledì scorso ha assistito un po' diffidente e un po' rapito-basito alle magie di Luca Speroni in quel di Viano), partirà invece domani per l'Andalusia.
5) Carlo B. G. lunedì ci ha fatto compagnia sull'Eurostar Frecciarossa: andava all'università di Pisa, dove ha la base del suo lavoro di storico. In stazione, alle 8.30 del mattino, qui a Reggio, abbiamo incrociato pure l'assessore Franco Corradini.
6) Ieri sera l'ex cooperatore Nino Tagliavini ha cenato al Roba da Matti di Scandiano.
7) Lunedì 25 maggio il "Paprika" festeggerà (con o senza Rocco, il 'maitre' di vita?) il 1°anno di vita.
8) Oggi la bella telegiornalista Cristiana Boni festeggerebbe il 20° anniversario di matrimonio.
9) Il nuovo numero de L'Occhio (speciale elezioni) uscirà il 29 maggio.
10) Ultimi libri entrati: "Battisti talk" (Coniglio editore, aprile '09), "I nuovi mostri" (Chiarelettere, maggio '09) e "I superdotati" (edizioni 'ad est dell'equatore', maggio '09... dono di un collega).


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Due belle e recenti "trendine"...
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Teatro San Carlo, locandina... Bassolino lanciò corsi per veline...
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Da Brandi, centro di Napoli... Pazzi di pizza, pezzi di storia...
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Ancora Noemi, ancora la Campania... Habemus Papi...
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Silvione ce l'ha con Repubblica, che oggi dedica 2 pagine ai "book"...
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I candidati-velini non perdono occasione: viva le foto, viva...
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Se Casalgrande piange, Scandiano non ride... altre foto, altri ego...
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La politica è abitata da tanti burattini e da altrettanti Pinocchio...
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Meno male che Nando c'è... poca ceramica e molto Cerami...
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La nuova copertina del settimanale Trend, da domani in edicola...
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Il compianto intellettuale insiste sul suo concetto-chiave di modernità!
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Indignata. E’ la settimana della Notte Bianca. I giovani dovrebbero essere felici. Ma non lei, non Nicole Ferrarini, candidata in Consiglio Comunale per il Popolo delle Libertà. “E’ come la festa della donna. E’ allucinante che ci si ricordi solo un dì all’anno. Idem per la notte bianca. Negli altri 364 giorni il centro storico di sera è vuoto, deserto e abbandonato a sé stesso. Pure nei week-end. Lasciato in balìa di spacciatori, molestatori, dove non incontri un reggiano manco a pagare oro”. La giovane politica reggiana, ex Miss Atlantico, ha le idee parecchio chiare. “I responsabili hanno nomi e cognomi. Parlo ovviamente di una Sinistra che ci lascia in eredità una città priva di una sua personale identità. Poi, puff, eccoti serviti i contentini. Come la 'notte bianca'. Che resta un’iniziativa straordinaria, ma è poca roba, se fine a se stessa. I professionisti della politica hanno chiuso a chiave il centro storico, dichiarando guerra a commercianti, negozianti e a noi giovani. Non c’è un ritrovo, non un locale. Reggio era la capitale della notte, oggi è la regina del coprifuoco. Ma cosa c’è di più bello che far vivere il cuore della città ai ragazzi reggiani, tutto l’anno, tutte le sere, nel rispetto, e ci mancherebbe altro, dei residenti? I governanti attuali hanno fallito. Spero che i miei concittadini si ricordino di me nell’urna. Perché questa città, come amo ripetere, merita di più”.

((***))

CONTRO LA VIOLENZA: 'EUROPA DELLE DONNE' ARRIVA A BOLOGNA VENERDI’ SERA FESTA CON IL CONCERTO LIVE DI ANNA TATANGELO
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“Europa delle Donne” si presenta sotto le Due Torri. Venerdì 22 maggio Tiziano Motti e Stefania Bigliardi saranno a Bologna, all’Hotel 'I Portici' di viale Indipendenza, per una manifestazione dedicata appunto al progetto Europa delle donne, nato all’interno di Europa dei Diritti, movimento di cui Motti è fondatore e presidente.
La presentazione cade nel momento in cui un’indagine del Politecnico di Milano rivela che Bologna è la capitale del borseggi (1.800 ogni centomila abitanti): il doppio della media nazionale e sei volte più di Palermo. L’appuntamento dunque è alle 21 di venerdì prossimo, per una serata aperta a tutti i cittadini, con un rinfresco e soprattutto con la partecipazione di Anna Tatangelo, che si esibirà in live acustico. Da notare che anche la Tatangelo è impegnata contro la violenza sulle donne e sui bambini, con il sostegno alle iniziative di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno. Intanto Europa delle Donne, nata solo da pochi mesi, è già in campo con molte iniziative: «Siamo impegnati sul fronte della sicurezza, delle tutela delle donne vittime di stalking, molestie e violenze - spiega Tiziano Motti - E siamo orgogliosi di aver contribuito alla nascita della prima “Casa Buona”, un appartamento realizzato dalla onlus La Caramella Buona per ospitare donne vittime di violenze».

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Venerdì 8 maggio i Rufus Party hanno suonato al Teatro dei Tamburi di Novellara. Tra le migliori band del panorama reggiano, il quartetto (che distilla un rock venato di blues) si è aggiudicato nel 2007, anno in cui è uscito il loro album “Civilization & Wilderness”, il premio speciale della critica al Gran Galà della Musica Blues. I Rufus party sono Alessandro Bertolotti (voce e basso), Marco Parmiggiani (chitarra), Gianluca Lusetti (batteria) e Samuele Seghi (Hammond).
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Stanno arrivando da tutta Europa, e non solo, le richieste di biglietti per il “Keith Jarrett Naples Solo Piano” al Teatro San Carlo di Napoli, domani, lunedì 18 maggio. Centinaia di biglietti acquistati dalla Spagna, dall’Inghilterra, dalla Francia, ma anche negli Usa, e concentrati sulla data italiana, un evento unico e irripetibile.
"Napoli sarà la sola esibizione al mondo (tra l'inverno e il prossimo autunno) di Jarrett solo al piano", afferma il management dell’artista. Jarrett ed il suo piano, infatti, si sono concessi solo rarissime volte in questi anni: l'esibizione piu' recente risale allo scorso gennaio, alla ''Carnegie Hall'' di New York, mentre la prossima sara' in ottobre, alla ''Philarmonie'' di Berlino. Il concerto di domani e' stato definito una ''crazy option'' dallo stesso Jarrett. La performance di Jarrett sara' divisa in due tempi di 40 minuti ciascuno, a partire dalle 21.


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TORNEO DI CALCIO A 5 A SALVATERRA (DAL 5 GIUGNO AL 5 LUGLIO)
In palio un week-end per 7 giocatori a Cattolica dal 10-12/7
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Oltre ad essere protagoniste sul campo le squadre che parteciperanno al Trofeo Salvaterra diventano protagoniste sul web. Durante tutto lo svolgimento del torneo sul sito www.fantas11.com, nella sezione dedicata al torneo, saranno pubblicate le foto delle formazioni impegnate nelle partite e le immagini più rappresentative dell'evento. Insieme ai risultati e alle classifiche aggiornate, elenco marcatori e situazione cartellini/squalifiche.

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Da Albinea a Manhattan, dalla torta di frutta alla Grande Mela
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Venerdì 15 maggio: il saluto di 20 amici e un mega-brindisi d'arrivederci

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-> Videogame che insegna a stuprare: altolà di Tiziano Motti
-> Il candidato reggiano (Udc) chiede un osservatorio europeo ad allarme rapido contro la violenza sulle donne e la pedofilia
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Tiziano Motti, candidato al Parlamento europeo nella lista dell'Udc del Nord-Est, lancia un appello contro la violenza su internet e annuncia un'iniziativa per fermare la diffusione di Rapelay, il videogioco giapponese in cui con un realismo e una crudeltà impressionanti viene simulato lo stupro di una mamma e delle sue figlie. La diffusione fuori dal Giappone è avvenuta attraverso i negozi virtuali, e nella Rete si possono reperire anche le applicazioni che permettono di "personalizzare" lo stupro. "Di fronte a fatti del genere bisogna intervenire senza indugio - afferma Motti - altrimenti ogni battaglia e ogni legge contro la violenza sulle donne e i minori rischiano di restare lettera morta. Chiedo alla magistratura un intervento d'urgenza, ma è chiaro che sono necessari provvedimenti a livello di governo e di Unione europea per bloccare la diffusione in rete Rete e nella distribuzione al consumo dei prodotti che sono una vera e propria scuola di violenza e di abiezione, le cui vittime sono in primo luogo le ragazze".
Motti non è nuovo a queste battaglie: ha fondato ed è presidente di Europa dei Diritti, un movimento di difesa dei cittadini che in cinque anni di vita ha raggiunto i centomila iscritti e oggi offre agli associati l'assistenza di 140 studi legali convenzionati in tutta Italia. E ha deciso di candidarsi con l'Udc proprio per promuovere in Europa una svolta nel campo della tutela delle persone e delle famiglie.
"L'Unione avrebbe la forza di competere con le reti globali per difendere gli europei - aggiunge - ma appare troppo distante, non attrezzata e inadeguata e dare risposte immediate e incisive. La Rete, l'elettronica la comunicazione sono opportunità straordinarie di progresso e di conoscenza per tutti, ma al tempo stesso bisogna difendere i cittadini dalla violenza e dalla prevaricazione. Ecco perchè l'Europa deve attrezzarsi".
Per questo Motti chiede l'istituzione un osservatorio europeo ad allarme rapido: "Un sistema come esiste per il controllo delle centrali nuclerari - spiega - per attivare immediatamente le autorità dei singoli Paesi in caso di necessità, sia per quanto riguarda internet sia per i prodotti elettronici di consumo come che insegnano a stuprare, torturare e uccidere. Inoltre sono necessarie massicce campagne di prevenzione, e bisogna mettere a disposizione gratuitamente delle famiglie i sistemi capaci di bloccare le scene di violenza nei file internet e nei videogiochi".
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DO YOU LIKE REGGIO? DO YOU KNOW WEB-TV (REAL-TV)?
VIDEOCRAZIA -1 / PRIMO ROUND / Spaggiari vs Alessandri


VIDEOCRAZIA - 2 / SECONDO ROUND / Delrio vs Scarpati

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-> "Troppa musica mediocre: per me c'è solo Bach"
Keith Jarrett, il più grande pianista vivente, sarà lunedì al San Carlo di Napoli (unica data europea): "Oggi mancano i maestri, la qualità, il talento... e non vedo cambiamenti all'orizzonte..."
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ROMA - In un mondo senza speranze neanche Obama può fare miracoli e l'unica salvezza è la grande musica. Il pessimismo cosmico di Keith Jarrett, uno degli ultimi eroi del jazz, dilaga dal suo eremo nel New Jersey dove vive dopo la recente, traumatica separazione dalla moglie Rose Anne. L'ex partner eccellente di Miles Davis, che l'8 maggio ha compiuto 64 anni, che ha realizzato con l'ultimo album Ecm, Yesterdays (con Gary Peacock e Jack DeJohnette), registrato dal vivo a Tokyo, uno dei più riusciti e travolgenti dell'anno, sta per volare a Napoli dove lunedì, per la prima volta al Teatro San Carlo, approderà in uno dei suoi mitici piano-solo che centellina con parsimonia.
Jarrett, lei è considerato un artista bizzoso. È successo a molti suoi colleghi, da Glenn Gould ad Arturo Benedetti-Michelangeli. Creatività vuol dire comportamento fuori dalle regole?
"Se sei un artista, non puoi vivere come una persona normale, in un mondo normale. Ho un bisogno quasi fisico di stare isolato dal mondo così come è diventato. Considero quello che faccio, specie la cosiddetta pazzia, crossover, come un solo-concert. Sono la stessa cosa. Il caos è la dimensione migliore per creare. Oggi preservare l'integrità è quasi una follia. Nessuno lo fa più, ti guardi intorno e ti chiedi "perché sto ancora lottando? Devo essere un malato di mente"".
Lei ha lottato e vinto la sindrome da fatica cronica, ma ancora affronta i solo-concerts con molta circospezione. Sono totalmente improvvisati e lei sospetta che siano stati anche la causa scatenante del male. È un problema di ansia?
"No, ma devo muovermi con attenzione. È importante non farne troppo ravvicinati. Ne farei anche di più, ma non voglio ripetermi e cerco di suonare cose nuove ogni volta. D'estate scelgo il trio perché è più adatto ai jazz-festival all'aperto, e poi i giovani lo adorano e non voglio deluderli".
S'impegnerà in qualche progetto nuovo?
"Sto tornando alla musica classica. Adesso sto studiando le Sonate per violino di J. S. Bach che ho intenzione di registrare".
Oggi ci sono pochi grandi maestri in circolazione. Il jazz sembra sinonimo di nostalgia per il passato.
"L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno oggi è di musica mediocre. La musica deve essere forte, qualche volta scioccante, deve stupire. E invece sento solo cose senza qualità e senza talento. Io cerco sempre di puntare anche attraverso la sofferenza e il caos interiore in alto, verso l'inatteso".
L'America è in crisi. Crede che Obama, il primo presidente afro-americano, possa essere un segnale di speranza?
"No, non spero in niente, la gente è diventata pazza, vuole tutto e subito. C'è una pressione esagerata su Obama in tutti i campi. Non vedo all'orizzonte nessun cambio o segno di risveglio. Non ci sono grandi leader, né grandi maestri, ma sembra che chiunque possa diventarlo. Quello che manca oggi è una vera e sana relazione con la politica e con le altre veloci trasformazioni del nostro mondo. La tecnologia cambia ogni cinque minuti, ma la padronanza puoi ottenerla solo attraverso l'esperienza, lo studio e molta fatica. Sono disilluso, non vedo nessun segnale intorno a me".
Dopo il concerto-solo di Napoli, tornerà in Italia a luglio in compagnia del trio con Gary Peacock e Jack DeJohnette: il 13 al Comunale di Firenze e il 16 al Palazzo Te di Mantova. C'è qualche novità?
"Sì, Gary ha un nuovo contrabbasso e devo dire che negli ultimi concerti abbiamo volato molto alto".
(Giacomo Pellicciotti, La Repubblica)
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WEB-TV / Parleranno Delrio, Spaggiari, Alessandri e Scarpati
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Presentazione della lista comunale (Reggio E.) del Laboratorio Baldi

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Presentazione delle liste dell'Italia dei Valori (Comune e Provincia)

"SEXPOLITIK 2010": SI ACCETTANO CONSIGLI E CANDIDATURE
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Ritornano le "Calendar Girls", le donne ultrasessantenni che nel 1999 ebbero l'idea di posare nude per un calendario i cui introiti furono interamente devoluti alla ricerca sulla leucemia. Le donne ispirarono anche un film di grande successo interpretato da Helen Mirren. Dopo 10 anni "lontane dai riflettori" le signore hanno deciso di tornare per il 2010 e hanno ringiovanito le foto proponendo scatti a colori anzichè in bianco e nero come l'originale. Di seguito alcuni scatti del calendario.
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(Satira elettorale)
Vanda "Osiris" Giampaoli consegna il suo risentimento alla causa del Pd
E UNA PARTE DEL CENTRODESTRA LAVORA SOTTOBANCO PER DELRIO!!!

Ricostruzioni improbabili, addebiti caricaturali, manicheismi patetici...!
I CASTAGNETTI-BOY DIPINGONO UNA CITTA' ALLA "ANGELI E DEMONI"!
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STRAFALCIONI E ILLAZIONI: E' LA STAMPA NEMICA E FAZIOSA, BELLEZZA!
Vade retro Zarina! Castagnetti, Delrio e Fantuzzi riempono il ventilatore con altro fango elettorale. Stavolta il colpo basso all'avversario di turno è assestato a freddo, cinicamente, utilizzando un giornale nazionale amico

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FILM GIA' VISTO! I camerlenghi-camerieri del potere locale rischiano d'inquinare i pozzi di un'elezione che vorremmo serena e leale. Fumate nere e fumus persecutionis: ci si scanna per inibire ad altri lo scranno del nuovo papa-sindaco. Le note trame cattoliche di sangue e macumbe

-> E UN CANDIDATO DELLA LEGA PARLA SOLO IN DIALETTO REGGIANO
"A vlîv ricurdêr a tòt quant che al 6 e al 7 ed Zògn as va a vutêr par al cunsègli comunêl, la circoscrisiòun, la pruvincia e al parlamèint europeo.
Mè a sun candideê a Rèsz par al circoscrisiòuni dal ceinter storic e dal nord-est (scheda grisa) e par al cunsègli comunêl (scheda blu), insèm alla Lega Nord. Am farès dimòndi piaseir sa vu eter arszan am deê na mân par purter la nostra identiteê anca in dagli istitusiòuni. As fa na crôs in sèma al sèmbol dla Lega Nord e ed fianc as scrèv GIANLUCA IORI o sôl IORI. Giuvedè 14 a 7 óri ed síra al SAN DIEGO CAFE’ in via Sèmunâs a Rèsz, a fâg un aperitîf insèm al mè amîg Gianluca Vinci (candideê anca lò par al cunsègli comunêl) e al noster candideê sindèc Angelo Alessandri. Av aspèt tòt quant!" (da Facebook)
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SHADOW-LIST /LA "PECORELLA" NON E' AFFATTO SMARRITA...
TUTTI LA CERCANO, MOLTI LA VOGLIONO, NESSUNO LA MERITA
null LISTA "CINICA" / UNA RAFFICA DI BRIEFING
1) Ieri sera, sul tardi, è piombato nel nostro 'covo' Giuseppe Pagliani
2) Oggi ci ha chiesto un incontro il candidato sindaco Angelo Santoro
3) Stanotte tre candidati ci hanno contattati (via chat) su Facebook
4) Sabato pomeriggio ci è arrivato un sms dell'ex segretario Pd Vivi
5) Venerdì sera due assessori provinciali erano ospiti a casa nostra


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Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, ha aperto la campagna elettorale a Reggio Emilia con un importante appuntamento. Proprio così: Casini, sabato mattina, ha presieduto l’assemblea provinciale del partito all’Hotel Classic di San Maurizio, dove sono intervenuti i candidati alle elezioni europee Tiziano Motti e Silvia Noè, il capolista in Comune a Reggio Tarcisio Zobbi e il candidato alla presidenza della Provincia Mario Poli.
Il discorso del segretario nazionale dell’Udc è stato anticipato, infatti, da un breve intervento dei candidati al Parlamento Europeo. I dirigenti provinciali dell’Udc hanno preso la parola per illustrare i traguardi che il partito vuole ottenere nelle consultazioni di giugno. L’incontro al Classic di Reggio è stata un’importante occasione per i simpatizzanti e i militanti del partito per conoscere meglio Tiziano Motti, già noto per il suo ruolo di presidente dell’associazione “europeista” Europa dei Diritti. Al termine dell’incontro con Casini si è tenuto un secondo appuntamento, indipendente dall’assemblea dell’Udc, in cui sono state illustrate alcune iniziative portate a termine recentemente dall’associazione no profit Europa dei Diritti, di cui è presidente Motti. Per l’occasione l’associazione e il Giornale di Reggio hanno anche invitato le 12 società sportive di calcio juniores e under 21 più meritevoli della provincia reggiana, che quindi sono state premitate. Le società hanno ricevuto 15 palloni da calcio ciascuna e a consegnarli è stato il popolare presentatore televisivo Massimo Giletti.

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ENDORSEMENT
FORTE DI UN ESTESO E TRASVERSALE CONSENSO LA NOSTRA SHADOW-LIST INIZIA UNA 'MORAL SUASION' IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 7/6...
nullDichiarazioni di voto della "Pecora"...
A Casalgrande sosterremo il sindaco Andrea Rossi (centrosinistra)
A Viano sosterremo il candidato sindaco Giorgio Bedeschi (centrodestra)
In provincia voteremo Franco Ferretti (dunque sosterremo Pagliani)
Per il Parlamento Europeo sosterremo il candidato Tiziano Motti (Udc)
In Comune a Reggio siamo indecisi tra Olivieri, Spaggiari e Scarpati
A Scandiano 'barreremo' il sindaco Santoro e il consigliere Moretti
A Castellarano non si vota e quindi non sosterremo proprio nessuno


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Ieri, sabato 9/5: apertura mostra fotografica "Ensemble" al Rosebud...

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Pomeriggio elettrico con Silvia, 28 anni, batterista dei Daddy Pleasure

"Il primo album si chiama 'Toccami' (12 canzoni) e uscirà tra due mesi"
"Quello dei Daddy è un sound pop-rock giovane-fresco-scoppiettante"
"Io e l'Ely, qui, abbiamo dato vita a una nuova band, Le Due Del Mattino"
"Il mio uomo ideale deve essere maschio, selvaggio... un po' tamarro..."
"La mia vita è adrenalina pura: 'fast and furious', elettrica, sincopata..."
"Toglietemi tutto, ma non il mio scatolone di Red Bull... ne bevo a iosa!"

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Siamo stanche morte, abbiamo fatto un week-end tiratissimo, roba da raccoglierci col cucchiaino.
Tranquille, accomodatevi pure sul divano. Chi siete? Da dove venite? Dove andate? Un fiorino...
Silvia - Ieri a suonare Bologna, giovedì in concerto all'isola d'Elba.
Cosa suoni?
La batteria: tum-cia-tu-tum, cia-tu-tum.
Bello, anch'io un tempo...
La suono da 5 anni. Sono di Barco di Bibbiano, ho 28 anni e suono in tre formazioni, prima fra tutte i Daddy Pleasure.
Che significa...
Mah, a dire il vero non ha un significato: suonava bene, tutto qui. Le altre due band sono Le Minigonne (beat anni '60) e le Kimeya, con cui faccio cover.
Nei Daddy Pleasure, il tuo progetto più importante, in quanti siete?
In quattro, due donne e due uomini, ovvero io, Daniela alla voce, Checco alla chitarra e Ferna al basso. La nostra base è nella Val d'Enza, ma ci muoviamo ovunque. Il gruppo è nato nel 2004 e quindi tra un po' festeggiamo i primi cinque anni insieme.
Ti dà fastidio il fumo?
No, perché?
Perché mi sto accendendo una sigaretta. Ma se non ti dà fastidio NON lo faccio...
Ah, buna questa... Tra un paio di mesi uscirà il nostro primo album: 3.000 copie, per l'etichetta Molto Pop. S'intitola “Toccami” e contiene 12 pezzi, tutti inediti tranne due rivisitazioni: “Angelo” di Valentina Gautier e “Rock'n'roll robot” di Alberto Camerini. Il genere? Pop-rock italiano.
Tu e Daniela immagino siate le leader...
Esatto. Entrambe siamo pure comparse nel video de “Le band si sciolgono”, la canzone di Luca Carboni.
Suonate molto in giro o siete solo un po' "suonate" dentro?
Ultimamente sì, prima meno. Pensa che, per le trasferte, usiamo un bus inglese a due piani: un pezzo da museo, cioè un veicolo di linea degli anni '60, in uso a Nottingham, che ho comprato in Germania a un prezzo stracciato. Ci suoniamo anche, sopra...
All'estero mai? Insomma: rock e buoi dei paesi tuoi?
No, per adesso solo Nord Italia, con qualche puntatina in Toscana... Scusa, ma ho una sete boia...
Sempre di corsa, assetate e affamate: chiamo la Protezione Civile?
No, no (ride – ndr), basta una Red Bull.
Elisabetta: Facciamo due. Un bel brindisi alla caffeina, e che serva a rimetterci le ali.
Ben alzata... credevo dormissi, lì, sul divano... adesso però presentati...
Mi chiamo Elisabetta, ho 24 anni, vengo da Alessandria e faccio la cantante... ho anche partecipato alla terza puntata di “X-Factor”, col gruppo vocale Retroscena... siamo piaciuti molto alla giuria, ma purtroppo il televoto ci ha penalizzati, così che ci hanno eliminati.
Vi vedo benissimo insieme: sento mood, groove, feeling, persino footing...
Yeahhh! Oggi, qui da te, in questa stanza sottosopra, ufficializziamo la nascita di una nuova band: 'Le Due Del Mattino'. Ti piace il nome?
Le Due Del Mattino... Bello, efficace anche il duplice significato... tu e lei, le ore piccole...
Voce e percussioni: un nuovo sodalizio... Ely, batti un cinque!!! Noi, tu, tre Red Bull, che figata...
Domandona: chi è più pazza delle due?
Ci compensiamo.
Ok: da 0 a 10?
Silvia: Un 'coso' da 22... centimetri! Dai che scherzo (ride - ndr)...
Quanto alcol avete in corpo?
Ely: Zero, siamo così al naturale: molta adrenalina e molta libertà di spirito.
Ok, torniamo alla musica...
Coi Daddy Pleasure abbiamo realizzato già tre singoli, “passati” su molti canali nazionali, sia radiofonici che televisivi. Presente “Contagiosa”?, oppure “Cicciolo”? I nostri produttori sono Alberto Solieri e Nicola Messori, di Modena, l'ex chitarrista di Gianluca Grignani. Un sound fresco, allegro: i testi li scrive la Dany, poi arrangiamo tutti insieme... A proposito: date un'occhiata, o meglio, un'orecchiata su Myspace...
Prossimo concerto in zona?
Il 31 maggio a Ciano d'Enza, insieme agli Studio Tre (una boy band) e a Luca Anceschi.
La tua band preferita?
I Toto.
Toto Cotugno?
No, non quello, anche se un paio di canzoni... tipo quella che fa “voglio andare a vivere in campagna”... Ma soprattutto amo The Cranberries. In Italia: Vasco Rossi, Irene Grandi e... Elisabetta Gagliardi.
Scusa un attimo... Ely, tirerei giù volentieri le tapparelle, per lasciarti dormire in pace, ma il fatto è che sono rotte...
Ely: No problem: le tapparelle rotte sono una costante della mia vita...
Ah... Silvia, perché un giorno hai deciso di diventare una batterista?
Perché alcuni amici la suonavano... Ho cominciato per scherzo, con i “bastoni” con cui mia nonna si teneva su... poi sono passata ai martelli e il guaio era che battevo e picchiavo dappertutto, toilette compresa... un casino. Poi mi sono intrippata sempre di più e ho preso le cose molto seriamente.
Non ce ne sono tante, di donne, che percuotono pelli... parlo di tamburi...
Mah, qualcuna c'è, anche a Reggio, e sono piuttosto in gamba... (Pausa – ndr) Nooo... E questo cos'è?
Un posacenere.
Un posacenere fallico, in legno... ma è enorme!
Andiamo avanti: sei più grintosa sul palco o con gli uomini?
Diciamo che mentre suono viene fuori il mio carattere... che è anche un po' sadomaso... Bello questo assolo di Dave Weckl, roba che a suonarla bisogna essere Lando...
Cioé?
Avere tre “palle”, scusate il francesismo... (risata generale – ndr. La chiacchierata è accompagnata, in sottofondo, da un cd, jazz-trio, di Chick Corea).
Usi solo le bacchette?
Dove? A fare cosa? Ah... sì, principalmente sì...
Usi anche i due pedali?
Beh, a volte anche la frizione... ah-ah-ah...
Ely: O la frizione o le acciughe... ah ah ah...
Mhmmm, interessante... Il film più bello che hai visto?
Silvia: “Il batterista nudo”, uscito l'anno scorso.
Immaginavo. Ma era nudo nudo nudo?
No... Anche se devo dire che i musicisti mi attraggono parecchio. Mi piace l'uomo tamarro, molto maschio e anche un po' grezzo, con molti peli e anche un po' “puzzone”, non so se ho reso bene l'idea...
Eccome. Quindi non depilato, non palestrato, non un fighetto e soprattutto che stia alla larga dal Grande Fratello...
Esatto.
Il ritmo che ti piace di più suonare?
Il tuca-tuca, ma anche il fiki-fiki... scherzo... Un 4/4 passionale, pari ma peso, anche un po' ipnotico.
Il tempo più erotico?
Una bossa.
Sei fidanzata?
No... ma lancio un appello: per adesioni e sottoscrizioni mi trovate su Myspace (“sissydrummer”).
La tua professione?
Questa, non ne ho altre, o meglio, oltre a fare la musicista sono un'organizzatrice di spettacoli ed eventi in generale.
Il tuo miglior pregio?
La passionalità, quindi l'apertura mentale...
Ely: Poi altre “aperture”... ah ah ah... (risata generale - ndr)
Sei più 'quadrata' o trasgressiva?
Trasgressiva... e rotonda. Vivo a 360° e spero di morire così.
Il tuo uomo ideale?
Deve essere animale, bastardo, vissuto.
Ely: Il mio invece deve avere molti tatuaggi, delle mani bellissime, i capelli un po' lunghi e il pizzetto come te...
Wow! E il tuo difetto maggiore?
Sono testarda, impulsiva... e vado pazza per la “taurina” del Red Bull.
Il tuo cocktail preferito?
Il Coca Rhum.
Quello preferito dal sindaco Delrio è invece il Coca Rom... Battutona! Ma dimmi: il complimento più bello che ti hanno fatto?
Mi hanno detto così: “Sei una bestia”. E io mi sono sciolta come neve al sole...
In intimità, invece, quale frase romantica ti ha positivamente colpito?
Questa: “Ma ne vuoi ancora!?” (ride – ndr)... oppure: “Birichina tutta tette e vino... ma era in tono scherzoso, affettuoso... beh, speriamo che questa intervista non la leggano i miei parenti... ah ah ah... (gran coro di risate, lungo e sguaiato – ndr).
Hai più pianto o più pianto o più fatto piangere in amore?
Più pianto.
L'ultima volta?
Due mesi fa... un po' piango, un po' rido: la mia è una vita “mangia-e-bevi”, sia carne che pesce, dove ci sta tutto, alti e bassi, rullate e tempi lenti... è questo il sale dell'esistenza, non certo la monotonia, la calma piatta...
E coi musicisti come la mettiamo?
Uhm... a dire il vero i ragazzi che frequento sono persone molto diverse da me, cioè il mio opposto: gente che fa altre cose, uomini più razionali e posati...
Anche sposati?
No, dai, non così...
Il regalo più bello che hai ricevuto?
Una collanina con due bacchettine.
Usi anche le spazzole?
Sì, in genere mi pettino.
Questa è bellissima.
Grazie.
Ovvero: cento colpi di spazzola prima di andare a dormire?
Uhm, anche meno, dipende... ma almeno "due colpetti" sì, ci stanno...
Il pezzo della batteria che ti piace di più?
La cassa.
Sei mai fuggita con la cassa?
No, i soldi non mi interessano molto...
Quello che ti piace meno?
Il piatto “ride”: molto meglio quello “crash”.
Il pezzo più difficile da suonare?
Il “charleston”.
E tu, Ely? Qual è il pezzo più difficile da cantare?
Ely: l'Ave Maria di Gounod, perché è piena di intervalli strani. Ma anche la mia vita è piena di pause strane: ricca di eccedenze e molto, molto sincopata.
Eh sì, come ti vorrei sincopare, dalla testa ai piedi... Ti senti più diesis o più bemolle?
Diesis. Faccio le scintille, sono una ragazza “fast and furious”... ma cerco un uomo fastfood, cioè da consumare alla svelta.
Benissimo. Se l'amore fosse un cibo, che cibo sarebbe?
Un piatto combinato, ma esotico. Tipo papaya, panna montata e cioccolato fuso caldo.
Ely: Un minestrone, con un sacco di verdure e legumi, tra cui molti piselli... ah ah ah... (risata generale – ndr).
Nella vita è più importante andare o venire?
Partire. E patire... tutto serve. Il fascino del mistero, dell'ignoto. Sarei pronta a lasciare tutto per niente.
La più grande follia che hai fatto per amore?
Qualche atto estremo di romantismo, oppure la pazzia di prendermi su e mollare tutto.
Perché, prima cosa facevi?
Un cazzo.
Beh, allora cosa avevi?
Un cazzo al quadrato.
Prosit. C'è sempre un motivo?
Sì, nulla avviene per caso.
Allora anche il nostro incontro di oggi, qui e ora, ha un senso...
Come canta Vasco: “Anche se non ha senso, domani arriverà lo stesso”.
Di che segno siete?
Silvia ed Ely, all'unisono: Scorpione... ascendente zanzara.
Cioè?
E' un segno “pungente” e sessualmente molto attivo...
Ragazze, scusate, ho un impegno urgente... devo scappare...
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SCANDIANO Vagamente (vanamente?) ispirato dalla rinata moda degli shadow cabinet (governi-ombra), Zarathustra ha inaugurato - 1° caso in Italia! - la stagione delle "shadow-list".

"Molte mezze calzette usano i mezzi di comunicazione per fare politica, di quella becera; mentre noi, al contrario, usiamo i mezzi della politica per fare comunicazione, di quella 'cool'..." (Ciro Andrea Piccinini)

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In ordine non alfabetico e non di apparizione:
Mirko B., Lisa T., Fillo M. (il "sindaco") e Nino "the ice-creamer", Gianluca M., Angela Z., i 15 "consiglieri" (soprattutto Diavolita, Garro, Alfredo, la Giò, Monica, Enzo, Rocco, Giorgia, Francesco e la Madda), gli assessori provinciali Gianluca F. e Giuliano S. (scusatemi se l'altra sera, chez moi, vi ho ricevuti in accappatoio e ancora gocciolante...), Andrea P. e il bar "da Massi", quindi le sostenitrici morali Alle, Bibì, Lorenza, Elisa, Rebby, Maria, Valeria, Gloria etc... e tutto il "comitato elettorale" del Paprika.
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Il ritorno di Nicolò dell’Abate alla Rocca dei Boiardo sta già riscuotendo un ottimo successo di pubblico. A pochi giorni dalla sua apertura, domenica 10 maggio, sono già 8.000 le persone che si sono prenotate per visitare la mostra che presenterà, attraverso 80 opere - di cui 53 di Nicolò dell’Abate e della sua bottega - le testimonianze pittoriche e decorative del Castello scandianese, la cui costruzione è databile al XIII secolo, e che è stato oggetto di una recente serie di lavori di restauro.
L’inaugurazione ufficiale della mostra è prevista per sabato 9 maggio alle ore 17 quando nel Salone d’Onore l’esposizione verrà presentata ed aperta dalle parole del Sindaco di Scandiano Angelo Giovannetti e dell’Assessore alla Cultura Nadia Lusetti. Assieme a loro interverranno Maddalena Ragni, Presidente del Comitato Nazionale “Nicolò dell’Abate”, Carla Di Francesco, Direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, Mario Scalini, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Entoantropologici di Modena e Reggio Emilia, Angelo Mazza coordinatore del Comitato Scientifico, Giorgio Adelmo Bertani, architetto progettista della mostra.
L’esposizione, in programma fino all’11 ottobre 2009, curata da Angelo Mazza e Massimo Mussini, è promossa dal Comune di Scandiano e dal Comitato Nazionale Storie Dipinte. Nicolò dell’Abate e la pittura del Cinquecento tra l’Italia e Parigi, con la collaborazione della Soprintendenza al Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia.


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Tiziano Motti, candidato al Parlamento Europeo con l’Udc, domani sera sarà al “Remember Party” anni ’90, in programma alla discoteca Adrenaline di Reggio Emilia. Il presidente di Europa dei Diritti prenderà la parola prima dello spettacolo musicale per presentarsi e spiegare le ragioni del suo impegno in politica. Quello di domani sarà il venerdì più bello dell’anno, un salto nel passato di quelli che fanno venire i brividi. Torna lo storico staff della tribù che balla con un party incredibile, il “Remember anni 90”. L’Adrenaline delle lunghe file fuori al freddo, l’Adrenaline degli amanti della cassettina e delle domeniche pomeriggio in pista al Marabù, l’Adrenaline che ci ha fatto sognare, incontrare, innamorare e ci ha reso magici i sabato sera delle superiori. In consolle, per l’occasione, una sfida storica: il mitico dj Cerla contro il divino Albertino di Radio Dee Jay.
Albertino, pseudonimo di Alberto Sabino Di Molfetta, è uno dei più quotati e amati disc jockey italiani. Attualmente è anche uno dei più popolari personaggi della radiofonia nazionale, grazie alle sue trasmissioni su Radio Deejay, emittente dove lavora dal 1984. Dal 1987 Albertino conduce due programmi di punta nel pomeriggio del palinsesto, il Deejay Time e la Deejay Parade, che porta avanti con la partecipazione di un altro famoso Dj e produttore di dance music, Mario Fargetta. Inizio cene alle 21.30 e apertura cancelli alle 23; fino alle 23.45 ingresso omaggio per le donne.


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DILEMMA: CHE COSA FARA' LA "LISTA DELLA PECORELLA"?

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ANTEPRIME / LA FUTURA GIUNTA DI CASALGRANDE AL COMPLETO
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FORZA GNOCCA! NON SOLO NOEMI: ANCHE A REGGIO VOLANO STRACCI /// ULTIM'ORA! CLAMOROSO!!! PARMIGGIANI CHIEDE IL DIVORZIO TELEVISIVO. DOPO L'ENNESIMA FESTA MONDANA DELLA SUA PUPILLA NICOLE, IL GIORNALISTA DI TELETRICOLORE, IN PREDA A UN RAPTUS DI GELOSIA, HA RIVOLTO PAROLE DI FUOCO AL COLLEGA LUSETTI, REO DI AVERGLI SOFFIATO UN'INTERVISTA CON LA BELLA E GRINTOSA CANDIDATA DEL PDL, CHE PERALTRO LO CHIAMA GIA' "PAPI"!

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(Riceviamo e pubblichiamo)
Bella, grintosa e con una maturità oratoria a dir poco sorprendente. La prima uscita in pubblico di Nicole Ferrarini, candidata in Consiglio Comunale nelle file del Pdl, è stata un autentico bagno di folla e di consensi. C’era il salotto buono della città, nella dorata cornice della discoteca Sali & Tabacchi. Tra un buffet e una bella musica di sottofondo, non poteva ovviamente mancare lo spazio dedicato alla politica. E in una sorta di dibattito aperto col pubblico, si sono sviluppati quelli che sono i concetti cari all’ex Miss Reggio e Miss Atlantico. La città insicura, la viabilità irrisolta, un’integrazione con gli stranieri difficile e, soprattutto, una Reggio Emilia semideserta e con un centro storico da far vergogna. “La sinistra ha rovinato quella che era una città invidiata e ammirata in tutta Italia. La Giunta Del Rio deve andare a casa perché ha fallito. Io non sono una politica di professione, però voglio battermi contro una situazione di ordine pubblico ormai intollerabile, che giustifica chi delinque a perdonarlo a spese delle persone per bene”. Tanti gli applausi tributati alla figlia dell’ex presidente della Reggiana Luciano Ferrarini. Lei, Nicole, la “Mara Carfagna” reggiana, ci crede. La grinta e le idee chiare non le mancano. Ma non chiamatela velina. Lei, Nicole, dopo averla sentita al Sali, ha già la staffa della politica. Emergente sì, ma con mille ambizioni.

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BEATO TRA LE DONNE / Scandiano, Santoro ha fatto una lista tutta "rosa"
I loro nomi sono: Marisa Assabesi, Federica Bassi, Elisa Bigi, Morena Cavallini, Roberta Dallari, Clara Dorigatti, Carla Fontana, Amalia Garlotti, Rosa Granito, Anna Izzo, Antonella Margini, Sara Marzocchini, Maria Paola Monti, Cinzia Montipò, Donatella Panciroli, Valeria Pedroni, Giada Riillo, Carmela Rizzo, Gerardina Salese e Patrizia Voto.

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Con 63.154 presenze Fotografia Europea si afferma come la prima manifestazione di fotografia in Italia. Un evento che vede il coinvolgimento, entusiastico e appassionato della città ed ha richiamato tantissimi visitatori. Si è chiusa con un risultato eccezionale la parte inaugurale della quarta edizione di Fotografia Europea che ha messo a bilancio in solo quattro giornate (una in meno dello scorso anno) 63.154 presenze di cui 33.425 alle mostre e 29.729 agli eventi, esclusa la parte del circuito Off, comprensiva delle gallerie, dei circoli e degli spazi cittadini “autopromossi”, ancora in fase di monitoraggio.
Sono ben 16.000 presenze in più dello scorso anno con un incremento del 35% di visitatori solo nelle prime giornate. Un dato che proietta la rassegna come la prima manifestazione fotografica in Italia. Queste cifre sono una dimostrazione che questa nuova edizione può essere definita quale consolidamento e consacrazione di una manifestazione culturale che, nata su presupposti qualitativi elevati fin dall’inizio riconosciuti, ha saputo crescere e incontrare il favore di una città intera, oltre che dei visitatori. Il programma di Fotografia Europea non esaurisce le sue proposte. Le mostre resteranno aperte fino al 7 giugno e in occasione della Notte Bianca il 23 maggio saranno aperte gratuitamente.
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«Sì, i governi stanno imparando come usare la tecnologia per censurarli»
Vita da blogger, maglia nera alla Birmania
Il rapporto del Committee to Protect Journalists sui 10 Paesi peggiori per i blogger. Secondo l'Iran, terza la Siria. Quarta RE?
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Il Paese peggiore per fare il blogger oggi è la Birmania, dove l’anno scorso il comico, regista e attivista Maung Thura, alias Zarganar ("pinzetta"), è stato condannato a 59 anni di carcere per aver messo in cattiva luce la giunta militare diffondendo su Internet immagini video della distruzione causata dal ciclone Nargis, e dove l’accesso alla Rete fu bloccato nel 2007, quando fu usato per diffondere informazioni sulla rivolta contro il regime.
L'ELENCO. In occasione della Giornata mondiale per la libertà di informazione, oggi, 3 maggio, l’organizzazione americana Committee to Protect Journalists” (Cpj), che difende i diritti dei giornalisti nel mondo, ha pubblicato un rapporto sui 10 Paesi peggiori per i blogger. Nel 2008, per la prima volta, il numero di blogger e giornalisti online incarcerati ha superato quello di giornalisti della carta stampata e della tv che si trovano in prigione. «I blogger sono l’avanguardia della rivoluzione dell’informazione», secondo Cpj. «Ma i governi stanno imparando rapidamente come usare la tecnologia contro di loro per censurare, filtrare, limitare l’accesso a Internet... E quando tutto il resto fallisce, le autorità semplicemente incarcerano alcuni blogger per intimidire il resto della comunità online e spingerla così al silenzio e all’autocensura».
CRITERI. Tra i criteri usati per redigere la lista: l’uso di tecnologie per il controllo della Rete, la repressione attraverso le leggi e il carcere. Nella lista, al secondo posto dopo la Birmania c’è l’Iran, dove «i blogger che scrivono in modo critico a proposito di figure religiose o politiche, della Rivoluzione islamica e dei suoi simboli sono regolarmente detenuti o sottoposti ad abusi». Uno di loro, Omidreza Misrayafi, è morto in circostanze misteriose lo scorso marzo nella prigione di Evin. Segue la Siria, dove dal 2008 i proprietari di cybercafé devono fornire informazioni sui clienti e dove Waed al-Mhana, un giornalista difensore dei siti archeologici a rischio, è sotto processo per aver criticato su web la demolizione di un antico mercato di Damasco. Quarto posto: Cuba, dove ci sono al momento 21 blogger in carcere. Quinta l’Arabia Saudita, che blocca l’accesso a circa 400mila siti web. Vietnam, Tunisia e Cina applicano rigidi controlli e censura sulla rete. Al nono posto, il Turkmenistan: il primo centro per l’accesso a internet è nato nel 2007 e, inizialmente, a sorvegliare i clienti erano stati schierati i soldati; poi le autorità hanno continuato a bloccare l'accesso dei dissidenti a internet e monitorare la posta elettronica. Il decimo paese nella lista di Cpj è l’Egitto, dove oltre 100 blogger sono stati incarcerati solo nel 2008. La maggior parte sono stati rilasciati dopo breve periodo, alcuni sono rimasti in prigione per mesi. Diversi dicono di aver subito maltrattamenti e alcuni di essere stati torturati. In prigione dal 2007 c’è il blogger Karim Amer, condannato a 4 anni per aver insultato l’Islam e il presidente egiziano Hosni Mubarak. (Viviana Mazza, Corriere della Sera)
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Stasera terminano i colorati e qualificati eventi della prima e massiccia fase di Fotografia Europea (una "quattro giorni" intensiva ed estensiva, tra incontri culturali e spettacoli musicali: una full immersion che ha coinvolto attivamente centinaia di artisti e fatto registrare un record di partecipazione e di gradimento tra il vasto ed eterogeneo pubblico, giunto da ogni dove). Ma le mostre si potranno visitare fino al 7 giugno.

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Giovani, entusiasti e professionali: sono le ragazze e i ragazzi della quarta dell’Istituto d’Istruzione A. Motti Professionale Alberghiero e della Ristorazione di Reggio Emilia che, grazie al percorso scuola-lavoro, partecipano attivamente all’apparato organizzativo di Fotografia Europea. Guidati dalla professoressa Elena Vaccari, nei mesi scorsi gli studenti hanno seguito uno stage di formazione e sono stati preparati per svolgere nei giorni inaugurali della rassegna diverse mansioni tra le quali: la predisposizione e la distribuzione di materiale informativo, il presidio alla sala stampa, ai punti informativi e alle sedi di mostra e la somministrazione di questionari. Una forma di coinvolgimento che avvicina i giovani alla città e al mondo del lavoro.
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STASERA LUCIO DALLA IN CONCERTO IN PIAZZA PRAMPOLINI!
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CULTURA GRATIS! IL PROGRAMMA DI OGGI, SABATO 2 MAGGIO
Tra gli ospiti della giornata l’artista Maria Papadimitriou, i filosofi Federico Ferrari e Armando Massarenti, l'intellettuale Jean-Christophe Bailly e il genetista Edoardo Boncinelli. Imperdibile l’evento dedicato a Jean Baudrillard e il concerto di Lucio Dalla in ricordo di Luigi Ghirri...
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L’artista greca Maria Papadimitriou, il filosofo Federico Ferrari, il genetista Edoardo Boncinelli e l'esperto di storia e filosofia della scienza Armando Massarenti, ma soprattutto il ricordo vivido ed emozionante di due grandi personalità del mondo della cultura: Jean Baudrillard, a cui Fotografia Europea dedica una produzione originale, e Luigi Ghirri che rivive nelle note di Lucio Dalla. Sono questi i grandi protagonisti, oggi, per la quarta edizione di Fotografia Europea. Il programma degli eventi si espande nei luoghi d’incontro più significativi di Reggio Emilia proponendo proiezioni di immagini, letture portfolio, workshop e dialoghi sulle più aggiornate tecnologie legate al mondo della fotografia.
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Alle ore 10 in Piazza Casotti, luogo di incontro con i maggiori artisti ospiti di Fotografia Europea, lo storico dell'arte, critico e curatrice Gabi Scardi dialoga con Maria Papadimitriou a proposito del suo lavoro di arte pubblica commissionato per Fotografia Europea. In "Infinito fa rumore, eternità fa silenzio" (Mercato Coperto) la fotografa ripensa il tema dell’eternità attraverso tre chiavi di lettura: la natura, la conoscenza e l’umanità.
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Due le conferenze in programma in Piazza Martiri VII Luglio; alle ore 11.30 in "La contemplazione: l’istante e la sua ombra" l’autore di racconti, poesie, teatro e saggi Jean-Christophe Bailly conversa col filosofo Federico Ferrari, professore di filosofia dell'arte presso l'Accademia di Belle Arti di Milano, a proposito della fotografia come contemplazione silenziosa che si espone alla durata e alla vertigine del tempo. Nella sua volontà di fermare la durata, la fotografia inserisce l'istante in un cono d'ombra e talvolta l'immagine si fa superficie d'apparizione di un istante d’eternità. Alle ore 15.30 l’intervento del genetista Edoardo Boncinelli, assieme all'esperto di storia e filosofia della scienza Armando Massarenti, porta la riflessione su tempo ed eternità in ambito scientifico. In "L'attimo della coscienza" si riflette su some la fisica, la biologia, le neuroscienze si occupano del tempo delle cose e del tempo della vita, ma ci si interroga anche su come spiegare il tempo interiore, quello percepito dalla coscienza umana.
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La figura angelica nell’immaginario contemporaneo è il tema della conferenza prevista alle ore 15 presso la Mediateca - Università di Modena e Reggio Emilia. La figura angelica in questi anni, ha permeato programmi e campagne pubblicitarie, apartire da queste suggestioni si costruisce un percorso a ritroso nella rappresentazione degli angeli che si “incarnano” nella storia del cinema. Interverranno Giovanna Galli, ricercatrice di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, lo scrittore Maurizio Mercurio con la presentazione di un video di “pittura digitale” sugli angeli e Nicola Dusi, professore di Semiotica del cinema e dei nuovi media e redattore di Segnocinema.

Alle ore 17.30 presso il Teatro Zavattini - Cavallerizza un appuntamento imperdibile di Fotografia Europea. Marine Baudrillard, moglie di Jean Baudrillard, il filosofo Jean-Paul Curnier, e lo scrittore Ludovico Leonelli, sono i protagonisti dell’appuntamento Rendez-vous. Dedicato a Jean Baudrillard volto a far conoscere e rinascere la vivacità del pensiero di uno dei grandi pensatori contemporanei. Mentre i tre invitati si interrogano sui segni che egli ha lasciato nelle loro vite sugli schermi scorrono lentamente le fotografie di Baudrillard, le immagini del suo universo e degli oggetti che erano a lui familiari. Introduce la conferenza la voce stessa di Jean Baudrillard che nel video “Vanishing Point” esprime il suo pensiero fatto di immagini e parole. Conducono Elio Grazioli e Vanni Codeluppi.
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L’incontro con la figura di Baudrillard prosegue allo Spazio Gerra con una Conversazione musicale, un’opera in trio, produzione originale per Fotografia Europea ideata e realizzata da Jean-Paul Curnier, (testi), Yves Robert (trombone e composizione musicale) e Stéfanus Vivens (tastiera, percussioni e sonorizzazione digitale).
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Il massimo climax della giornata si raggiunge alle ore 21.30 in Piazza Prampolini con lo spettacolo Ghirri di Musica: Lucio Dalla in trio. Un ricordo per musica, parole e immagini. Lucio Dalla, regista della produzione, racconta in note il suo dialogo con Luigi Ghirri, quel legame artistico e personale che ha segnato la vicenda creativa dei due maestri. Lo accompagnano le letture di Marco Alemanno, Daniele Benati, Paola Borgonzoni Ghiri. Un concerto per ripercorrere quelle che Dalla ha definito “fotografie musicate”, “il suono interno del lavoro di Ghirri” e, insieme, ciò che Ghirri intendeva quando parlava delle “Immagini per la musica”, della coincidenza tra il lavoro del fotografo e le intuizioni del cantautore.
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Completano la proposta a partire dalle ore 10 alle 13 ai Chiostri di San Domenico le letture portfolio con Gigliola Foschi, Daniele de Luigi, Martino Marangoni, Claude Nori, Laura Serani a cura di InSide Professional Training e Università di Modena e Reggio Emilia e per tutta la giornata i seminari formativi a cura di InSide gratuiti, con posti limitati (iscrizioni: www.fotografiaeuropea.it) in programma nell’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero
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Tiziano Motti si presenta ai giovani della riviera romagnola. Il presidente dell’associazione Europa dei Diritti, candidato alle elezioni europee nelle fila dell’Udc di Pier Ferdinando Casini, sarà domani sera, sabato 2 maggio al Danny Rose di Milano Marittima. L’appuntamento sarà animato dal coinvolgente spettacolo di Walter Nudo e della Movida Band, che interpreteranno i successi italiani e inglesi dagli anni '60 ad oggi.

FOTOGRAFIA EUROPEA / PROGRAMMA DI VENERDI' 1° MAGGIO
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ore 10.00 - 24.00 - Foyer Teatro Ariosto e Galleria Parmeggiani
Walk on the slide show side Proiezioni
A cura di Laura Serani

ore 10.00 - piazza Casotti
Il tempo dell’immagine.
Elio Grazioli illustra l’impianto generale del suo progetto per Fotografia Europea 2009. Dopo una presentazione delle opere in mostra di Jean Baudrillard e Franco Vimercati, Grazioli conversa con Renè Wochner e Joan Fontcuberta

ore 11.30 - piazza Casotti
Lo scandalo del vuoto.
Adriana Polveroni presenta Giuseppe Pietroniro
Clear Light / Progetto presentato da Giovanna Calvenzi, Melina Mulas e Laura Serani

ore 17.00 - 24.00 - Quartiere Gattaglio - Circolo “La Centrale”
Quartieri illuminati
Performance di Aterballetto
Itinerario nel quartiere Gattaglio con animazione e spettacoli
Promosso da Comune di Reggio Emilia - Fotografia Europea 2009, Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto

ore 18.00 - piazza Casotti
L’occhio del jazz
Reading di Giorgio Rimondi. Introduce Annarosa Buttarelli

ore 19.00 - Spazio Gerra / Giardino
Spazio Gerra Live: Le minime eternità
Reading di Roberto Alperoli. Intervengono Emilio Rentocchini, Andrea Capucci e Bruno Corticelli al basso. Conduce Roberto Serio

ore 19.00 - piazza Fontanesi
Jazzin’ Fontanesi: Djangomania
In collaborazione con 8Ball Records

ore 19.00 - piazza Casotti
Dj Moreno
ore 20.00 - Circolo “la Centrale”
Quartieri illuminati - REVOLT: Fuoco Bianco su Fuoco Nero
Installazione interattiva prodotta da Ortographe. A cura di Amaro Studio e Scarrymonster

ore 21.00 - 24.00 - piazza Martiri 7 Luglio
La Nuit de l’Europe
In collaborazione con Les Rencontres d’Arles 2008. Coordinamento di Laura Serani
Sonorizzazioni Dj Rocca. In collaborazione con Arci Maffia

ore 21.00 - Cinema Al Corso
Proiezione dei film Kommunalka (anteprima); Ma vie, mon oeuvre; Journée Ordinaire, per la regia di Françoise Huguier. Proiezioni
Rassegna a cura di Laura Serani (Replica sabato 2 maggio alle 15.00)
ore 21.30 - Spazio Gerra / Giardino
Spazio Gerra Live: Boduf Songs (live set) e To Kill A Petty Bourgeoisie (live set) Spettacoli
In collaborazione con Blanco*.

ore 22.00 - piazza San Prospero
NYC Nightclubbing. La nightlife dei club di New York dagli anni ’70 ad oggi. Spettacoli
Dj set Benny Benassi, immagini Allan Tannenbaum (agenzia Grazia Neri). Produzione Qubic New York

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.