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ESCLUSIVO GLI ATTI PUBBLICI "DIFFERITI" RELATIVI ALL'AREA DEL 'MIRABELLO' NEGATI DAL DIRIGENTE ARCH. MAGNANI AL GRUPPO DELLA LEGA NORD SARANNO RESI NOTI DAL MITICO HACKER ASSANGE. GLI USA: "TROPPE CONSULENZE FACILI..."

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->"Debole, vanesio e inetto come leader europeo moderno". E' quanto scrive sul conto di Berlusconi l'incaricata d'affari all'ambasciata americana a Roma. In un altro report di cui parla il Guardian, il premier italiano è descritto come "leader fisicamente e politicamente debole". I rapporti di Wikileaks, che vengono pubblicati in queste ore, descrivono con chiarezza la considerazione di cui gode l'Italia nel mondo. "Lo stile autoritario e machista di Vladimir Putin (!) gli permette di relazionarsi perfettamente con Silvio Berlusconi". Lo scrive il quotidiano spagnolo
El Paìs citando un altro documento. Come riporta il settimanale tedesco Der Spiegel, il rapporto fra i due leader (!?) è al centro delle attenzioni dell'amministrazione americana. A inizio 2010, il segretario di Stato Hillary Clinton ha chiesto alle ambasciate statunitensi di Roma e Mosca informazioni su eventuali investimenti personali di Putin e Berlusconi in grado di condizionare le politiche estere ed economiche dei due paesi... Il settimanale tedesco, poi, mette in evidenza "le feste selvagge" del presidente italiano.
(www.ilfattoquotidiano.it)

->I CABLO DELLE AMBASCIATE. I giudizi Usa sui leader mondiali.
Medvedev, Kim Jong-il, Sarkozy, Karzai, Gheddafi: nei documenti diplomatici non si salva nessuno. Frecciatine anche a Delrio...


Dmitri Medvedev? Robin per Putin-Batman. Kim Jong-il? Un ragazzo invecchiato e flaccido, anche per effetto dell'ictus che lo avrebbe colpito. Nicolas Sarkozy? Autoritario e permaloso, prontissimo a bacchettare i membri del suo staff e il suo primo ministro Francois Fillon. Sono alcuni dei giudizi dei diplomatici americani sui principali leader mondiali come risultano dalle carte riservate diffuse da Wikileaks e pubblicate sul sito del quotidiano britannico Guardian. Insomma, ce n'è per tutti i gusti...

GHEDDAFI - Uso del botox, paura o comunque fastidio quando si
trova ai piani alti degli edifici, timore di volare sopra l’acqua, passione per le corse di cavalli e il flamenco, l’abitudine a farsi accompagnare ovunque dalla sua assistente/infermiera ucraina Galyna Kolotnytska, descritta coma una «voluptous blonde», una bionda voluttuosa, da cui sembra dipendere «pesantemente». E’ il ritratto di Gheddafi che esce fuori dalle note diplomatiche Usa diffuse da Wikileaks e pubblicate sul New York Times. Il colonnello viene descritto come «volubile ed eccentrico», con una certa tendenza a causare «mal di testa» al suo staff quando deve organizzare gli eventi ai quali partecipa. Per quanto riguarda l’infermiera ucraina, 38 anni, i rapporti sottolineano che non ne può fare a meno perché è «l’unica a conoscere la sua routine». Le carte sottolineano tuttavia che non c’è certezza che i due abbiano «una relazione romantica».
NETANYAHU - Giudizio positivo sul primo ministro isrealiano Benyamin Netanyahu, «elegante e affascinante», anche se, si sottolinea, «non manitiene mai le promesse».
HAMID KARZAI - I giudizi poco lusinghieri, sottolinea il Guardian, non risparmiano gli alleati chiave degli Stati Uniti nella lotta al terrorismo. Il presidente afghano Hamid Karzai è descritto come «un uomo estremamente debole che non bada ai fatti ma si fa invece distrarre con facilità da chinque gli racconti qualcosa, anche la più bizzarra, su un complotto contro di lui.
SALEH - In Yemen, la più importante base di Al Qaeda nella penisola arabica, il presidente Ali Abdullah Saleh è definito «annoiato e impaziente» nel corso di una riunione con John Brennan, il vice consigliere per la sicurezza nazionale di Barack Obama.
MUGABE - Con il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe si fanno ancora meno complimenti: «un vecchio pazzo», secondo la definizione di Maite Nkoana-Mashabane, ministro sudafricano per le relazioni e la cooperazione internazionali. (Corriere della Sera)


L'ex escort (che ha raccontato ai magistrati le sue notti con il premier) parla a SkyTG24. "Quando sono arrivata a Villa Certosa i carabinieri non mi hanno chiesto i documenti". Ghedini: "Ci riserviamo azioni legali"...

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-> I REGGIANI, PER ESEMPIO 2010 – PRESENTATI GLI ESITI DEL “BANDO” CHE PROMUOVE E PREMIA IL PROTAGONISMO DELLA SOCIETA’ CIVILE E DELLA CITTADINANZA ATTIVA. L’assessora Natalia Maramotti: “Scelti
e finanziati 175 progetti. La Commissione ha valutato con trasparenza
e obiettività ogni proposta. Il presidente Fossa ha partecipato ai lavori, non ha fatto proposte e le sue polemiche sono infondate”. (CONTINUA)

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MENO MALE CHE REGGIO AVREBBE DEGLI "ANTICORPI FORTI"...
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100 passi. Il sindaco e Landi (industriali) sono "ottimisti". Bini (Camera di Commercio) e il Prefetto un po' meno. Si sospetta della 'Ndrangheta...
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->NON SOLO LA "PRESEPOPEA" SEGUITA ALLO SCAZZO TRA DON RANZA E I BELTRAMI-BOYS (CHE HANNO SCOMODATO PURE BIG MAZZA... GIA', CORNUTI E 'MAZZATI'): LO 'SCANDALINO' (VABBE', 'SCALDALETTO') DEL GIORNO PUNTA DRITTO AL "GRANDE CONTENITORE E INGHIOTTITORE DI INIZIATIVE CULTURALI E DI VOLONTARIATO" ("GRANDE"? ADDIRITTURA!)
Il mio 'bando' suona il rock: 800mila euro gestiti da un Cervellone Unico Centralizzato (300mila euro quest'anno e il resto nel 2011). La Grande Corrida - dilettanti allo sbadiglio - pensata per esaltare (anzi: "esalare") le presunte virtù del pòpol giost (ma guast) è costata al Comune 161mila euro solo per incarichi di consulenza (yes: ucci ucci sento odor di gran solducci!). Totale: 439 proposte arrivate (tutti lì a leccare francobolli e a imbustare... tranne noi, i soliti coglioni), per un controvalore di circa 6 milioni di euro. I grillini: "Delrio s'è rimangiato tutto". Ma Natalia replica
-
"Da quando è stata pensata, eravamo nel 2008, l’iniziativa “I Reggiani
per Esempio” è costata al Comune 161mila euro solo per incarichi in attività comunicative, di cui 40mila quest’anno. L’idea partorita dalla Giunta nel 2010 non è nemmeno troppo originale, nel senso che il sostegno alle attività del mondo associazionistico e del volontariato è sempre stato garantito dall’Amministrazione e quindi il cosiddetto “bandone” denominato I Reggiani per Esempio non ha inventato nulla in termini di stimolo alla cittadinanza attiva. Infatti se ieri i vari soggetti potevano rivolgersi direttamente ai singoli uffici comunali, oggi la Giunta si è inventata una procedura, a dire il vero piuttosto complessa, attraverso una sorta di bando pubblico che gestisce unitariamente le risorse estrapolate dei vari Servizi comunali, vale a dire 800mila euro di cui 300mila riferiti al 2010 ed il resto al 2011... (CONTINUA DENTRO...)

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MEMENTO MORI DOMANI, 24 NOVEMBRE, ESCE 'L'OCCHIO'

*FORZA MARA - 2 / Cresce (autorevole) il fronte pro-Carfagna
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-> Franza o Spagna, purché Carfagna... Ok, il lessico usato non è il
Massimo (per cui ci dissociamo subito: non sono parole Fini quelle da lui usate...), ma tant'è. Il giornalista-scrittore Cyrano, neo-autore Chiarelettere, rampogna dalla A alla S (di Sabina) Paolo Guzzanti, il Padre Nobile del guzzantismo, l'anti-Putin che sta per uscire con il promettente "Mignottocrazia" (per i tipi della reggiana Aliberti, come "rivela" il giornalista Pagani su Il Fatto di domenica, pag. 7). Cioè lo stesso ex vicedirettore del Giornale (proprio quello della famiglia Berlusconi - do you remember i titoloni sullo scandalo Telekom Serbia, quello di Cicogna, Rospo e Mortadella, capo-chef Igor Marini?), già presidente della 'commistione' d'inchiesta Mitrokhin. Che l'altro giorno, sull'ottimo quotidiano di Travaglio, che Zar. sfoglia ogni giorno (testimone la Mapi, domenica a pranzo a Viano), ha sparato ad alzo zero contro la bella ministra campana, rea di aver posato per calendari e, soprattutto, di aver reagito al feroce attacco-gossip della figlia (la figlia di Draquila: quel Draquila della penna, peraltro spassoso e bravissimo - e cossighiano, cui vanno tutti i nostri complimenti per la straordinaria esibizione di un altro suo figlio, Corrado, ieri sera a "Vieniviaconme").


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"Posso scrivere un articolo in laude di Mara Carfagna? Ha annunciato le proprie dimissioni da ministro, dal Pdl, dal Parlamento dopo il voto sulla Finanziaria. In un Paese dove non si dimette mai nessuno, a cominciare dal "lider maximo", e dove c'è voluto del bello e del buono per schiodare persino Scajola dalla sua poltrona, non è cosa da poco. Poi Carfagna ha fatto un po' di marcia indietro. Possiamo immaginare le pesanti pressioni e le lusinghe del Pdl. Le auguriamo che sappia e possa resistere. Comunque si dimetta o no alla fine, ha messo il dito su questioni serissime e fastidiosissime per il suo partito. Ha detto che in Campania "mi viene impedita la possibilità di battermi per la legalità", ha parlato di "guerra per bande" per aggiudicarsi il termovalorizzatore di Salerno e i relativi appalti che stanno finendo nelle mani di Nicola Cosentino, indagato per collusione con i clan camorristi, ha fatto capire che il Pdl si sarebbe ridotto a un comitato d'affari... (CONTINUA...)

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* E il Comune di Reggio ospita un "diorama" napoletano: tra il Del Bue e
l'asinello anche Cosentino, la Mussolini e Vendola (che Erode voti al Pd)


*Solidarietà piena alla "ministra più bella del mondo" (ex area Bocchino)
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Sono affezionato all'idea che Mara Carfagna sopravviva in politica, e bene, che cresca di statura nella foresta nana che la circonda, che faccia le scelte giuste senza montarsi la testa, che ottenga stima e consenso come merita per il suo lavoro, che non le saltino i nervi per provocazioni buffonesche di cui è fatta segno. Una volta, quando una troupe della Bbc venne a consultarmi in campagna sulla formazione del governo Berlusconi, al primo accenno pettegolo a Mara Carfagna li pregai, finito il loro caffè, di congedarsi senza intervista.
L'abominio psicologico e morale di cui la Carfagna fu vittima, a mezzo di una gogna pubblica impartitale dalla crema del guittismo e del giornalismo della sinistra perbenista, per me grida ancora e sempre vendetta. La vittoria su se stessa e sulle insidie della politica della "schoenste Ministerin der Welt", la più bella ministra del mondo secondo la Bild, è una specie di riscatto culturale per le brutture e le volgarità che il mondo berlusconiano ha evocato nei suoi nemici, nei suoi odiatori militanti, incapaci di salvaguardare il rispetto signorile, il tatto e la decenza necessari anche alla più spietata lotta politica... (CONTINUA...)

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Giovedì 2 dicembre, ore 18.30, presso il Circolo del Casino di Reggio E. si terrà la presentazione del libro di Carlo Baja Guarienti "La guerra dei montanari. Guelfi e ghibellini fra Reggio, il Frignano e la Garfagnana" (ed. Antiche Porte). Moderatore: Matteo Al Kalak. (Seguirà rinfresco da urlo!)

Forza Mara (Carfagna) E stasera tutti a sostenere Saviano in tv
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Chi ha bisogno del matrimonio? Gli uomini più delle donne, i ricchi più dei poveri, a dar retta a una lunga inchiesta di copertina appena pubblicata sull’ultimo numero del settimanale Time.
“Oggi il 40% degli americani pensa che il matrimonio sia una pratica sorpassata ed obsoleta”, scrive la giornalista Belinda Luscombe, secondo cui in termini puramente pratici, questa istituzione un tempo sacra “non è più considerata necessaria dalla maggior parte degli americani”. Dall’inchiesta emerge un’America profondamente trasformata dove il 44% della gente vive con un partner senza essere convolato a nozze e dove soltanto il 46% degli uomini e delle donne single sogna i fiori d'arancio.
Eppure nel fondo del cuore gli Usa restano un paese di grandi romantici. L’89% degli interpellati nel sondaggio di Time giura di sposarsi “per amore” mentre il 51% delle coppie sposate o conviventi è convinto che il loro rapporto sia “molto più intimo e vero” rispetto a quello dei loro genitori. (Alessandra Farkas, "Corriere della Sera")


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CERAMICA - 1. "Esprimiamo grande soddisfazione per il buon esito del passaggio di proprietà della stabilimento Marazzi di Jano al gruppo Gresmalt guidato dal bravo imprenditore ceramico reggiano Filippo Salvarani. L’accordo prevede investimenti per 10 milioni di euro nel sito produttivo scandianese che rappresenta già uno stabilimento all’avanguardia nel settore di produzione delle piastrelle, e ciò che importa al territorio maggiormente è la riassunzione dei 90 lavoratori rimasti nel sito produttivo scandianese.
Con questa positiva soluzione Scandiano mantiene un importante sito produttivo in attività e la creazione di due divisioni produttive da parte del Gruppo Gresmalt evidenzia la volontà di supportare con la produzione di Jano reti commerciali diversificate... (CONTINUA...)

***

CERAMICA - 2. Sempre più incerto il futuro di questo pezzo importante dell'apparato produttivo reggiano. Un settore che vale complessivamente più di 5 miliardi e mezzo di fatturato, di cui circa 4 in esportazioni e che vede impegnate circa 300 realtà produttive, di diversa grandezza, nel solo distretto reggiano modenese, che però rappresenta l'80% dei produttori nazionali. Al di là delle boccate d'ossigeno vere o virtuali del Cersaie (si sottolinea una ripresa intorno al 3%, ma non dobbiamo dimenticarci che ciò vuol semplicemente dire che si è passati forse da un certo meno trenta a un incerto meno ventisette) i punti problematici restano.
Basta leggere i dati per rendersi conto che il comparto perde produttività e occupazione da anni e quindi ben prima della crisi. Dal 1999 al 2009 la produzione di piastrelle è calata da 606 milioni a 368; gli occupati sono calati di un terzo, da 21.600 del 1999 a 16.900 del 2009; ricordiamo che in Cina si producono 3 miliardi di metri quadri l'anno ed è facile capire che se non ci danneggiano più di tanto è solo perché devono saturare il loro mercato... per il momento. (CONTINUA...)

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Kaputt mundi E il Pd locale è scosso dal tridente Vendola-Renzi-Pisapia
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Fabio Ferrari, consigliere leghista a Scandiano. A destra, il libraio NIno "Boorea" Nasi brandisce il libro-inchiesta "Tra la via Emilia e il clan"...

Da Peppino Impastato a un territorio (il nostro, tra la via Emilia e il clan) infestato dalla mala. Effetto "Vieni via con me" (cioè lo scontro televisivo tra l'autore di Gomorra e il ministro Maroni - che ieri ha dichiarato d'averne pieni i "maroni" - sull'infiltrazione della criminalità organizzata al Nord): già, altra doverosa "pompatina" al coraggioso j'accuse del presidente della Camera di Commercio (che studia per la Camera dei Deputati) e al libro della Di Antonio (addetta-stampa del sindaco di Casalgrande e Nicaso-girl), di cui s'è scritto diffusamente sul Venerdì di "Ripubblica" il 29 ottobre scorso. Intanto l'editore (reggiano pure lui) si sfrega le Mani (Pulite): la storia dei "100 passi" di Bini ricicciata oggi da Dagospia farà smaltire altre 100 copie della tiratura. Citati nel "riportage" anche i cheru-Bini Alessandri (capo leghista in questa regione: ce l'avrà pure lui con Saviano?), Olivieri e Delrio, stra-fan della "gemella" Cutro...

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I cento passi che lo separano dal boss, Enrico Bini li ha percorsi d'un fiato. Una sera piovosa, davanti a una piccola folla accorsa a scoprire la mafia, un uomo di 55 anni, cresciuto a coop e Pci, ha indicato un bar. "Io lì non ci vado mica a prendere il caffè. È di uno spiantato, un uomo di paglia che va in carcere a trovare il boss Grande Aracri".
Non siamo nella Cinisi di Peppino Impastato. Siamo nella Bassa emiliana. E la palma, che con la sua linea segnava per Leonardo Sciascia l'irresistibile ascesa della mafia, è arrivata fin qui, a spandere un'ombra sinistra sulla patria di tortelli e gnocco fritto. Dici Reggio Emilia e pensi alla cooperazione rossa, alle biblioteche pubbliche e alle scuole dell'infanzia celebrate su Newsweek. Sessantatré cosche e una lunga scia di auto incendiate sono l'altra faccia, ancora poco nota, della medaglia.
L'ultimo attentato, dieci proiettili contro la vetrina di una pizzeria, ha precipitato giorni fa nel terrore Scandiano, alle porte del capoluogo. Dietro c'è forse un giro di usura ed estorsione, ma la vittima non pare voler collaborare all'inchiesta. "Al Sud la chiamano omertà. Qui faticano ancora a dare un nome alle cose" mormora un inquirente.
Una terra, il Reggiano, dove avrebbero il quartier generale certe 'ndrine partite all'assalto dell'Aquila. Farebbero base qui, mica nell'altra Reggio.
Enrico Bini, presidente della Camera di commercio locale, è l'uomo che la palma l'ha vista salire. Lenta all'inizio, poi rapidissima grazie alla Tav. "I cantieri dell'Alta velocità sono stati il volano delle infiltrazioni. La 'ndrangheta ha fatto affari con i subappalti, andati ad aziende messe su con capitali riciclati". Soprattutto aziende di trasporti. In centocinquanta lavorano nella provincia, provenienti in gran parte dalla Calabria, senza aver comunicato lo spostamento all'albo di competenza e prive dei certificati previsti... (CONTINUA DENTRO...)

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Il gossip è diventato un grimaldello, e a copiarli ci provano tutti. Perché accontentarsi delle imitazioni? Roberto D'Agostino e Umberto Pizzi, in libreria con Ultracafonal (Mondadori, 40 euro), srotolano in 600 pagine con un "fotto-romanzo della mignottocrazia italiana", il catalogo della Dolce Vita degli ultimi due anni. La coppia storica continua l'ispezione endogastrica del potere, cominciata due anni fa con Cafonal, inchiodando le metamorfosi dei "morti di fama" con smitragliate di tastiera e raffiche di fotocamera. Trasformando il racconto in inchiesta, e le immagini in "corpo di reato". L'avanzata del Nord al tavolo del potere, meritava un'analisi al curaro. Roma, regina del primo volume, in Ultracafonal, è assediata da scatti di altre etnografie. Oltre al mattatoio capitolino, viene a galla Milano e Venezia, e spuntano anche Palermo e Napoli. Differenze? Poche. Lo stesso imperfetto chirurgico, nei faraoni meneghini, nelle fanciulline "svelinanti" al San Carlo, come nel generone romano... (CONTINUA DENTRO...)

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-> Sui quotidiani locali ancora nessun articolo su "Istrana blues", terzo romanzo (uscito in agosto) dell'autore reggiano. Lui ci scherza su... ma nemmeno poi tanto: "Per attirare l'attenzione devo per caso inventarmi
di aver passato una notte a farmi sodomizzare da un big della politica?"

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L'autore Renato Ceres (che ha tre figli, una moglie paziente, un ufficio open-space presso un bar gestito da cinesi, un contrabbasso appeso al chiodo e una monovolume scassata spesso a corto di metano ma che ancora - dio c'è! - non l'ha lasciato a piedi / ndr) questa volta si muove dalla via Emilia e dagli anni Ottanta per arrivare a concludere l'avventura dei due protagonisti principali con un'impresa di stile dannunziano sul tratto sloveno di costa istriana. C'è un sacco di musica in questo romanzo, d'altra parte la vicenda inizia con un musicista che non ne vuole più sapere di suonare ma non capisce perchè (nemmeno noi - ndr). Ancora positiva è la riscoperta dell'italianità dell'Istria, soprattutto per i toni garbati e per niente revanscisti con cui i protagonisti narrano la loro storia; un nuovo e decisamente positivo modo di affrontare il tema dell'identità italiana, che òggi è spesso equivocato e usato in maniera strumentale e inappropriata. Geniale l'idea di inserire una sorta di personaggio-fantasma, tale Nubro Tamelli, un ritratto psicologico di notevole profondità. Ancora Bravo a questo inspiegabilmente sconosciuto Renato Ceres. (Fabio Braglia, 24-09-2010)
-> E’ uscito il 3° romanzo dell’autore di “Parrokkia progressive” Renato Ceres (pseudonimo dietro cui si cela un insegnante reggiano). S’intitola “Istriana blues” (166 pagine, 10 euro) ed è un bel romanzo di formazione musicale (anche se con qualche refuso disseminato qua e là, ma tant’è).

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LIVE. Stasera, al "Matterello" di Rubiera, serata jazz dal vivo con Michele Bianchi (chitarrista di Mario Biondi) ed Elisa Arimonte (voce, nella foto)

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-> ¡SI QUIERES CAMBIAR EL MUNDO, DEJA QUE EL MUNDO TE CAMBIE!
Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato piuttosto che cercare di cambiarlo. Impossibile non è un dato di fatto, è un'opinione. Impossibile non è una regola, è una sfida. Non è uguale per tutti e non è per sempre.

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"Da una parte c'è il neoliberismo con tutto il suo potere repressivo e i suoi strumenti di morte, dall'altra l'essere umano. C'è chi si adatta ad essere un numero in più nella gigantesca Borsa del Potere. Con cinismo percorre la scala orizzontale dello schiavo, che è a sua volta padrone di altri schiavi. In cambio di una vita mortificata e delle briciole che il potere gli concede, c'è chi si vende, si adatta, si arrende. In qualunque parte del mondo ci sono schiavi che si dichiarano felici di esserlo. In qualunque parte del mondo ci sono uomini e donne che rinunciano alla propria Umanità e vanno ad occupare un posto nel gigantesco Mercato della Dignità. Ma c'è anche chi non si adatta, chi sceglie di essere scomodo, c'è chi non si vende, c'è chi non si arrende. C'è chi decide di combattere! E si ribella!". (Subcomandante Insurgente Marcos)

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->"Non ho dubbi su da che parte stare: quando un sistema ti usa per quel che servi e fa finta di non vedere quello che invece serve a te, tutti i mezzi legali sono leciti per farglielo notare, anche quello che sta scegliendo Paola". Michela Murgia, scrittrice, Premio Campiello 2010
*
"Se siete neutrali in situazioni di ingiustizia, avete scelto la parte dell'oppressore. Se un elefante ha il piede sulla coda di un topo e dite che siete neutrali, il topo non apprezzerà la vostra neutralità".
(Vescovo Desmond Tutu)
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LE GRANDI (E STERILI) PROVOCAZIONI-INVOCAZIONI DI ZARATHUSTRA
CARI COLLEGHI REGGIANI SFRUTTATI O UMILIATI, IN BILICO SULLA PUNTA DEL BADILE O IN APNEA IN ATTESA DI TEMPI MIGLIORI: USCITE DAL GUSCIO-BAMBAGIA, ALZATE LA TESTA, TIRATE FUORI GLI ZEBEDEI, AFFIDATEVI AL VOSTRO ISTINTO, FIDATEVI DELL'ASER E FREGATEVENE DEI VOSTRI DIRETTORI (SPECIE DI QUELLI CHE SI RIFIUTANO DI PUBBLICARE LE VOSTRE NOTE DI REDAZIONE... SUL VOSTRO GIORNALE). SE SERVE, SALITE ANCHE VOI SU UNA GRU, FATE SQUADRA E FATE QUADRATO, PRENDETE LE REDINI IN MANO E LASCIATE AI PAROLAI IL CERINO, PIANTATELA DI FARE GLI STRUZZI E COMINCIATE UN PO' A BATTERVI PER I VOSTRI DIRITTI DEL MENGA (CIOE' DI ISCRITTI ALL'ORDINE). INSOMMA, SIETE UOMINI, NON CAPORALI (LA DIGNITA' PRIMA DI TUTTO, IN CULO A TUTTI): PRENDETE ESEMPIO DA PAOLA E UNITEVI ALLA LOTTA, SENZA SE(GHE) DA UNA PARTE E SENZA MA(RTIRIO) DALL'ALTRA. REAGITE ADESSO O SARETE "AGITI" E AGITATI A VITA, SEMPLICI COMPARSE NEL FILM MUTO DELLA VOSTRA STORIA UMANA E PROFESSIONALE. SCOMMETTIAMO CHE VI ASCOLTERANNO E CHE I FATTI VI DARANNO RAGIONE SU TUTTA LA LINEA? MALE CHE VADA, L'UNICA PARTITA PERSA E' QUELLA CHE NON SI E' AVUTO IL CORAGGIO DI GIOCARE. MALE CHE VADA ALLA FINE DELLA FIERA AVRETE TROVATO VOI STESSI E QUINDI, FINALMENTE, COMINCERETE A CERCARE UN LAVORO SERIO E A GODERVI LA LIBERTA' RICONQUISTATA.
*
Lo sciopero della fame della giornalista precaria del Corriere Paola Caruso va avanti, fa il giro del web e mette nei guai (beh, insomma - ndr) il direttore Ferruccio De Bortoli che interviene: "Sono pronto a incontrarla, ma smetta lo sciopero della fame". Nel frattempo, il Cdr del quotidiano di via Solferino e la Fnsi chiedono spiegazioni. E intanto, grazie al passaparola sui social network, la Caruso per molti diventa il simbolo dei giornalisti precari italiani e, più in generale, di tutti i precari del nostro Paese: "So che non varcherò più la soglia del Corriere (i colleghi mi avevano avvisata) e che non troverò posto in altri giornali (chi si prende una piantagrane?)".
"Nel mondo della comunicazione sono bruciata. Se nessuno ha mai fatto un gesto come il mio è perché nessuno è disposto a pagare un prezzo troppo alto. Questa protesta è frutto della disperazione e deve portare a delle conseguenze. L’obbiettivo è ribellarsi al sistema che ci tiene sotto scacco, cambiare le regole. Da sola non posso farlo...". (Affaritaliani.it)
*
Il simbolo dei giornalisti precari italiani? Di più: il nuovo simbolo del precariato giovanile nel nostro Paese. Ma non tutti la pensano allo stesso modo (anche tra gli stessi precari), e sui social network i pareri sono discordi. In ogni caso, grazie al passaparola sul web, lo sciopero della fame (che va avanti da tre giorni) di Paola Caruso, giornalista professionista, da sette anni collaboratrice del Corriere della Sera, per protestare contro il comportamento dell’editore e della direzione che considera vessatorio nei suoi confronti, ha spinto Ferruccio De Bortoli a risponderle: "Non ho mai ricevuto dalla collega Paola Caruso la richiesta di un colloquio. Se lo farà, la riceverò volentieri, come faccio con tutti. Prego la collega Caruso di smettere lo sciopero della fame e di ritrovare serenità e misura". Nel frattempo, il Cdr del Corriere ha reso noto di aver chiesto un incontro urgente con la direzione per discutere la vicenda. E anche l'Fnsi si sta occupando del suo caso... (CONTINUA DENTRO...)

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*La soubrette Melita Toniolo ospite dell'Ugly di Scandiano venerdì notte

* Casalgrande è gemellata anche con "DelRio de Janeiro" e Kengo Kuma
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-> DIS-ORDEM E RE-GRESSO? IL NOSTRO COMUNE DONA AI "CUGINI" BRASILIANI 7.500 EURO ALL'ANNO MEDIANTE UN VERSAMENTO ALLA ONLUS "LASCIA UN AS-SEGNO", DI CUI E' "FUCK-TOTEM" L'ASSESSORE CASSINADRI, DETTO "LULA-HOOP" POICHE' FAN DELL'EX PRESIDENTE

“Abbiamo appreso durante questo weekend, dagli organi di stampa italiani e brasiliani, dell'Operazione Caracara, e del fermo da parte della polizia federale in Salvador, di alcuni esponenti della municipalità di Utinga, tra i quali, oltre a due dipendenti e ai segretari (che per noi corrispondono agli assessori) Olav (Salute); Judson Lopez Rios (Istruzione e amministrazione), Jorge Luis (Finanze), anche degli ultimi due sindaci, Antonio Silva, detto Tuca, e l'attuale primo cittadino Joyuson Vieira dos Santos, di Utinga, comune dello Stato di Bahia, che ha in essere con il nostro Comune non un gemellaggio ma un protocollo di amicizia. L'operazione, che è stata attivata mesi fa e ha portato agli altri arresti, mira a combattere la frode negli appalti pubblici nello Stato di Bahia... (CONTINUA DENTRO...) *ROSSI: "PARLERO' CON PELE'..."

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ULTIM'ORA (su temi più o meno scopaioli...) Sindrome-Ruby? Macché: per il bocciofilo Bersani (anche detto Signora Coriandoli) solo un goccio di rhum e un giro di rumba in pista. Già: l'assessore reggiano Paolo Gandolfi (Pd) la butta in parodia e su FB: "Clamoroso, guai con le donne anche per il leader PD! Festino scatenato con cubiste e veline a villa Bersani sull'appennino piacentino. Ricoverata una 65enne intossicata
dal maraschino, la Procura di Sala Baganza indaga sulla presenza di spacciatori di gnocco fritto durante la torrida serata di eccessi". Ah sì?


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Dalle "lenzuolate" (sulle riforme, da ministro) alle lenzuola il passo è greve

Notizia del giorno: la gnocca è bipartisan Tutti **gaioli=nessun **gaiolo
SESSO, DROGA E CULATELLO! / I "trombeur" de femme? Anche a sinistra!
Olè! Castità, t'avessi preso prima... // "Papi-Silvio? Esiste un'aneddotica sessuale sterminata, per esempio, anche su Fassino e Bersani". Sarà vero?
Intervista "cavapelle" al direttore del Giornale: "Su Berlusconi è come per Ustica. Non si capisce più la differenza fra realtà e leggenda" (da "Il Fatto")
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E poi, a fine intervista, Alessandro Sallusti mi gela il sangue con un ricordo che innesca un cortocircuito fra una delle pagine più tragiche del Novecento italiano e la crisi del governo Berlusconi: "In famiglia abbiamo già dato... nel 1945". Curioso. Il tono è ironico, il viso del direttore del Giornale, invece, sembra diventare quasi scultoreo, nella penombra nella saletta del lussuoso Hotel Park Hyatt dove ci siamo rifugiati per una lunga intervista.

"Vedi, ti devo raccontare una storia della mia vita che nessuno conosce, nemmeno Giampaolo Pansa, neanche Vittorio Feltri". Quale? "Scoprii solo da studente, su un libro scolastico della Laterza, che mio nonno, Biagio, tenente colonnello sulla piazza di Como, finito a Salò senza essere stato fascista, era stato fucilato dai partigiani".

Resto un attimo con il respiro in gola. Fino un attimo prima stavamo parlando di Feltri, di Fini, del Cavaliere, della crisi... Sallusti continua: "Mio padre questa storia non me l'aveva mai raccontata. Non certo per pudore. Per proteggermi. E invece scoprivo che dopo quattro vigliacchi rifiuti dei suoi superiori di grado, perché la Repubblica di Salò era ormai alla fine e i partigiani alle porte, mio nonno aveva accettato di dirigere il tribunale che doveva giudicare Aldo Pucher, partigiano accusato per l'omicidio del federale Aldo Resega. Mio nonno salvò gli altri sei imputati, ma fu fucilato per quell'unica esecuzione... (CONTINUA)

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->Il settimanale torna all'attacco (ucci ucci risento odor d'incaricucci!)
E io pago! "Reporter" rivela anche i "bunga-contratti" bolognesi dell'ex
vicesindaco Ferretti (3.540 euro per 4 mesi e mezzo), dell'ex vicesindaco Lusetti (2.850 euro per 4 mesi nel 2010 e altri 13.000 euro nel 2008) e del consigliere comunale Pd a Reggio Cattani (uno dei "quattro segretari personali" di Pagani: per lui 1.225 euro al mese lordi fino a fine anno)


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* Non solo Palio della Spergola: c'è anche il festival del tortello d'erbetta
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Sabato 13 e domenica 14 nel centro fieristico di Scandiano! Il concorso per tortelli d'erbetta è riservato a tutti gli operatori del settore: ristoranti, trattorie, pizzerie e gastronomie, nonché a massaie e privati con premi nelle seguenti categorie: “Ristorante” (sezione riservata a ristoranti e trattorie), “Gastronomia” (sezione riservata a gastronomie e pizzerie), “Massaie” (sezione riservata ad intraprendenti massaie e bravi cuochi di casa). La giuria: Pietro Scapinelli (presidente "La congrega dei Liffi"), Alessandro Braglia (tecnologo Gmg&Partner), Francesco Baroni (preside del Motti), Athos Nobili (preside del D'Arzo), Alberto Cenci (presidente Confraternita della Zucca Reggiolo), Gianfranco Tirelli (Club dei Sapori), Lorenzo Nasi (Slow Food Reggio E.) e Vitaliano Biondi (architetto).
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"Una consulenza in Comune e in Provincia non la si nega a nessuno. Figurarsi in Regione, dove i controlli si fanno più difficili e resi complicati dai mille uffici e apparati distribuiti sui venti piani del palazzo di viale Aldo Moro.
Le sorprese però, anche a Bologna, non mancano, e riguardano molti politici locali. L'Assemblea legislativa, infatti, è una "miniera" di contratti e incarichi elargiti a destra e sinistra su tutto l'arco istituzionale, dalla Lega a Sel, "grillini" compresi. Nel 2009, per esempio, l'attuale sindaco di Scandiano Alessio Mammi (PD) si vide incaricato dall'attuale candidato sindaco PD di Castellarano Gian Luca Rivi (allora consigliere regionale e questore in Assemblea legislativa) di un contratto da 6.000 euro lordi per un incarico professionale da svolgere in forma di collaborazione coordinata e continuativa nel periodo compreso tra il 12 febbraio e il 30 giugno 2009. Ora, poiché Mammi è stato eletto sindaco di Scandiano il 7 giugno 2009, viene da chiedersi come abbia fatto, lavorando in Regione (si presume con una certa frequenza visto il compenso di circa 1.300 euro mensili), a fare (e vincere) la campagna elettorale, a coadiuvare Rivi (come da contratto) nelle funzioni di supporto e nello svolgimento di compiti speciali per cui è stato scelto in quanto figura professionale a supporto e a svolgere l'attività nell'ufficio legale come da Mammi stesso dichiarato in campagna elettorale.
Oltretutto Mammi, già nel 2008, si era visto assegnato il medesimo incarico per un totale di 12.000 euro lordi in due tranche da 6.000 ciascuna per i periodi dall'11 febbraio al 30 giugno e dal 1 novembre al 31 dicembre. In pratica 60 euro al giorno (contando anche Pasqua e Natale) per uno stipendino mica male di circa 1.800 euro al mese.
Correva l'anno 2008, quando Mammi era già consigliere provinciale e comunale, membro della direzione provinciale e nazionale del Pd, nonché come da lui dichiarato in campagna elettorale, iscritto a Giurisprudenza, praticante in uno studio legale di Sassuolo, impegnato in associazioni di volontariato... (CONTINUA DENTRO...)

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-> SFIDUCIA, GOVERNO SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERCHIA!
Stasera al cinema arriva "The Social Network", il film su Zuckerberg (FB)
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->Ma nessuno in giunta se n'è accorto: "La cultura!? Cos'è!, si mangia?"
In paese pare sia vista come una bestia rara: "Ah, questa sconosciuta..."

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THE DAY AFTER
Anche il Comune di Casalgrande ha aderito alla mobilitazione nazionale a difesa del diritto alla cultura promossa da Federculture e ANCI per la giornata di ieri (12 novembre) contro i provvedimenti inseriti nella Finanziaria. A questa importante iniziativa dal titolo “Porte chiuse, luci accese sulla cultura” hanno aderito diversi enti e associazioni, fra cui la Conferenza delle Regioni e l'UPI (Unione delle Province Italiane). In molte città e cittadine italiane e reggiane i servizi culturali quali musei, biblioteche e teatri sono rimasti chiusi al pubblico in segno di protesta, per sensibilizzare i cittadini sugli effetti della Finanziaria 2010 sul settore culturale che, se confermati, porteranno ad un drammatico ridimensionamento di attività e servizi per i cittadini... (CONTINUA...)

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MONDO DI MERDA - 2 / Sifilide, in Italia 1.500 casi all'anno
«In crescita per i costumi sessuali più liberi e l'aumento di viaggi e flussi migratori dall'Africa, dall'est Europa e dall'America centro-meridionale»

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La sifilide, malattia sessualmente trasmissibile quasi scomparsa fino all'inizio del nuovo millennio, oggi sta «pericolosamente ricomparendo sia in Europa che negli Usa, tanto che in Italia si è passati da 150-200 casi all'anno nell'ultimo decennio a oltre 1.500». Lanciano l'allarme gli esperti degli Ospedali Riuniti di Bergamo, che nei «primi dieci mesi del 2010 hanno trattato già 90 casi, tra cui 15 donne in gravidanza, 10 giovani con meno di 25 anni e 3 con meno di venti». La struttura bergamasca ha organizzato per sabato un convegno aperto a tutti, in cui esperti italiani discuteranno sul tema... (CONTINUA DENTRO...)

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Sentite un po' qua che dati! Tecniche sempre più sofisticate per nasconderla e spacciarla, consumi al galoppo e raddoppio in un anno dei decessi: la cocaina continua a essere, dopo la cannabis, la droga più amata dagli europei. Quasi 14 milioni di adulti tra i 15 e i 64 anni l'hanno provata; quattro milioni nell'ultimo anno. E l'Italia resta ai vertici delle classifiche (2,9% di consumatori sulla popolazione generale), dopo Spagna e Regno Unito (che tocca un inquietante 6,2%). I dati sono quelli della Relazione sull'evoluzione del fenomeno della droga in Europa, presentata dall'Agenzia europea delle droghe (Oedt) a Lisbona e Roma, e si riferiscono alla situazione (prevalentemente aggiornata al 2008) dei 27 Stati membri dell’Unione europea, dei Paesi candidati Croazia e Turchia e della Norvegia. L'attrazione verso gli stupefacenti non riguarda solo i giovani: un tossicodipendente su cinque ha 40 o più anni, una percentuale pari al 19% dell'intera popolazione europea. La percentuale di quarantenni e ultraquarantenni in cura è quasi raddoppiata rispetto a dieci anni fa, quando non superava il 10%. I consumatori di stupefacenti non più giovani che si sottopongono ai trattamenti si trovano ad affrontare tassi elevati di disoccupazione, isolamento sociale e presentano le conseguenze fisiche e psicosociali croniche di un consumo di stupefacenti di lungo termine oltre a frequenti problemi correlati al consumo di alcol e tabacco. Inoltre, essendo sottoposti a invecchiamento precoce, hanno bisogno di un'assistenza sanitaria generalmente necessaria a persone molto più anziane... (CONTINUA...)
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Hanno provato a sputtanarla ma non ci sono riusciti, e per sempre più persone della "pancia di Facebook" è un'eroina che le canta al potere...
-> ANTEPRIMA / NADIA SUPERSTAR! PARLA L'EX FIDANZATO!
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"Uno dei suoi clienti, un famoso presentatore Mediaset, aveva promesso a Nadia di entrare nel Grande Fratello, ma poi tutto era finito in nulla". Marco, l'ex fidanzato di Nadia Macrì racconta, in esclusiva per "A" in edicola domani, la sua vita insieme alla escort da 5000 euro a notte che è al centro del nuovo caso di cronaca che ha coinvolto Silvio Berlusconi. "Era una ragazza bella e dolce, ma a volte si infuriava per un nonnulla e allora faceva paura" ricorda il suo ex compagno, che aggiunge: "Ho scoperto che si vendeva solo dopo tre mesi. Me lo disse lei. Le ho fatto spesso da autista perché a lei era stata trovata con un po' di coca e le avevano tolto la patente. A volte tornava a casa distrutta. Lei stava attenta a non aprirsi, però ogni tanto qualche nome lo faceva. Tra i suoi clienti c'erano calciatori e uomini di spettacolo. Qualcuno la trattava come un animale. Ogni tanto era nauseata e prometteva che prima o poi per rovinarli avrebbe vuotato il sacco. Diceva: "Io li sputtano tutti. Fanno i moralisti ma si dovrebbero vergognare".

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Pier Luigi Celli (già autore di "Comandare è fottere", cinico manifesto
a uso di spietati carrieristi - ndr) analizza con ironia e consapevolezza anche molto critica le regole che governano il mondo del lavoro (una giungla - ndr), quelle che determinano l’accesso al lavoro, e ancora quelle che riguardano la formazione, gli studi e il sistema (moralmente corrotto e intellettualmente non corretto - ndr) di trasmissione del sapere e del potere: un pamphlet caldo e leale, su molti vizi e poche virtù. Celli trova che l’attuale classe dirigente manchi di onore ed è profondamente perplesso sul futuro socioeconomico del nostro Paese, attualmente non vede nulla all’orizzonte. Dopo anni di battaglie per il cambiamento, la sua diagnosi è radicale: “Se avessi vent’anni, me ne andrei all’estero”. La generazione tradita - P. L. Celli, Mondadori, 17 euro

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Sabato 13 e domenica 14 c'è il festival gastronomico al centro fieristico
REGUSTIBUS / Scandiano e l'uva, una settimana a tutta Spergola!
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"Regustibus" è anche stand con assaggi e degustazioni, cene tematiche ed eventi culturali, spazio Slow Food (con libreria e laboratori del gusto) e spazio Europa (con prodotti tipici gastronomici da tutto il continente)
e 3° Festival del Tortello di Erbetta. Per altre "info" cliccate il banner ->


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-> Apertura: sabato 13 (ore 10-23), domenica 14 (ore 10-20)
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Parte nel prossimo fine settimana l’appuntamento che vede l’uva spergola protagonista a Scandiano, nell’ambito di Regustibus. Il prezioso vitigno autoctono scandianese vanta una grande tradizione: l’uvaggio viene prodotto sul territorio scandianese fin dal XV secolo ed
è un piccolo patrimonio locale protetto dalla Denominazione Comunale (De.Co) che ne attesta l’origine, la genuinità e le modalità di preparazione. La spergola sarà protagonista nei ristoranti e nei bar di Scandiano dal 12 al 14 novembre, nell’ambito del “Palio della Spergola 2010. A tavola con la spergola”.
I ristoranti “Osteria in Scandiano” e “Antiche Mura” proporranno per tutto il weekend un menu a degustazione che trova abbinamenti con la spergola di 4 cantine scandianesi: Casali Viticultori, Cantina di Arceto, Cantina Bertolani Alfredo e Tenuta Aljano... (CONTINUA DENTRO...)

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"VIENI VIA CON L’AUDITEL! PER LA PRIMA DI SAVIANO&FAZIO PLUS
BENIGNI, RAITRE TOCCA IL RECORD DEI RECORD: 25,38% DI SHARE, 7MILIONI E 623MILA SPETTATORI". C'è voglia di voltare pagina...




«Da un po' di tempo - ha detto lo scrittore - vivo come una sorta di ossessione, che riguarda la macchina del fango, il meccanismo che arriva a diffamare una persona»: per questo «la democrazia è letteralmente in pericolo. Ed è a rischio - ha aggiunto l'autore di Gomorra - nella misura in cui se tu ti poni contro certo poteri, contro questo governo, quello che ti aspetta è un attacco della macchina del fango, che parte da fatti minuscoli della tua vita privata». «C'è differenza - ha detto ancora Saviano - tra inchiesta e diffamazione», perché «la diffamazione usa un solo elemento e lo costruisce contro la persona che decide di diffamare». Lo scopo del meccanismo è «poter dire: siamo tutti uguali» e invece «dobbiamo sottolineare le differenze». Lo scrittore ha poi citato «la storia della casa di Montecarlo di Fini, che è stato intimidito», poi la vicenda di Boffo, «direttore cattolico che inizia a criticare governo da un giornale cattolico (Avvenire, ndr). E la macchina del fango lo presenta come una specie di criminale perché omosessuale: impensabile, incredibile». E ancora la vicenda della «presunta omosessualità di Caldoro (governatore della Campania, ndr)» diventata «l'arma usata da un suo collega di partito, Cosentino». Lo scrittore si è poi rivolto direttamente ai giovani: «Mi piacerebbe raccontarvi di una persona che è riuscita a resistere a una macchina del fango gigantesca, Giovanni Falcone». Di qui un lungo excursus, scandito da brani di articoli di quotidiani - in parte letti anche dall'attrice Angela Finocchiaro - sulle accuse e sui tentativi di delegittimazione del giudice e dell'intero pool antimafia siciliano. (Corriere della Sera)

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* SONO LAZZI AMARI PER PDL E PD! FINE SETTIMANA DI FUOCO
PER I DUE PO(L)LI: GIANMENEFREGO STACCA LA SPINA AL CAV. E IL TOSCANACCIO PREPENSIONA IL SUO LEADER CULATELLO!!!

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Torna Salvaterra in festa (sesta edizione): un evento legato all'agricoltura autunnale con i sapori, gli odori e i colori tipici della tradizione di questa stagione, estremamente gradito a grandi e piccini. Si parte domenica 7 novembre alle ore 9 con l’esposizione e la vendita di prodotti tipici locali e la mostra fotografica intitolata “La rivoluzione agricola”, quindi con numerose iniziative rese possibili grazie alla collaborazione delle aziende agricole e degli artisti coinvolti.
Al mattino si svolgerà il consueto mercato domenicale, insieme all’esposizione e alla vendita dei prodotti tipici, mentre alle ore 10 vi sarà l’apertura della mostra fotografica (la mattinata proseguirà alle ore 11) con la Santa Messa. Nell’arco della giornata sarà possibile apprenderne le arti, assistere e partecipare al concorso di sfoglia tirata con il mattarello che si svolgerà alle ore 12.15. Per partecipare al concorso è necessario prenotarsi al numero di telefono 0522-996209. Il pomeriggio vedrà come protagonisti gli animali, che dalle 14,30 in poi daranno vita allo spettacolo di falconeria e alla divertente passeggiata sugli asinelli, il tutto accompagnato da musica e altre sorprese. L'iniziativa è organizzata da Salvaterra Eventi, Coldiretti, Gli Ori della Terra Reggiana e annovera il patrocinio dell’Assessorato all’agricoltura del comune di Casalgrande.

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Loro tre invece non si estingueranno mai. Presentato ieri il programma della nuova edizione del "Reggio Film Festival" (dal 10 al 14 novembre)

Ross Dawson annuncia che i giornali cartacei spariranno in Italia,
definitivamente, nel 2027. Il guru australiano dei media, imprenditore e autore di numerosi libri sulla comunicazione ha pubblicato, sul suo blog, il risultato del suo studio chiamato "Newspaper Extinction Timeline". Dove viene spiegato quando e come, nei vari paesi, non ci saranno più i giornali, sostituiti dai super tecnologici smartphone, tablet, e-reader ecc. Dawson dichiara che, secondo il suo parere, non morirà il giornalismo in sé, ma solo un modello distributivo, che fra meno di 10 anni inizierà a sparire un po' in tutto il mondo.
Un addio a scaglioni. I primi a dire addio al quotidiano così come lo conosciamo saranno gli Usa nel 2017, seguiti da Gran Bretagna e Islanda nel 2019. Nel suo studio inoltre, dice che la migrazione sul wifi e' un trend inarrestabile e globale, la sua applicazione pratica dipende da fattori nazionali come sviluppo economico, regolamentazioni, sostegno pubblico all'editoria, diversi di paese in paese... (CONTINUA DENTRO...)

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-> Presentato giovedì sera in Gabella il libro della Di Antonio

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NADIA ALLA RISCOSSA // 50O AMICI IN POCHE ORE SU FB
*Dalla polvere all'altare: in 3 giorni è diventata eroina antiberlusconiana

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RARA SAGGEZZA «Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle» (Voltaire)

"Quando si accendono i roghi, mettiti sempre dalla parte della strega, anche a costo di salire sul rogo con lei" Indro Montanelli

Da testimone scomoda (secondo alcuni inattendibile) a indifesa e coraggiosa (qualcuno dice incosciente) paladina dell'antiberlusconismo, da ragazza in cerca di soldi e fortuna in tv a bersaglio e dunque vittima sacrificale (anche a Reggio: colpirne una per educarne cento?) di una stampa che non fa sconti e anzi alza sempre e volentieri il prezzo (ingiusto o no lo stabiliranno le indagini) da pagare.
In poche ore decine e decine di messaggi di solidarietà, alcune critiche e (è fisiologico) qualche insulto di troppo al Premier sono stati postati sulla sua pagina di FB, il social-network più famoso e frequentato, ossia l'unico mezzo di comunicazione di massa (oggi, in Italia) in grado di sfuggire al controllo del circo della politica, di scavalcare i filtri gerarchici del giornalismo tradizionale e, volendo, di muoversi in deroga alla prudenza degli avvocati.
La giovane ha anche aperto una pagina dedicata ai fans, perché ha una voglia matta di riscatto e, magari, di prendersi una rivincita su chi s'è messo ad attaccarla senza apparente motivo (senza contradditorio o magari riscontro) a proposito di episodi datati o marginali e, più in generale, perché sente il bisogno di riprendersi la sua vita.


* CRESCE IL FRONTE DEI SIMPATIZZANTI: C'E' ANCHE SABELLI FIORETTI
"La caratteristica principale delle fanciulle che vengono attribuite al premier è di non essere niente di speciale. Non dico brutte, ma niente di speciale. Scialbe, tutte un po’ uguali. Una sola donna che ha avuto a che fare con Lui mi è apparsa particolare, la prima moglie, la mamma di Marina e di Piersilvio, Carla Dall’Oglio.
Adesso ne è comparsa un’altra. Che non è esattamente una sua fidanzata, né una sua amante, né tantomeno una sua moglie. E’ una delle tante ragazze che sono comparse nella sua vita, e che Lui dice gli sono state mandate dalla mafia per fargli del male. E’ una ragazza carina, sembra del tutto sciroccata, ma con un certo carattere. Anche ad Alessandro Gilioli comincia ad essere simpatica. Per quello che dice, soprattutto e per come si è rivolta senza timore reverenziale al Cav, interrompendolo, addirittura, mentre raccontava una barzelletta vecchia, tanto da essere gentilmente invitata a lasciare Villa Certosa per lesa maestà. Costei è Nadia M***. A leggere i verbali del suo interrogatorio e anche a leggere il suo blog si rimane stupiti.
Se si pensa al miele con i quali persone colte e strutturate riempiono la loro bocca quando parlano di Lui, è una boccata di ossigeno leggere frasi tipo “sei vecchio, questa barzelletta l’hai raccontata già mille volte” ma anche molte altre considerazioni che affondano, anche se un po’ ingenuamente, nei meandri dell’ingiustizia sociale e dell’arroganza dei ricchi e potenti. Insomma, l’avete capito, fra tutte le persone che riempiono con i loro nomi questo autunno mediatico, Nadia è quella che mi piace di più. E’ andata a letto con Lui (e questo non depone a suo favore) ma ha preso molti soldi (e questo la giustifica un po’) e soprattutto, fra tutte le cose che gli avrà dato, non gli ha dato la testa". (Dal blog del giornalista e scrittore Claudio Sabelli Fioretti)
*
"Scusate, ma a me una che ha il coraggio di dire in faccia al premier non solo «faccio marchette, presidente» ma anche «sei vecchio, questa barzelletta l’hai già raccontata mille volte», beh, inizia a starmi simpatica". (Alessandro Gilioli, curatore del blog "Piovono rane")

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REALITY-REGGIO, CAPITALE DELLA BELLA GNOCCA (248° puntata)
*E' NATA UNA STELLA, IERI SERA IL BATTESIMO UFFICIALE
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RESOCONTO ESCLUSIVO / Circo Barnum del Chiambretti Night ("Solo per numeri uno"), Canale 5. Alle ore 00.42 entra in scena la modella reggiana, con il conduttore che spiega: "Oggi questa ragazza, che viene da Reggio Emilia, è stata lasciata da Balotelli...
Perché lei gli ha comunicato che sarebbe stata ospite qui da noi in trasmissione... fino alle 4 di oggi (ore 16 - ndr) era la sua fidanzata... Secondo me Balotelli è geloso di lei... lei che è stata Miss Reggio Emilia, che a sua volta è stata la capitale del comunismo".
E ancora: "Vieni dalla stessa città della signora Macrì... la conosci?". E Melissa: "No, non la conosco". Poi la conferma della bella 19enne: "Sì, sono stata lasciata, sia per sms che a voce, ma sempre al telefono". Quindi Chiambretti insiste per leggere dal vivo, in tv, gli sms inviati da SuperMario al telefonino dell'ormai ex morosina, e lei accetta.
Il testo del primo sms arrivato sarebbe più o meno questo: "Sono tornato per farti cambiare, ma lascia perdere, sei irrecuperabile, tutto ti verrà contro un domani, bye... e salutami il 'nano', che va bene per te" (Chiambretti, sentendosi chiamato in causa, ha sdrammatizzato dicendo che probabilmente si tratta di uno scherzo - ndr)".
Poi il secondo, che reciterebbe all'incirca così: "Sei una bambina stupida... ma il vero problema non è la bambina, ma la stupida".
Melissa, dopo aver detto che le piacerebbe lavorare nel mondo dello spettacolo e che insieme al bomber guardava moltissimi dvd in albergo, racconta della sua storia e del suo rapporto con l'ex calciatore dell'Inter: "Ci prendiamo e ci lasciamo spesso, ma ormai non piango più". E Chiambretti: "Pochi giorni fa SuperMario, dopo una partita a Manchester, ha affittato un aereo privato, che costerà centinaia di migliaia di euro, apposta per venirti a trovare". Poi l'affondo piccante: "Qui abbiamo tutti in testa una domanda - ride Chiambretti - e qualcuno te la deve pur fare... Balotelli è attaccante anche in quei momenti lì? Piccola pausa d'imbarazzo... "Sì, è attaccante...". "Eh già, proprio come in campo", cazzeggia Pierino 'la peste', "diciamo che gli piace vedere la palla in the box, in the box"... (CONTINUA DENTRO...)

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* Determinatissima nel difendere la sua verità. Ecco il NADIA-PENSIERO

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1) "Dirò sempre ciò che sento... e farò sempre ciò che penso"

2) "Chi approfitta di chi ha bisogno è più sporco di uno spazzacamino!"

3) Smascheriamo l'ipocrisia del potere!"

4) "Voi tutti amici giovani siete la mia condivisione spirituale e umana!"

5) "L'onestà e la verità devono trionfare!"

6) "Non mi preoccupo di quello che mi succederà, io vado avanti e combatterò fino alla fine!"

7) "Non mi farò intimidire dalla ipocrisia!"

8) "La nostra gioventù non appartiene a loro, sopratutto il futuro di noi giovani!"

9) "I cattivi non vinceranno con i buoni!"


(Frasi postate da Nadia sul suo profilo Facebook, poco più di un'ora fa)

***

BUNGA BUNGA REGGIO! MA QUALE RUBY, NADIA, FINI O I GAY: LA VERA
NOTIZIA DEL GIORNO (oggi, 5 novembre) E' IL COMPLEANNO DEL PIPPI


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* Vittorio Sgarbi insieme alla pornostar Vittoria Risi (Mostra di Venezia)

ULTIM'ORA Nuovi dettagli (da verificare) sulla vita della bella reggiana

(...) Nadia che c'entra?
Vedo la sua foto, un flash: "Anche lei è stata con me!".
Sgarbi con una escort?
Non potrei mai pagare una donna! Con me era venuta gratis... Non so lui, ma se io pago non mi tira l'uccello.
Che ricordo hai?
Ci frequentammo, un paio di volte... C'era simpatia. Mi seguì addirittura in un viaggio in Sardegna, concluso da un litigio furibondo.
Litigio furibondo?
Caspita. A Su Gologone, alle tre del mattino, in albergo lei mi tirava di tutto, a partire da piatti e porcellane... Poi era scappata nel bosco. L'abbiamo ritrovata dopo un'ora.
Dove l'avevi conosciuta?
(Ride). "La verità? A Milano, una sera, nel bagno del Bolognese. Ci eravamo rifugiati lì dopo sguardi di intesa (...) (Luca Telese, Il Fatto)

***

Bunga-tormentoni SU YOUTUBE IMPAZZA L'AISTAN-RAP DI FILIPPI!


Gossip immorale o alta politica? Squallida storia di letto o congiura per far cadere il leader? Marchette o marketing? Anche Michele Santoro si è buttato sul caso di Nadia M*** e, soprattutto, su quello di Ruby Rubacuori, la presunta nipote di Mubarak. Ma fa bene o fa male Santoro a cavalcare queste storie che sembrano più consone ad altri salotti tv, quelli specializzati in spazzatura e varie trivialità? Ovviamente qualcuno sosterrà che Santoro, nella sua foga antiberlusconiana, è pronto a cavalcare qualsiasi grossolanità pur di raggiungere lo scopo. Altri, invece, faranno notare come Annozero, grazie soprattutto ai suoi ascolti non comuni, è oggi uno dei pochi posti dove si possono raccontare le cose senza veli. Anche perché, questo va detto con molta nettezza, se uno segue i telegiornali italiani (salvo il Tg de La7 e SkyTg24), di queste vicende capisce molto poco: un trionfo di reticenze, di detto e non detto, di opacità. Di più, se Berlusconi invita pubblicamente la gente a non leggere i giornali (in un paese dove già la gente fa una fatica enorme a leggere), contribuisce non poco a legittimare indirettamente Annozero come spazio informativo.
L’amore ai tempi di Berlusconi, per dirla con linguaggio forbito, è dunque un bel casino. Che pare però piacere agli italiani, se è vero che dalle interviste in molti provano invidia per la vita notturna del premier. Paolo Mieli fa giustamente notare che queste nuove escort parlano come se avessero dietro le spalle un suggeritore: aiuto! Insomma, c’è chi va in cerca di una cortigiana lussuriosa e trova una escort in cerca di carità o di Caritas. Per questo, l’immoralista molte volte rimane casto. La morale della storia l’ha sancita Lele Mora, in apertura di trasmissione: «Paese che vai, zoccole che trovi». Il paese, non dimentichiamolo, è l’Italia, il resto segue. (Aldo Grasso, Corriere della Sera)

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Come ultras da stadio si tifa per una fazione o per l'altra a prescindere
Intanto cresce il fronte di chi ritiene poco attendibile l'ex escort Nadia
* E spuntano ricordi a braccio (poco lusinghieri) di chi l'ha conosciuta
Del suo caso si è parlato stasera ad Annozero: presente anche Ghedini


"Volevo scrivere anch'io del Bunga Bunga, ossia dell'ennesima cazzata del nostro premier Silvio Berlusconi. Poi mi sono arreso davanti alla potenza di fuoco dei massimi giornaloni italiani. Venerdì e ieri, il Corriere della sera ha dedicato al Bunga Bunga ben dodici pagine, e la Repubblica addirittura quattordici.
Che poteva dire di più il povero Bestiario, rispetto alle corazzate della stampa italica? Allora ho deciso di applicarmi a un'altra vicenda assai meno grossolana, e soprattutto per niente fangosa. Che tuttavia dice parecchio sul conto dell'Italia anti-Cavaliere. Anch'essa un tantino storta e piena di domande senza risposte. La vicenda parte da Roberto Saviano, l'autore di "Gomorra", e dalla sua ingenuità.
Si può aver scritto un libro molto fortunato e, al tempo stesso, essere ingenui? Certo che si può. Lo dimostra Saviano che ha deciso di consegnarsi alla televisione, accettando l'invito di Fabio Fazio e del suo spin doctor, Michele Serra, quest'ultimo già autore del talk show faziesco "Che tempo che fa". Il terzetto produrrà per la Rete Tre della Rai "Vieni via con me", un programma che in qualche puntata pretende di raccontare il rebus impazzito dell'Italia di oggi". (CONTINUA DENTRO...)

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"NON ABBIAMO MESSO ALCUN VETO" / "I veti preventivi alle conferenze
stampa sono a noi sconosciuti. Per noi esistono solo gli interrogatori
e in caso la secretazione dei verbali", ha replicato il procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se fosse stata proprio l'autorità giudiziaria milanese
a vietare alla escort Nadia M. di parlare in una conferenza stampa.

Nemesi VITA PRIVATA E VITA PUBBLICA: LEI E IL CAV. SONO LE VITTIME
Il sospetto è comunque legittimo, quindi val la pena scavare per capire
->ANNULLATA LA CONFERENZA STAMPA DI OGGI ALL'HOTEL RAMADA
Ultim'ora! Gli inquirenti hanno imposto alla giovane il massimo riserbo


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Una tenera, bucolica, bella immagine di Nadia, ragazza in tuta e dal viso acqua e sapone, scattata ieri pomeriggio davanti alla casa del fidanzato

Nadia M., l'escort che sostiene di aver avuto rapporti sessuali a pagamento con il premier Berlusconi, ha disdetto la conferenza stampa prevista per giovedì alle 15. In una nota dei suoi difensori la 28enne ha spiegato che le è stato imposto dall'autorità giudiziaria il divieto di divulgare i fatti e le circostanze oggetto delle indagini sui presunti festini nelle residenze del presidente del Consiglio. Gli avvocati Domenico Noris Bucchi e Enrico Della Capanna spiegano che la signora M. è stata "tempestata" da richieste per "carpire informazioni relative ad una indagine in corso" e che il loro intervento era stato richiesto dalla stessa "per tutelarla da eventuali violazioni". ''Apprendiamo che ad essa è stato imposto, dall'autorità giudiziaria dalla quale è stata chiamata, il divieto di divulgare i fatti e le circostanze oggetto dell'indagine ed in merito ai quali è stata sentita". hanno detto i legali. "La signora Nadia M. comunica la propria volontà di attenersi ai doveri di legge, la cui violazione la esporrebbe a responsabilità penali - si legge nella nota dell'escort coinvolta nello scandalo dei presunti festini -. Non intendendo, per il momento, rilasciare alcuna dichiarazione, viene revocata la conferenza stampa già fissata per il pomeriggio''. (La Stampa)

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Ieri pomeriggio, tenuta sportiva e scopa in mano, "la sosia reggiana di Cindy Crawford" (complimento di cui Nadia si compiace) s'è dedicata - tutto sommato sorridente e serena nonostante l'assedio di giornalisti e fotografi - alle pulizie di casa e del cortile (sì, proprio come farebbe una qualsiasi ragazza di questo mondo). Sul suo profilo Facebook, infatti, emergono pensieri semplici e visioni romantiche, tra l'amore per i suoi gattini e altri link divertenti. L'esperienza alla corte del Premier è una vicenda del passato, che forse non rifarebbe e che comunque, di sicuro, vuole lasciarsi alle spalle. La giovane mamma ha voltato pagina e trovato un nuovo amore e una nuova casa. Per lei è iniziata una nuova vita.

-> Maschilismo giornalistico: giù le mani dalla bella mamma reggiana!
E' iniziato il tiro al piccione: flotte di segugi destrorsi sulle tracce di chi possa "dire non bene" dell'ex escort, che intanto prova a rifarsi una vita
Il tritacarne mediatico-giudiziario immola un'altra vittima della politica

*Stampa divisa in innocentisti e attendisti, prudentisti e colpevolisti...
I quotidiani anti-Silvio continuano a pubblicare i verbali sulle sue due notti col capo a Milano e Certosa, mentre i quotidiani filo-governativi
ne scandagliano vita-parole-opere-omissioni cercando zone d'ombra


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"I miei complimenti al presidente del Consiglio o, come noi preferiamo chiamarlo, al Cav. Ha fatto benissimo a dire spavaldo che ama la vita e le donne, che nessuno gli farà mai cambiare stile di vita. E’ stato vero e tosto e ammirevole nel respingere con totale sprezzatura le goffe accuse dei soliti sepolcri imbiancati, italiani ed esteri. Ho avuto all’inizio una reazione imbarazzata, impacciata, con sentimenti goffi e la tentazione censoria conformista, una reazione che è quella della mia classe di piccola borghesia intellettuale e del mio modo di vivere diverso dal suo, comprese le ombre.
Poi ho pensato questo che segue, e ora lo condivido con i lettori, pronto a discutere il loro eventuale dissenso. Dunque, il Cav. non si è mai presentato altrimenti da quello che è. Questo è l’importante. I suoi omaggi devoti sono sempre stati puramente esornativi, chiari frutti della tipica personalità dissociata del maschio italiano, e forse del maschio latino in generale: veniali bugie bianche, alla fine, o bugie innocenti, atteggiamenti difensivi. Se lo condanniamo per aver aderito ipocritamente alla manifestazione per la famiglia, o per altre prestazioni pubbliche apparentemente prone alle regole della morale cattolica, ma non confermate dai comportamenti privati, non abbiamo capito niente della sua morale personale e della morale cattolica in generale.
Berlusconi non è un puritano. Non è un uomo castigato, ma non si è mai presentato come tale.
E’ uomo della folla, peccatore per definizione e per definizione timorato di Dio. Non è in nome di un protocollo personale alto e istituzionale che ha chiesto e ottenuto per tre volte i voti, una maggioranza per governare. I valori che ha messo in campo sono fin troppo nobili e altisonanti, condensati addirittura in un credo recitato come una litania nei congressi. Ma la verità della recita è sempre stata il sorriso vagamente bugiardo, l’ammiccamento, il lifting, la dentatura e la capigliatura che combattono a tutti i costi l’età, la bandana, la guasconaggine sessuale, la barzelletta a doppio senso, una gioiosa e perversa, ma libera e dichiarata, idea di immortalità personale (suffragata anche dal legame con un prete mezzo pazzo e mezzo santo, don Verzè, che gliela garantisce). Il Cav. è espansivo fino al più estremo e ludico cerchio del purgatorio della commedia umana... (CONTINUA DENTRO...)

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Category: General
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null (Satira politica)
*Stati Uniti, volano i Tea Party. In Italia, invece, tempesta sui coca-party

PERLA GENOVESI? NO, I SOLITI PIRLA ITALIANI. ANATOMIA D'UN BUNGA BUNGA
-> E' stata ascoltata a Palermo nel ruolo di persona informata sui "falli"
Nuovo libro dopo quello di Ruby: titolo provvisorio "Orientarsi ad Arcore"
L'avv.Ghedini: "Molto fumo (marijuana?), poco arrosto e nessun arresto"
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HOT-NADIA, DICONO I GIORNALI, E' ORIGINARIA DI NAPOLI (MA ANCHE
CALABRESE), HA VISSUTO CON LA MADRE A VILLA CELLA IN VIA GOYA DA QUANDO AVEVA 10 ANNI (MA ANCHE A BOSCO DI SCANDIANO, NELLA STESSA VIA) E PERSINO CO-GESTITO IL BAR 'LE VELINE' IN VIA PAPA GIOVANNI XXIII A REGGIO ("La Repubblica"). ORA CONVIVE INSIEME AL FIDANZATO DAVIDE, FA LA RAGAZZA IMMAGINE AL PANTHER DI CITTANOVA, E' ASSISTITA DALL'AVV. BUCCHI E HA SMESSO - ha spiegato a Ligabue del Carlino - DI FARE LA ESCORT UN ANNO E MEZZO FA (MA E' STATA AD ARCORE NELL'APRILE DI QUEST'ANNO). HA UN FIGLIO DI SEI ANNI E IN PASSATO SAREBBE STATA CON HOT-SILVIO DUE VOLTE (10.000 EURO), CON BRUNETTA PER APPENA 300 EURO (che taccagno! o lei non era alla sua "altezza"?) E COL SINDACO PDL DI PARMA (500 euro)


->Confermata la "sconvolgente" notizia: il Cav. preferisce la f*** ai gay
ULTIM'ORA / FORZA GNOCCA! LE REGGIANE, PER ESEMPIO ('STICAZZI!)
Caccia grossa al politico emiliano che ha presentato la ragazza al Capo

La battaglia tra i po(l)li fa un'altra vittima innocente. Già: lei che c'entra?
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Ruby major, minor(enne) cessat? Macché. C'è ancora voglia di barbarie e la gogna non si ferma, tanto a destra con la Tulliani quanto a sinistra con le nipotine di Noemi. Massì, dài: lapidate, lapidate, qualcosa resterà (e il gossip venderà, e qualche soldo si farà).
Insomma, lo sputtanamento continua. Femministe (solitamente racchie), femminielli (solidamente in tv) e anime belle sparse e un po' sperse: tutti lì a indignarsi per una battuta infelice sulla Bindi. Benissimo.
Ma nessuno che muova un mignolo sulla crocifissione (roba da santa inquisizione, da rogo in piazza) di chi, potendoselo permettere o non potendone fare a meno, entrambe scelte rispettabilissime, ha ricavato esperienze di mondo diverse e quindi, giocoforza, realizzato un'altra visione-estensione-proiezione di sè.
Ciascuna persona, insomma, nel nutrimento della propria ambizione o, più umilmente, nel rimedio al detrimento - sempre in agguato, e vale per tutti - della propria autostima, deve sentirsi libera di liberarsi delle false idee di libertà, laddove il corpo viene sacralizzato rispetto all'intelletto, quello sì - in tutte le professioni organizzate e gerarchizzate che io conosca, dal commercio alla politica, dal lavoro in ufficio al precariato giornalistico - esposto a umiliazioni indicibili, a ricatti inaccettabili che, col tempo, si riveleranno gravemente lesivi dell'identità e altamente dannosi per chi ci sta intorno, altro che una "ciullata"!
Ma tant'è. Il tritacarne mediatico-giudiziario trasforma in spezzatino a mezzo stampa un'altra giovane e incolpevole ragazza, sbattuta senza scrupoli e in maniera del tutto strumentale su giornali e siti web.
Sbranata nella privacy e 'mostrificata' pubblicamente, una dolce creatura (ignara del male degli uomini ed estranea al teatrino della politica) è stata data in pasto al famelico voyeurismo italico - notoriamente moralista e fazioso - per il semplice fatto, peraltro ancora da accertare, di aver passato due notti con la persona più amata (dunque più odiata) dagli italiani; lui, l'istrione del bunga bunga.
Il suo primo errore? Essersi concessa in assoluta libertà alla persona sbagliata (piccolo inciso: fare la escort a tempo pieno non è reato, figuriamoci a tempo perso; non lo è nemmeno se l'utilizzatore finale è il presidente del Consiglio, cioè uno degli uomini più carismatici e ricchi d'Europa). Il secondo, più insidioso, l'aver caricato un sacco di belle foto su Facebook, sempre più zona franca d'insulsi improperi e d'impropri saccheggi. Il terzo, quello fatale, l'aver raccontato di averlo fatto con Brunetta per soli 300 euro.


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Da qualche ora i giornali nazionali, riprendendo note d'agenzia battute
in serata, danno conto di due (presunte) nottate fiki fiki - una a Milano, l'altra a Villa Certosa: il racconto minuzioso delle feste è finito negli atti di un'indagine a Palermo - di una splendida 27enne (Nadia M.), finita nelle grazie di Silvione: La Repubblica e La Stampa scrivono che è "di Reggio Emilia" (in quanto sul suo profilo Facebook, pubblico e visibile a tutti, scrive che la città in cui si trova adesso è "Reggio nell'Emilia").


CACCIA AL GANCIO "L’escort ha anche parlato di un secondo tramite col premier, un politico emiliano conosciuto come cliente, 'un pezzo grosso' a cui chiese se poteva presentarla al presidente del Consiglio". (Il Fatto)

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Citiamo dal web-1 / ALTRA BUFERA SULLE NOTTI DEL CAV.
->Una nuova escort accusa Berlusconi
->"10 mila euro per due notti di sesso"

-> SUL SITO DE "LA STAMPA" LE FOTO DELLA RAGAZZA (DA FB)
Dalla sua "bacheca" si capisce che è una ragazza dolce e sensibile, amante dei gatti: mah, sicuri non si tratti di un caso di omonimia?


(Da "La Stampa.it") / "Spunta inaspettatamente una nuova storia a luci rosse che coinvolge Silvio Berlusconi. La protagonista, Nadia M. (questo blog, da sempre garantista fino all'osso, sceglie di non pubblicare il cognome dell'interessata - ndr), una giovane escort di 28 anni (in realtà ne ha 27: almeno così c'è scritto sul suo profilo Facebook... appunto: sicuri che si tratti della stessa persona? - ndr) di Reggio Emilia, tirata in ballo da un’amica, Perla G. (quest’ultima arrestata a luglio scorso dalla Procura di Palermo per droga), ha raccontato ai pm del capoluogo di avere fatto sesso a pagamento col premier in due occasioni. «Si tratta di dichiarazioni che, se esistenti, sono del tutto già smentite da testimonianze e da accertamenti acquisiti in passato per gli incontri a Villa Certosa, che si sono sempre svolti nella massima correttezza», commenta il legale del presidente del Consiglio Nicolò Ghedini, che derubrica anche quest’ultima vicenda come una «tempesta di carta».
Il racconto della ragazza è dettagliato, anche se non mancano i «non ricordo». E proprio sugli aspetti poco chiari della vicenda stanno cercando di fare luce i magistrati siciliani che, nelle prossime ore, comunque, potrebbero trasmettere per competenza alla Procura di Milano i verbali di interrogatorio resi dalla escort e secretati...".

***

Citiamo dal web-2 / L'INCHIESTA. Berlusconi, da Palermo spunta Nadia
->"Ho fatto sesso a pagamento col premier"

-> ANCHE SUL SITO DE "LA REPUBBLICA" LE FOTO DELLA RAGAZZA

(Da "La Repubblica.it") / "La ragazza, 28 anni, avrebbe incontrato il presidente del Consiglio due volte ed avrebbe avuto come compenso 5000 euro ogni volta... Spunta tra le pieghe di una inchiesta svolta dalla procura di Palermo una nuova storia a luci rosse che coinvolge Silvio Berlusconi. La protagonista, Nadia M., una giovane (e presunta - ndr) escort di 28 anni di Reggio Emilia, tirata in ballo da un'amica, Perla G. (quest'ultima arrestata a luglio scorso dalla Procura di Palermo per droga), ha raccontato ai pm del capoluogo di avere fatto sesso a pagamento col premier in due occasioni... Siamo tra il 2009-2010: la escort, tramite due "giri" diversi, sarebbe riuscita a entrare nel giro delle feste del premier. Qui i racconti sono confusi, quantomeno nella ricostruzione temporale. Ai pm Gery Ferrara e Marcello Viola Nadia ha detto di avere visto Berlusconi una volta, non ricorda se la prima o la seconda, in una sua villa a Milano: anche su questo punto la escort non sa dare particolari, ad esempio non sa se si tratti di Arcore. I due avrebbero parlato, poi il premier le avrebbe regalato degli Swarovski e l'avrebbe invitata ad andare con lui in Sardegna. Dopo alcuni giorni, insieme a un'altra ventina di ragazze, si sarebbero visti a Villa Certosa e lì, dopo una cena a cui avrebbero partecipato anche altre persone, si sarebbe consumato il rapporto sessuale, per il quale la escort afferma di aver ricevuto una busta con 5000 euro. Nell'altra occasione i due si sarebbero visti a Milano. Anche in questo caso ci sarebbe stata una cena con altre persone, poi un rapporto sessuale e un'altra busta di 5000 euro. Ai magistrati Nadia non lesina particolari, come quando, ad esempio, racconta di un presunto incontro a luci rosse avvenuto in una vasca idromassaggio con Berlusconi e altre ragazze...".
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Una sobria e a suo modo profetica prima pagina di Libero (giugno 2009)