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La sesta prova narrativa di Pier Francesco è quella della svolta new-age: "Sto leggendo e studiando cose di esoterismo, pratiche di meditazione, esperienze di anime erranti. Ritengo chiusa e archiviata la mia nota fase maledetta, in cui ho raccontato slanci e cadute della speed generation"

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Una bella gnocca legge avidamente "Fanculo amore" in riva al mare blu

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Giovedì 20 gennaio: passeggiata-intervista a Roma per i due reggiani...
Da un anno lo scrittore ha cambiato stile di vita: niente donne ("Tolgono vigore fisico: meglio sublimare e/o canalizzare l'energia altrove"), niente fumo né cocktails, zero tv, zero carne e zero pesce ("Ma molte verdure"), poca mondanità e la sera a letto presto ("Da solo, ripeto..."). That's cool!

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Dalle stalle alle stelle: il giovane consigliere ha vinto la causa-querela

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Scandiano / Ma che sfiga, l'assessore allo Sport starà fermo per mesi

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Stampella umana. Ad assistere l'ospedalizzato il suo amico Battini, che
lo ha accompagnato ad affrontare l'intervento ginocchifero a Verona...

* Nella foto, Battini ad Arcore balla il bunga bunga nella disco del Cav.
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IN ITALIA I PROCESSI PIU' VELOCI E CERTI SON QUELLI ALLE INTENZIONI
-> Prove tecniche di guerra civile: le due "italie" bro-muro contro muro
* AL CAIRO SI SPARA, A MILANO SI SPERA: SI TORNA IN PIAZZA
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Sabato 22 gennaio
- E’ morto un omonimo di Silvio Berlusconi. Fuocherello.
- Tirana. Il popolo protesta contro il governo corrotto. Ancora una volta gli Albanesi fanno il lavoro che dovremmo fare noi Italiani.
- L’avvocato Giulia Bongiorno è diventata mamma. Andreotti, naturalmente, farà il padrino.

Domenica 23 gennaio
- Della Valle restaurerà il Colosseo. Così, dopo le orge ad Arcore, gli spettacoli di gladiatori a Roma.
- Bersani non vede differenze con Veltroni. Il problema è che neanche noi.
- Sanremo. Patty Pravo farà coppia con Morgan. Così il pusher potrà fare un viaggio solo.

Lunedì 24 gennaio
- Nel PdL qualcuno avanza l’ipotesi che a Silvio Berlusconi possa succedere Marina. I golpe dei padri ricadono sulle figlie.
- Paparatzinger benedice i social network ma invita i giovani a non pubblicare falsi profili. C’è rimasto fregato varie volte.
- Quando fu arrestata, Ruby offrì sesso in cambio della liberazione. Non ho capito: voleva entrare nei Carabinieri o viceversa?

Martedì 25 gennaio
- Masi: “Il pubblico di Annozero è squilibrato”. Ma mai come quello che telefona all’Infedele!
- La Santanché mostra il dito medio in TV. A dimostrazione che c’è ampia convergenza sulle posizioni della Lega.
- Cuffaro si sta comportando da detenuto perfetto. Non c’è niente da fare, quando uno per certe cose c’è portato…

Mercoledì 26 gennaio
- Egitto. Rivolta anti-Mubarak. Il Governo italiano organizza un ponte aereo per mettere in salvo le nipotine.
- Primarie del PD a Napoli: Bersani chiede chiarezza. Anche a lui sembra strano che non abbia vinto uno di Futuro e Libertà.
- Fiducia a Bondi: potrà restare al Ministero. A patto, però, che non tocchi niente sulla scrivania.

Giovedì 27 gennaio
- Oggi è il Giorno della Memoria. Giustamente, la maggioranza fa di tutto per ricordarci il fascismo.
- Secondo la Giunta per le autorizzazioni a procedere, Berlusconi era convinto che Ruby fosse veramente la nipote di Mubarak. In questo caso, non sarebbe competente la Procura di Milano ma il Centro di Igiene Mentale di Arcore.
- Masi telefona in diretta ad “Annozero”. E’ la prima volta che Berlusconi trova occupato.

Venerdì 28 gennaio
- Apertura dell’Anno Giudiziario. Cicchitto: “La solita celebrazione a orologeria”.
- Rifuti in Campania. Arrestati: Marta Di Gennaro, Corrado Catenacci e Gianfranco Mascazzini. Inoltre indagati: Antonio Bassolino, Luigi Nocera e Gianfranco Nappi. Cavoli, sono un sacchetto di persone!
- In Italia è emergenza polveri sottili. Soprattutto nel garage dell’Olgettina.
(Vergassola e Melloni, "Misfatto", settimanale satirico de Il Fatto)

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ALTRO CHE BUNGA BUNGA! La sommossa egiziana ha indotto il governo di Mubarak a sospendere le connessioni Internet degli utenti, bloccando le comunicazioni. Uno spegnimento progressivo che ha interessato prima Twitter (da martedì), poi Facebook e Google (da mercoledì) e ora la quasi totalità delle connessioni private e dei siti web. Ma come è tecnicamente possibile che un governo inibisca le comunicazioni sul web? Anche in Egitto la rete telefonica, sui cui viaggiano pure i dati Internet, non è posseduta dallo stato, quindi il presidente Mubarak non ha un interruttore da spegnere. L'interruttore è nelle mani degli operatori, e difatti la dinamica della chiusura di quasi tutto il traffico è avvenuta per mano dei fornitori di connessione, che in Egitto sono cinque: Vodafone/Raya, Link Egypt, Telecom Egypt, Etisalat Misr e NoorGroup. I primi quattro sono stati convocati e hanno per legge dovuto obbedire alla richiesta di blocco, prima parziale e ora totale.



RILASSATEVI / Dal bel mondo francese arriva un manuale del perfetto indignato: rancoroso, appellista e contento. Ma è quello che ci vuole?

La madre di Stéphane Hessel, pittrice e melomane, ha ispirato il personaggio della protagonista di un film indimenticabile, “Jules et Jim”, il padre di Stéphane Hessel ha tradotto in tedesco “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust assieme al filosofo Walter Benjamin, Stéphane Hessel ha evitato per un soffio l’impiccagione a Buchenwald scambiando la propria identità con quella di un francese morto di tifo, poi ha fatto parte della commissione incaricata di elaborare la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, ha avuto una lunga vita fortunata da giurista e diplomatico e adesso, a novantatré anni, ha venduto in Francia, in due mesi, ottocentocinquantamila copie di “Indignez-vous” (quasi quanto Benedetta Parodi in Italia con le ricette per donne trafelate). E’ un libretto di trenta pagine (uscirà a metà febbraio per Add editore, con la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e l’Appello dei resistenti alle giovani generazioni, firmato da Hessel nel 2004), che svela il segreto della gioia perpetua: trovare un motivo per indignarsi, perché l’indignazione è il motore del progredire della storia. (CONTINUA)

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DA NOI LA TENDENZA BINETTI SI PREFERISCE ALLA PENDENZA MINETTI
-> CI FACCIAMO SEMPRE RICONOSCERE! Moralismi non richiesti

-> Coldiretti lancia l’allarme: “Il maiale reggiano a rischio estinzione”
* QUELLO ROMANO-MENEGHINO INVECE VIVE E LOTTA INSIEME A NOI

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“Il maiale reggiano è a rischio di estinzione. Il settore suinicolo è provato
da anni di crisi a cui la concorrenza estera forte e sleale e l’esponenziale aumento dei costi di produzione non hanno fatto fronte un adeguato riconoscimento dei prezzi delle carni, troppo bassi per la qualità a cui vengono portate (...)".
(Nota Coldiretti, oggi)

Guerra di "piazze" il 13 a Milano//PDL E GIACOBINI AL REDDE RATIONEM
L'ULTIMO GLADIATORE UN VERO LEONE CHE VA AL CONTRATTACCO
* "Gli farò vedere i sorci verdi (le sorche rosa sarebbe tempo sprecato...)"

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Ma il tritacarne mediatico-giudiziario prosegue la sua marcia tetragona
Danse macabre / ->L'ultima 'coniglietta' dal cilindro è una brasiliana

BALLIAMO TUTTI INSIEME SU QUESTA CLIP PRO-SILVIO

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Se ci fossero i democristiani di una vol­ta si sarebbe trovato l’accordo, anzi la quadratura del cerchio: Ruby si sposa con il cognato di Fini e va a vivere nella casa di Montecarlo. L’igienista dentale Minetti viene affiancata dall’igienista mentale Binetti per una redenzione di Berlusconi a giorni alternati: tre giorni con il cialis e tre con il cilicio. Sul piano civile è riconosciuta al Cavaliere la modi­ca quantità di escort - stock di tre la volta -, con diritto al solo palpeggio, più tre barzellette sporche; in cambio contrae matrimonio con Rosi Bindi o la Boccassi­ni, a sua scelta. Casini lascia Azzurra Cal­tagirone e sposa Marina Berlusconi, così ereditando il Regno. Bondi lascia il mini­stero della Cultura a Di Pietro - perché solo chi ne è privo è in grado di apprezza­re la cultura - e va alla direzione del Tg4.
A Emilio Fede viene riconosciuta la leg­ge Bacchelli con un vitalizio di 400mila euro in fiches. Il doppio per Lele Mora. A Fini viene mantenuta la presidenza del­la Camera a patto che assuma anche il ruolo di sottosegretario alla presidenza del Consiglio, in modo che non potrà più fare l’oppositore. A sua volta Letta viene nominato tutore del piccolo Silvio.
Ai magistrati viene offerto il ritiro tota­le della riforma della giustizia, un cospi­cuo aumento di stipendio, multiproprie­tà ad Arcore e Villa Certosa con annessa ricreazione, più un programma di intrat­tenimento in tv, «Toga a Toga», dove esprimere il proprio protagonismo. In cambio intercetteranno telefonate solo per curiosità personale. Santoro è nomi­nato presidente della Rai, Lerner diretto­re generale, Veltroni alla fiction e la suo­cera di Fini alla direzione di Raiuno. Ber­sani va alle Authority e Vendola alle Pari Opportunità. Per non lasciare Napolita­no con lo scuorno, gli è offerto un pac­chetto giovinezza per i 150 anni dell’Ita­lia, con un trapianto di capelli alla Gari­baldi, labbra siliconate alla Veronica e lifting per cancellare ogni neo o residuo di comunismo.
Il Paese torna in pace e le forze politi­che giulive chiedono in coro elezioni po­sticipate. Viva l’Unità, poi ciascuno ag­giunga quel che vuole: d’Italia, della Pa­dania, di Concita De Gregorio.
(Marcello Veneziani)

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E stamane la Digos ha perquisito l'abitazione reggiana dell'escort Lucia
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*ULTIM'ORA: LA MACRI' NUOVAMENTE IN DIRETTA AD ANNOZERO, CHE INTERVISTA ANCHE L'EX MARITO E LA MADRE. Il governo cade a Reggio!
->Il genitore di Nadia si auto-smentisce cambiando le versioni già rese

CLAMOROSO / LA MADRE DELLA MACRI' FA DIETROFRONT E DICHIARA
D'AVER PARLATO AL TELEFONO COL PRESIDENTE: "MIA FIGLIA DICE LA VERITA', NON RACCONTA BALLE MA AVEVO DETTO IL CONTRARIO PER PROTEGGERLA". E LA POSIZIONE DEL CAV. SI FA SEMPRE PIU' DELICATA


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E ADESSO SI AZZERI TUTTO E SI VADA A NUOVE ELEZIONI!
Resta il fatto che un conto sono i costumi privati e un conto i reati

Alla frutta Guerra senza esclusione di colpi e di colpe tra fazioni faziose
*Escalation di "golpe" giudiziari e televisivi: qui non ci si raccapezza più

Non gli consentono di difendersi: quello che dice è "falso" a prescindere
* Le reti Rai in mano ai ribelli: Floris e Santoro (e Lerner) non permettono al Premier e ai dirigenti dell'azienda di Stato di ristabilire equità e misura

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*Intanto la nipote di Mubarak annuncia l'uscita de "I miei primi 18 anni"
I MIGLIORI 'ANI' DELLA NOSTRA VITA / -> E' la fetish-politik
Lui: "Meglio una minorenne maggiorata che una minorata maggiorenne"

Voyeurismo (anche detto scopofilia) e boudoir / Da De Sade a Scarface!
Celebrano la Gomorra di Saviano e detestano la Sodoma del Cav.
->'Saldo' di qualità: dal buco della serratura alla camera da letto


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Ruby Rubacuori ospite d'onore in discoteca con probabile anteprima del suo libro-intervista. Titolo: «I miei primi 18 anni» (originale - ndr). L´evento è annunciato per sabato 29 al "Paradiso dream club" di Rimini, che è già subissato di telefonate, equamente divise fra favorevoli e contrarie alla presenza della ragazza al centro della scandalo di Arcore. Nel corso della serata dovrebbe essere dato l´annuncio dell´uscita del libro, scritto a quattro mani (uhm, troppe mani in azione... - ndr) con un giornalista riminese, pubblicato dal gruppo Are communication di San Marino. «Ne stiamo parlando in queste ore con la diretta interessata - hanno fatto sapere dalla casa editrice - per decidere il lancio. Il libro sarà una ricostruzione di tutta la sua vita, serate di Arcore comprese».

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TUTTO VERO Un testo fondamentale, da leggere subito (Piccin edizioni)
Da segnalare, tra gli autori, il prezioso contributo medico del dr. McFall

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TACI, IL NEMICO TI ASCOLTA! -> (Il telefono, la tua croce...)
SPIONI Il Grande Fratello Ue si nasconde dietro la sigla INDECT

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*L'europarlamentare Udc-Ppe: "Saremo tutti spiati dall’Unione europea? Finanziato con 11 milioni un progetto che mina la privacy dei cittadini"

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L'On. Tiziano Motti, europarlamentare UDC-Partito Popolare Europeo, richiama l'attenzione internazionale sulla dichiarazione scritta del collega tedesco Alvaro (Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa) che per primo ha denunciato l'inquietante progetto di ricerca volto allo sviluppo di un sistema automatizzato di osservazione che consenta il monitoraggio costante di siti internet, telecamere di sorveglianza e sistemi informatici individuali al fine di elaborare un nuovo tipo di motore di ricerca capace di associare la ricerca diretta delle immagini a contenuti video. "Si sta finanziando una tecnologia in grado di generare una vera e propria profilazione dei cittadini europei - ha dichiarato Motti - attraverso l'associazione di ogni nostro movimento virtuale, effettuato tramite internet, a quello "reale" che centinaia di telecamere catturano quotidianamente. Un progetto che può azzerare la nostra privacy, nel pubblico come nel privato, e che pertanto aveva l'imposizione di essere mantenuto sotto stretto riserbo".
Il progetto INDECT è finanziato dalla Commissione europea con 10,91 milioni di euro,
in pieno periodo di crisi economica e del lavoro, tramite il settimo programma quadro di ricerca che rientra nel budget votato dal Parlamento europeo nella passata legislatura. "E' necessario - conclude l'On. Tiziano Motti - che la Commissione europea informi immediatamente i cittadini, che hanno il diritto di ricevere garanzie sul rispetto dei propri diritti fondamentali, rendendo, disponibili tutti i documenti relativi al progetto INDECT e definendo un mandato chiaro e rigoroso concernente gli obiettivi di ricerca, l'applicazione e gli utenti finali del progetto INDECT".
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*SOFT-POWER E SOCIETA' DELLO SPETTACOLO: MAX DOCET (ASCOLTA)

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L'accusa spedisce altre 227 paginette: sesso, soldi, droga e gnok'n'roll
Fango o gossip che sia, il quadro che ne esce è assai triste e desolante
Tutti contro tutti in un clima da fortino assediato: siamo al crepuscolo

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Continua lo sputtanamento mediatico delle ragazze ospiti del Premier...
Date in pasto ai giornali anche le intercettazioni più intime e ininfluenti
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->Fallita la via parlamentare la Coalizione dell'Odio che brama il potere punta tutto sull'antiberlusconismo dei magistrati milanesi. Intanto il Pd brancola nel caos: a Napoli ci si scanna sui presunti brogli alle primarie e persino il moralista campano Saviano punta il ditino ("Voto da rifare!")

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MA CHE BEL TRIO!

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Baciata dalla sorte

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Il bacio della morte

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Strategia curiosa: s'occupano di Tito ma trascurano il "clito"
-> Grandi elucubrazioni e distinguo (e noia... e muschio) in consiglio comunale sull'opportunità di conservare una via per il capo comunista jugoslavo, quello con un debole per le foibe. Contenti loro. Tuttavia la vera questione rimossa, quella dirimente, da riproporre, è la seguente: cara e pia sinistra reggiana, meglio i trans o le veline? Meglio la Dotta commissariata di Delbono o la "Potta" festaiola del bunga bunga?


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REGGIO SI CONFERMA CAPITALE D'EROTISMO ALLEGRO E BELLA GNOCCA
Ma politici Pd e altri moralisti agit-prop insistono nel loro focus-fumus
Mettendo in croce ragazze per il solo fatto d'essere state a cena dal Cav.


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Anche la soubrette Fico (a sinistra nella foto), che ha un appartamento
a Reggio vicino alla sede di un quotidiano, è stata ospite ad Arcore...


1) Trafugata la salma di Mike Bongiorno. E' allarme: si teme per le ceneri di Ivano Davoli, indimenticato divo televisivo dell'Italia che fu.

2) Grande risalto dato dal Carlino a Tiwi, giovane impresa multimediale. Zuckerberg trema, mentre Steve Jobs corre ai ripari e rientra in azienda.

3) Corollario impertinente: che i ricercatori universitari abbiano finalmente trovato qualcosa da dire e/o da fare?

4) Dopo giorni di apprensione per Nadia, "titolatissima" escort in tante aperture di prima pagina, lo stesso quotidiano locale oggi preferisce dedicare la posizione di riguardo all'altra gola profonda made in Reggio, al secolo Lucia.

5) Wikipergolo citato ben due volte (in due diversi articoli) sul Corriere di oggi. Morale: per farsi notare dalla stampa nazionale i web-giornali locali devono inseguire vicende e dichiarazioni di belle gnocche o presunte tali, meglio ancora se Papi-girls. Negli ultimi mesi, infatti, citazioni di testate locali sul Corriere (peraltro quasi sempre da parte di un ex giornalista reggiano, oggi inviato del quotidiano milanese) sono state riservate alla papabile vicesindaca Idv Riccò (poi trombata - sostiene lei - per via di alcune sue foto di Facebook diffuse a macchia d'odio in loco) e all'ex candidata Pdl Alloro (che rivelò di aver visto la Macrì in trasferta dal Capo in Sardegna: "Era lei, ne sono certa, anzi, Certosa").

6) Terza femme fatale a far guadagnare una ec-citazione extra-provinciale a una testata locale on-line è stata Rachele, allorquando Il Fatto (che ha soci in comune con lo stesso sito) si esibì nella fanta-ricostruzione della genesi di un'intervista uscita su un altro portale con sede a Reggio.

7) Stamane tutti i giornali nostrani hanno regalato gigantografie cartacee a un normalissimo comunicato-stampa sui pourparler del sindaco Rossi a proposito dell'annuale bilancio di previsione del comune di Casalgrande. Motivo? Non c'era nient'altro, ieri, con cui riempire le pagine della zona ceramiche.

8) Teo Donelli, rientrato due settimane fa da New York, oggi parte per L'India.

9) Ieri sera il vicepresidente Saccardi s'è fatto una pizza al Paprika. Domenica, invece, il saggista alibertiano Allievi era marcato a vista dal poeta Canova.

10) Auguri a Ferruccio Del Bue e al socialista Mario Guidetti, che oggi compiono gli anni.


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* SAN POLO D'ENZA, ECCO COME SI DIVERTE LA PIA REGGIO IN ESTATE!

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* La splendida calcio-Melissa con un amico "colored" e la dj Jeanine, già
beccata dai paparazzi a casa di Balotelli e causa della loro prima rottura

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(Satira politica) null
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*Per onorare il celebre scrittore e regista "sporcaccione" si continuano a organizzare nella codina e beghina Reggio convegni e mostre, seminari di studio e rassegne culturali (più o meno tante quante quelle dedicate alla compianta "concubina" Iotti, la pupa del Gran Capo di allora, che era sposato e di 27 anni più anziano: la first-lady del Pci, 15 anni dopo la morte del leader-compagno, divenne presidente della Camera). Ma se il Premier - cui piacciono le belle donne, passione mai negata o nascosta e di cui anzi è sempre andato fiero ostentandone sinecura e sicumera - si permette di praticare forme di corteggiamento e/o di erotismo platonico o contemplativo, boom, casca l'asino e piovono fulmini zeppi d'ipocrisia

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È quasi imbarazzante ricordare che, nella storia umana e letteraria, l’erotismo confina con la trasgressione che non ammette regole. Perciò è tutelato dalla riservatezza e dalla menzogna, che ne sono elementi caratterizzanti. Nulla è più dirompente che invadere la sfera sessuale. E spesso essa confina con il ridicolo. Un grande uomo in mutande, in erezione, l’attività erotica del principe Carlo o del re Juan Carlos, o anche di Andreotti, di Emilio Colombo, di Oscar Luigi Scalfaro e giù giù fino a Fassino, Gasparri, Prodi, Pecoraro Scanio, Vendola, e il vederli nudi nell’atto sessuale ha qualcosa di intollerabile e di ripugnante. E infatti non si vede e non se ne parla.
Se da queste perverse immaginazioni, passiamo alle personalità letterarie, vediamo allora Saffo, per come lei stessa si descrive, e poi passiamo a Machiavelli, che racconta nei particolari una sua avventura notturna con una donna bruttissima, giù giù fino a De Sade, classico della liberazione sessuale confinante con la perversione, a von Sacher Masoch (dal cui nome deriva la diffusa inclinazione al piacere nelle sofferenza, detta masochismo), ad Oscar Wilde, arrestato per i suoi amori, a Rimbaud e Verlaine, oggi modelli trasgressivi ammirati, a George Simenon, il grande scrittore che ebbe fra amori liberi e amori a pagamento, diecimila donne, a Paul Leautaud, che ogni giorno era alla ricerca di un corpo nuovo, per irrefrenabile priapismo, a Pierpaolo Pasolini, modello culturale, grande intellettuale, certamente consideratissimo da Roberto Saviano e da molti politicamente corretti che, come Mr. Hyde, nella notte andava a caccia di corpi a pagamento ed è stato ucciso da un marchettaro, Pino Pelosi, che, pagato, non era disponibile alle richieste estreme del grande scrittore (di cui non si vorrà dimenticare l’ingiusto processo patito in Friuli per avere masturbato suoi allievi quindicenni consenzienti, e per questo cacciato dal Partito comunista), devo continuare? Ricordare L’ultimo tango a Parigi con l’episodio del burro o l’immagine poetica e lirica della tabaccaia nel film Amarcord di Fellini, prosperosa adulta sul corpo della quale si masturbano piccoli adolescenti minorenni? (...)".
(Vittorio Sgarbi, "Il Giornale", 23 gennaio)

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"Diciamo basta a Berlusconi, nonno sporcaccione che nessun nipote vorrebbe avere. Mandiamo a casa Berlusconi e la sua porcilaia di servi". Sarebbe questo il nuovo manifesto dell’Associazione Nazionale Partigiani per il 2011? Sembrerebbe proprio di si, guardando la bacheca dell’Anpi di Nonantola, riempita totalmente di frasi infamanti contro il Premier ed il suo governo. Se è questa la gente che si erge a paladino della costituzione, che vorrebbe dare agli altri lezione di democrazia, di cultura, e che vorrebbe governare l’Italia allora c’è molto di cui preoccuparsi”.
Lo affermano in una nota congiunta il Consigliere regionale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni, ed il Consigliere provinciale del PDL Matteo Malaguti, che ha denunciato e documentato quanto esposto nella bacheca dell’Anpi a Nonantola, in provincia di Modena.
“Ci chiediamo se quella che leggiamo nella bacheca informativa dell’ANPI rappresenti la strategia e l’attività per il 2011 dell’associazione. Sono queste le attività che l’ANPI promuove con i contributi pubblici che ogni anno riceve? Il linciaggio verbale e l’offesa sistematica al Presidente del Consiglio votato dalla maggioranza degli italiani? E’ questo l’esempio educativo che i nonni dell’Anpi vogliono dare ai loro, di nipoti? Questi comportamenti offendono quegli stessi principi e valori che l’Anpi invoca e dice di difendere. Ci aspettiamo che un qualche responsabile dell’associazione, risponda, e magari rimuova, questo scempio”. (Sassuolo2000.it, ieri)

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Le tre foto di Nadia sono state scattate da Alessandro Fiocchi, LaPresse

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Tempi duri per le escort reggiane così generose nelle dichiarazioni e nei particolari: la Macrì non era ad Arcore nella notte tra il 24 e il 25 aprile e quella che ha detto d'aver visto non era Ruby ma (forse) un'altra ragazza; Rachele invece, che ha sostenuto d'aver avuto rapporti xy col presidente Fini, è sotto inchiesta per diffamazione e concorso in tentata estorsione

ULTIM'ORA / Il Premier è intervenuto a L'Infedele in difesa della Minetti
* GRANDISSIMO SILVIO, CHE NE CANTA DUE AL SACCENTE, SCONTROSO PETULANTE E PRODIAN-DEBENEDETTIANO (CIOE' SCHIERATO!) LERNER...

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ZEITGEIST / La nipote del grande De André andrà su L'isola dei Fumosi
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L’indipendenza intellettuale appare oggi, sempre di più un inquietante anacronismo e una sfida. In uno stile limpido, aforistico, brillante, a volte sottilmente umoristico e spinto fino all’autoparodia, i cinque capitoli di questo libello definiscono l’intellettuale di oggi e di ieri, i suoi tipi fondamentali (il Metafisico, il Tecnico, il Critico) e i paradossi della sua presenza pubblica. Gli intellettuali ci vengono incontro con tutta la loro storia come figure ora perentorie e ora camaleontiche, ma soprattutto bifronti: da un lato diventano categoria, gruppo, ceto sociale, e dall’altro sono irriducibilmente individui in conflitto con la società e la socievolezza, nonché con se stessi.
***
Come mai Umberto Eco è diventato per tutti un mito intellettuale, l'incarnazione stessa della Cultura? Ha certamente scritto saggi e romanzi importanti e di largo successo mondiale, ma è sufficiente questo per diventare un mito? Com'è iniziata la sua storia? La tesi

Umberto Eco non è un "code breaker". Non ha forse realizzato delle innovazioni teoriche salienti, anche se Opera aperta resta un riferimento per l'estetica. Il suo ruolo è stato invece decisivo per operare dei veri e propri movimenti tettonici all'interno della cultura italiana e internazionale. Non rotture epistemologiche quindi, ma pieghe, inflessioni e spostamenti d'accento che hanno modificato le gerarchie e riscritto i criteri tradizionali di dominanza culturale. Senza Eco questo spostamento non sarebbe avvenuto, o sarebbe avvenuto molto più tardi e in maniera diversa... (CONTINUA DENTRO...)


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->VIENI AVANTI, PRETINO! (Dai miti del '68 ai riti del "69")
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TRA VERI PRIAPISTI E IMPROVVISATI PAPISTI IL MAL-AFFARE S'INGROSSA

*INTANTO REGGIO CONTINUA A CELEBRARE IL VIZIOSO PASOLINI E A TITOLARE PALLIDA E ASSORTA SULLE CANDIDE RIVELAZIONI DI SORA NADIA (DA QUI IL MOTTO DELLE MAGNIFICHE SORTI E SORCHE PROGRESSIVE: O COSI' O MACRI'). PER DECENNI LA NOSTRA ESIMIA CITTA' HA SVENTOLATO LA COSTITUZIONE, GIUSTAMENTE BRANDITA COME MAGNA CARTA DEL PATTO (PATTO, NON "PATTA") SOCIALE E MORALE. OGGI INVECE NON FA CHE PRE-OCCUPARSI (SPESSO A SPROPOSITO) DI PRESUNTA, BANDITA O OSTENTATA PROSTITUZIONE.

-> C'è il piano morale per la coscienza e il piano politico per le leggi. Se unifi­cate i piani, voi convertiti stagionali alla Morale, date ragione agli Ayatollah, invo­cate il ritorno alla teocrazia. Ri-flessioni di destro d'antan

Ma con che faccia invocate il Papa, il ritorno ai principi morali e tifate
per i Vescovi riuniti da oggi ad Ancona? Io vi ricordo, uno per uno, voi laici, radical e di sinistra quando prendevate in giro i bac­chettoni e giudicavate i richiami alla mo­rale come un'ipocrisia di preti e conformisti.

E non parlo di preistoria, non mi rifac­cio al '68, mi riferisco a cose più recenti, per esempio quando Clinton abusava sessualmente di una stagista ma per voi il sesso non poteva far cadere un presiden­te... O quando difendevate i due gay che facevano sesso al Colosseo e censuravate i repressori e non chi dava pubblico spet­tacolo ed esempio. Vi ricorderete di difen­dere il Papa e i Vescovi quando torneran­no a condannare il disordine sessuale e omosessuale, l'oscenità, l'aborto, i pecca­ti? O tornerete a considerarle un'ingeren­za indebita, dopo aver tirato per la tonaca Papa e Vescovi perché entrassero nei let­ti d'Arcore a dannare il satiro infedele? Che aspettate a invocare la Santa Inquisi­zione ad personam, solo per Berlusconi e i suoi, e il rogo per le escort, le streghette del terzo millennio?

La Chiesa fa bene a deprecare il degra­do morale d'Italia, dai Palazzi del Potere ai sobborghi. È la sua missione. Ma la mo­rale è una cosa seria, discende da una tra­dizione, comporta il rispetto di un ordine e il senso del limite. C'è il piano morale per la coscienza, c'è il piano etico per il costume, c'è il piano giudiziario per i rea­ti, c'è il piano politico per le leggi. Se unifi­cate i piani, voi convertiti stagionali alla Morale, date ragione agli Ayatollah, invo­cate il ritorno alla teocrazia medievale.

Trovo indecente il vostro richiamo ai principi morali, al pudore e alla vergo­gna. Siete la caricatura della moral majo­­rity, della destra antica e tradizionalista, perbenista e moralista. Caricatura per­ché fuori tempo e fuori luogo, cioè fuori dal contesto in cui assumono coerenza quelle posizioni. Da uomo di destra qua­le fui e - per quel che può valere - oggi ­sono ancora, detesto questa destra acefa­la, falsa e opportunista che rivive in ma­schera a sinistra. La libertà sessuale, a cui avete istigato per una vita, è andata al po­tere. Di che vi lagnate, papagliacci?
("Macello" Veneziani, Il Giornale)

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La nostra città grazie al Cav. vive un senso di pura liberazione sessuale!
SDOGANAMENTO COMPIUTO Col Ruby-gate è stato varcato il Rubycone

* DAL "BENE COMUNE" AL PENE IN COMUNE: E' LA PROSECUZIONE DELL'IMPEGNO CIVILE CON ALTRI MEZZI (E SENZA MEZZI TERMINI)
E' la carnevalizzazione (spicy and naughty!) della politica: via libera ai giochi di ruolo anche in Sala del Tricolore, tra dottori arrapati e sexy-infermiere? Da Nerone a Papi trionfa la filosofia epicurea-neolibertina

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-> Dalla Milano da bere all'Emilia (ex) perbene? A Roma, che tra l'altro ospita il Vaticano, tutti fottono bellamente e se ne fottono beatamente della morale stappa-tabù e strappamutande. Qui a Reggio, invece, città nota per il gran numero di verginelle tutte casa (di tolleranza) e chiesa,
è tutto un darsi di gomito e un dirsi stupiti, turbati e offesi. Bigotti e ipocriti prestati al gossip e allo scandalismo interessato applicano il solito metodo dei due "peli" e delle due misure (di reggiseno): "La legge dell'etica - quella dei comportamenti, poco importa se pubblici, pubici
o privati - è uguale per tutti" (sì: per tutti gli altri!). Più bunga per tutti!


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* DICONO CHE SIA AL CAPOLINEA? PER ORA E' ANCORA CAPO E BASTA
->"Ma non gli dirò 'tieni duro', perché potrebbe sembrare una battuta"

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*Ha una personalità complessa e istrionica, che va interpretata
E' l'uomo dei record: superiore agli altri, è genio e sregolatezza


-> Generoso e istintivo, è capace di slanci, rincorse e ingenuità
Ha fatto solo del bene: ma per colpirlo sputtanano le sue ancelle
Che hanno puntato sul suo magic touch per promozione sociale
* Tutte le beneficiate lo difendono e gli sono molto riconoscenti


* Non è affatto bugiardo, ma prismatico: ed è un perseguitato cronico
Dio ce lo conservi nella sua esuberanza e nel suo candido infantilismo


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*E domani Ruby sarà ospite di Signorini a "Kaliaspettaespera"
Cav. e giustizia a orologeria: spunta un nuovo pentito che lo accusa. E nel toto-morosa prende quota la Manna (dal cielo?)
*Le altre "palpabili" della rosa sono Darina Pavlova e Francesca Pascale

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->Una sensuale immagine dell'attrice Evelina, molto legata al Premier...

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-> Mentre tutta Italia si interroga sull'identità della fidanzata della quale il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, ha parlato nel suo videomessaggio di domenica, Evelina Manna, una delle attrici che il premier aveva segnalato anni fa ad Agostino Saccà, all'epoca direttore di Rai Fiction, invita a lasciare «un po' di suspense» e rivela di aver dormito con lui «"a seggiolina", stretti stretti». In un'intervista al settimanale Rcs "Oggi", la Manna infatti racconta che al Premier piace addormentarsi abbracciati, e che era solito andare a letto con lei «con una mentina, una caramella Iodosan», perché «a lui piace essere profumato. È un gesto di riguardo e affetto verso la donna che dorme con lui»... (CONTINUA...)

-> «Francesco Giuliano mi disse che erano stati dei politici a dirgli questi obiettivi, questi suggerimenti», per le stragi del 1993 «e in un'altra occasione mi fece il nome di Berlusconi». Lo ha detto il pentito Giovanni Ciaramitaro, deponendo a Firenze al processo sulle stragi del 1993 a Firenze, Roma e Milano che vede imputato Francesco Tagliavia... «Basta con le menzogne e le farneticazioni di pentiti alla Spatuzza. La verità sulla revoca del 41 bis nel '93 è che avvenne durante un governo di centrosinistra», ha commentato il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri. «In queste ore, potevano forse mancare anche le accuse di mafia, fino ai deliri sulle stragi? Le "spatuzzate" sono già fallite una volta, ma si ritenta di mettere in circolo follie e veleni», è stato il commento di Daniele Capezzone, portavoce del Pdl.

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Il Cav. si sente pugnalato alle spalle: "Tu quoque, Bruti Liberati, fili mi!"
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*La "Casa d'altri" è la villa di Arcore; gli "Altri libertini" sono Fede&Mora

«Mi chiamo Silvio Berlusconi, ho quasi 75 anni, non sto più con mia moglie e ammetto che mi piace divertirmi come probabilmente solo gli uomini ricchi e potenti e proprietari di tre televisioni possono fare. Perciò ogni tanto organizzo delle serate esagerate, delle feste in cui giovani donne consenzienti non disdegnano la mia persona e tantomeno qualche favore che io faccio loro: e a questo mondo i favori, quelli pesanti, alla fine riguardano sempre soldi, lavoro e case.
Vi racconto queste cose senza ipocrisia, la stessa che forse avrei potuto risparmiarvi nel promuovere improbabili leggi contro la prostituzione oltre all’elezione di personaggi che provengono dal mondo dello spettacolo, dove forse dovrebbero tornare. La mia verità alla fine è tutta qui, e mi spiace che il Paese debba perdere altro tempo dietro a queste cose: ma non sono certo io a dover dimostrare la mia innocenza in ordine ad accuse che giudico assurde, tipo quella di aver concusso telefonicamente dei funzionari di polizia, o quella di aver avuto rapporti sessuali consapevoli con una minorenne. Escludo di averlo fatto, dunque vediamo queste famigerate prove dei magistrati.
Per quanto vi riguarda, valutate e giudicate se io debba essere ancora il presidente del consiglio oppure no: in fondo lo fate da 17 anni, siete quasi maggiorenni». Questo è il discorso che, in un mondo irreale, mi sarebbe piaciuto sentire da Silvio Berlusconi.
(Filippo Facci, "Libero")

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PATTY? NO, GRAZIE / "Il vicepresidente esecutivo di Telecom Italia Media, Giovanni Stella, mi ha comunicato una disposizione di revoca dell'invito di Patrizia D'Addario alla puntata dell'Infedele di stasera; con la motivazione che la sua presenza non si giustificherebbe sul piano giornalistico". Lo rende noto il conduttore dell'Infedele, Gad Lerner,
sul suo blog. "Esprimendogli il mio dissenso - precisa Lerner - ho ottemperato alla richiesta aziendale. Ciò naturalmente - puntualizza il giornalista - non impedirà all'Infedele, nell'ultima parte della serata, di occuparsi come previsto dell'inchiesta per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile a carico del presidente Berlusconi". A Patrizia D'Addario Lerner inoltra le sue scuse "per il trattamento di cui è incolpevole oggetto". (Ansa)

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->Roberta B., eletta l'anno scorso Miss Torino, poi concorrente a Miss Italia, 26 anni. Il suo nome è spuntato come possibile fidanzata di B.

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-> Intanto mezza Italia se ne frega e continua a guardare il Grande
Fratello e a seguire le vicende della nuova maggiorata "reggiana"...


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TREND MA SOPRATTUTTO E' LA CAPITALE DEL "NOUVEAU ESCORTAGE"
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-> Capodanno a Reggio: la procace Lucia (alias Rachele) brinda al 2011
E giovedì sera la Macrì parlerà dai dorati microfoni di Annozero (RaiDue)

ULTIM'ORA! Altro primato: il maggior numero di imprenditori stranieri
(ben 7.600, record italiano). Peggio Emilia è in testa anche per il numero
di badanti regolarmente assunte (5.600). Lo dicono i dati di una recente ricerca socio-statistica. Spiegati brevemente qualche minuto fa in coda al Tg di RaiUno dagli intervistati Giovanni Teneggi e Gino Mazzoli...


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Dieci giorni fa Reggio al centro delle cronache nazionali per il Tricolore

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A capo della giunta per le autorizzazioni a procedere c'è P.L.Castagnetti
Le 380 pagine di dossier a luci rosa diventeranno instant book Aliberti?

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"Fallo" di reazione di Silvio dopo il no della 'Consunta'
sul legittimo arrapamento: "Mi vogliono (in)castrare..."


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(...) "Da settimane il presidente del Copasir è come un disco rotto: il premier è ricattabile. E se lo è lui di conseguenza è tutto il Paese che è sotto ricatto. Ma sotto ricatto di chi? Per D’Alema a conoscere i segreti del premier potrebbero essere non meglio specificati servizi segreti di Paesi ostili. Sulla base di questo assioma Baffino vuole “inchiodare” Berlusconi davanti al Copasir.
Il Cavaliere ha capito da tempo D’Alema smania di travestirsi da toga rossa, cercando di metterlo in difficoltà con domande imbarazzanti in quello che, di fatto, lungi dall’essere un servizio per la sicurezza del Paese finirebbe con l’essere una vera e propria gogna mediatica. La legge prevede che il presidente del Consiglio riferisca al Copasir sul segreto di Stato e la sicurezza nazionale. Ma è bene ricordare che giovedì prossimo è in programma l’audizione del sottosegretario Gianni Letta. Avendo la delega sui servizi segreti Letta potrà rispondere in modo esaustivo a tutte le richieste dei membri del Comitato. Ma a D’Alema questo non basta. Anche prima di sapere cosa dirà Letta lui sa già che conta solo portare alla sbarra Berlusconi. E per realizzare il suo obiettivo Baffino ha già ideato una mossa: costringere il premier a presentarsi davanti al Copasir con una mozione parlamentare. Ovviamente gli servono i numeri per farla approvare". (Il Giornale)

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I TRAVET-IMPIEGATI S'ACCODANO AL DIKTAT E SALVANO IL PIANO FIAT
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Vittoria di Pirro per Marchionne. Sindacalista Maurizio vincitore morale
* IL PORTAVOCE DELLE TUTE BLU STASERA DA FABIO FAZIO SU RAITRE
Il leader Fiom ha restituito dignità e identità all'area che tutela i deboli
Alla faccia del Pd, partito senza bussola appiattito sui diktat padronali

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"Il voto di Mirafiori dimostra che non c'è la possibilità di governare la fabbrica senza il consenso dei lavoratori. Sappiano Marchionne e Confindustria che così non si governa". Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso. «Si tratta di un voto che conferma l'esigenza di definire regole di rappresentanza e democrazia per tutti. Sarebbe bene che, a partire da Confindustria, si decida rapidamente quali siano le regole di rappresentanza e democrazia e non si continui a esercitare lesioni ai diritti dei lavoratori», ha proseguito il segretario del primo sindacato italiano.
«Un risultato straordinario e inaspettato, ora bisogna riaprire la trattativa», ha detto il leader della Fiom, Maurizio Landini. «Sarebbe un atto di saggezza da parte di Fiat riaprire una trattativa vera, perché le fabbriche senza il consenso dei lavoratori non funzionano». «La maggioranza degli operai di Mirafiori ha fatto un atto di coraggio», ha commentato il presidente del comitato centrale della Fiom, Giorgio Cremaschi. «È una sconfitta politica per Marchionne. Il voto dà forza a tutti noi e andremo avanti per rovesciare l'accordo-vergogna». «Gli operai delle linee di montaggio hanno detto di no», ha aggiunto Giorgio Airaudo, segretario nazionale della Fiom responsabile dell'auto.

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«Marchionne dovrà tirare fuori i soldi promessi e ai sindacati firmatari toccherà fare da cani da guardia della rabbia operaia e dei conflitti che l'accordo produrrà», è il commento dell'Unione sindacale di base, secondo la quale «esce rafforzata l'esigenza di uno sciopero generale da tenersi tra fine febbraio e inizio marzo».
Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas, attacca: «Il capo-banda Fiat Marchionne non può cantare vittoria. A un padronato parassitario e reazionario contro ciò che resta dei diritti dei salariati, deve rispondere un vasto fronte sociale».
Per il leader di Sel, Nichi Vendola, è «la vittoria più amara per Marchionne e per Fiom la sconfitta più gratificante. La partita non è chiusa, perché il no vince tra gli operai e il sì con i capi e i capetti».
«I metalmeccanici e la Fiom hanno fatto un vero miracolo: in un Paese imbarbarito dall'illegalità e dalla mancanza di principi, hanno dato a tutti una grande lezione di dignità», scrive Oliviero Diliberto, portavoce nazionale della Federazione della sinistra. «Ancora una volta è il voto di capi e impiegati a determinare le condizioni di lavoro degli operai alla catena di montaggio, che pagheranno in prima persona per un accordo scellerato», nota Gigi Malabarba di Sinistra Critica. (Corriere.it)

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Maggio 2009: De Magistris in tour a Reggio intervistato da TeleFederica

L’eurodeputato dell’Italia dei Valori Luigi De Magistris ha reso noto su Facebook che c’è una richiesta di rinvio a giudizio avanzata nei suoi confronti dalla Procura di Roma «in base all’accusa di abuso di ufficio, nello specifico per aver acquisito i tabulati telefonici di alcuni parlamentari senza averne richiesto autorizzazione preventiva alla Camera». I tabulati telefonici furono acquisiti da De Magistris nell’ambito dell’inchiesta "Why Not", sui presunti illeciti nella gestione dei fondi pubblici in Calabria. Nell’inchiesta, avviata da De Magistris all’epoca in cui era pm a Catanzaro e poi avocata dalla Procura generale, furono coinvolti anche Romano Prodi e Clemente Mastella, ma le loro posizioni sono state poi archiviate.
Nella richiesta di archiviazione per Prodi i magistrati della Procura generale avevano evidenziato che dagli accertamenti compiuti dal Ros era emerso che il consulente di De Magistris, Gioacchino Genchi, aveva «elaborato i tabulati di traffico telefonico di utenze riconducibili al Senato, alla Camera, alla Presidenza del Consiglio, a Ministri, alla Direzione nazionale antimafia, a direzioni di partiti politici, ad amministratori comunali e finanche a numerazioni private di magistrati». ("La Stampa")

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->ANCORA UNA VOLTA ABBIAMO AZZECCATO IL 'TEMA' LONGSELLER...

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Bunga bunga, emesso un altro ordine di 'cottura'. E che sia a fuoco lento
RITO AMBROSIANO: I PM TORNANO ALL'ASSALTO DELLA DILIGENZA PDL
* MORA, FEDE E MINETTI SENTITI COME PERSONE INFORMATE SUI 'FALLI'

Il reato/beato su cui ci si trova è "favoleggiamento" della "prestituzione"

->Dalla lap dance al Cav danger. E il nostro Paese resta sempre al 'palo'
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Neanche il tempo per la Corte Costituzionale di depositare i motivi della decisione di ieri sul legittimo impedimento: e la Procura di Milano scatena una nuova, pesante offensiva contro il premier Silvio Berlusconi. I procuratori aggiunti Ilda Boccassini e Pietro Forno fanno scattare una serie di avvisi di garanzia che portano a riesplodere il caso di “Ruby Rubacuori”, la giovane marocchina che partecipò ad alcune feste nella villa del presidente del Consiglio e che, dopo essere stata fermata dalla polizia, fu consegnata alla consigliera regionale Nicole Minetti dopo un intervento di palazzo Chigi. Silvio Berlusconi è indagato per utilizzo della prostituzione minorile e per concussione... (CONTINUA DENTRO...)

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Intanto fa discutere il calendario di Toscani che ritrae 12 pubi femminei

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L'unica certezza. L'unico bene rifugio in un mondo alla deriva

* SUI SITI LOCALI E' GIA' LA NOTIZIA PIU' CLICCATA DELL'ULTIMO MESE!
Eliminati 3 bestemmiatori, lunedì nella Casa è entrata la bella parmense
->Tra le new entry anche Robby Manfredini, 29 anni, per anni cubista al Cenerentola di Rubiera (mentre Rosy è stata cubista al Lolita di Poviglio)


->FOTOVIDEO E INTERVISTA FOTONICI: LA PRINCIPESSA SI RACCONTA!

La sesta concorrente a entrare nella Casa del Grande Fratello durante
la tredicesima puntata è Rosy Maggiulli, 22 anni, nata a Andria (Bari) e residente a Parma, dove lavora come barista e ragazza immagine.
Una bionda esplosiva dal cuore tenero. Questa è la bombastica Rosy, che sogna il principe azzurro ("Io ci credo, forse cambierò idea, ma per ora ci spero") e che in un video presenta scherzosamente il suo seno: "Ciao, questa è Monica, e questa è Tonica".
Ad occuparsene per primi, in zona, sono stati il Giornale di Reggio e 4minuti.it: come dire che, quando si tratta di belle ragazze locali catapultate sulle cronache nazionali, sono sempre sulla palla e giocano d'anticipo (e stavolta, si spera, senza che qualcuno gridi all'attentato a un organo istituzionale...).


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UN'ALTRA MEDAGLIA AL VALORE PER REGGIO, CITTA' DI BELLA GNOCCA

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Rimozioni / LACERTI DELLA SETTIMANA (DAMNATIO MEMORIAE)
Cfr. "Lacerti della memoria. Taccuini intermittenti", Gillo Dorfles, 2007

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-> SETTE "NONE RIME" (Domenica 9 gennaio 2011)
(*) La cosiddetta "nona rima" è un componimento strofico assai desueto nella storia della letteratura italiana. Prevede strofe di nove versi di schema ABABABCCB, tutti endecasillabi.

***

1) Notato nessun giornale locale-nazionale ieri tornato su storia escort.

Capitale corrotta, nazione infetta, Reggio infatti: tuttavia l'affare s'ammoscia.

Satira e satiriasi, erezioni ed eresie: insomma, il solito import-escort.

La macchina del fango? Un'auto elettrica (piccolo Porter Enìa?).

In articolo Carlino non è citato sito. Why? Meglio evitare Casini.

On. Lusetti (Udc) venerdì sempre vicino a presidente Napolitano.

Why not? Chiedere a Ricky Genchi, in concerto a Woodcock 69.

A teatro anche Sua Emittenza via Edison: revocato obbligo di firma.

Martedì sera al Valli suona violinista Shlomo Mintz.

***

2) Prima intervista escort comunque Gazzetta (gruppo Espresso).

Renzo (Lus.) e Lucia (Riz.): pubblicità Manzoni.

Riletto "Membri di partito", pornostar Doll.

Hotel Ritz: Parigi val bene una fessa (aperta).

Riletto "La filosofia di Moana" (Craxi, Arbore, Benigni, De Crescenzo).

Pompa magna anche in Sala Tricolore venerdì.

In cielo le acrobazie delle Fecce Tricolori.

Attentato a un organo istituzionale. "Organo". Sì, organo. Ma non pensate male ("Hony soit qui mal y pense", motto del "most noble Order of de Garter", della giarrettiera).

Keith Giarrettiera intanto lavora alla tournée estiva.

***

3) Scoop identità Rachele su sito vicino a parente ex sottosegretario governo Berlusconi. Dire a Lillo e Massari: seguire pista bulgara.

Riletto "Undici minuti" (Coelho).

(Mancano 7 minuti: rimediare)

Fatto sta che a Fini sono venuti i 5 minuti.

Martedì sera torna "91° minuto" in seconda serata Telereggio.

Meglio seconda serata che secondo canale.

RaiDue: Bea-troce Borromeo paparazzata dal Corriere con principino al seguito.

Crisi di astinenza: aridatece San Toro!

"Travaglio? Volentieri, ma ne ho appena avuto uno" fa sapere l'autrice - Master Burson Marsteller: anvedi! - del fortunato "Mafia, le mani sul nord".

***

4) Sallustoni tornato per terza volta in 10 mesi su Aliberti (già "editore rosso") socio de "Il Fatto".

L'Editore Rosso pubblicato ministro Bondi e ministro Carfagna: dire a Manti (libro strage Erba).

Erba volant, cripta manent.

Domanda: perché il membro di partito non è mai moscio?

Rileggere Osho (il libro "Sesso, soldi, potere", Stampa Alternativa, 2002).

Sesso, droga e rock'n'Rolls (nel senso di Royce).

Rileggere Rol, sensitivo torinese.

Ieri compleanno Kaiti Explosion: altro brindisino alla "patisserie Torinese"?

Wikipergolo intanto fiuta altre intercettazioni telefoniche (una pista porta a Panama, un'altra in via Gattabuia).

***

5) Pensato fare salto Aliberti per bel libro Bottura. Ripensato. Più avanti.

Canova o Casanova? E domani compie anni Di Nuzzo (Celli, Luiss).

Ripensare-sistemare libro "Minima umoralia" C.A.P., vecchio contratto. Bozze Miriam. Citofonare Zar. o citofonare Ildo (poeta).

Questione spinosa o nuovo libro Spinoza?

Riordinato regali natalizi, altri memorabilia. Rinvenuto reggiseno.

Regalato sexy-calendario 2011 a Vaccari, capogruppo Pd Casalgrande.

Rossi senza portavoce: Eli R.i.p., Sara maternità.

Ufficio-stampa sindaco Mammi, in preda a un "tacco di panico", arrivata last minute venerdì al Valli.

Rossi e Mammi: quando paternità? "Non tutti hanno avuto la fortuna di nascere orfani" (Jules Renard, Il Foglio di ieri).

***

6) Riordinato cd e archivi ritagli e riviste: rinvenuto perizoma Swarovski.

Caffè offerto all'Europa da assessore Nasciuti in centro Reggio.

Sorella di Nasciuti abitava insieme a Battini in appartamento Reggio.

Ora Battini rincasato Scandiano. Fratello Corrado habituè Godot.

Battini e Nasciuti giovedì mattina colazione T-Bar ore 8.

Madre Bet abita presso parcheggio Cecati, finiture di pregio.

Direttore GdR rientrato da vacanza Asia: poco abbronzato ma di pregio anche lui.

Zambro rientrato da ferie local, Code rientrante da Roma.

Su scrivania Lara libro "La lobby di Dio" (Pinotti): ma capo-servizio non gradire. Comunque sia: "Motu proprio" o moto Guzzi?

***

7) Telefonato biblio Panizzi per libro esaurito Jarrett (esaurito libro, non Jarrett: "Il mio desiderio feroce", ed. Socrates, 1994, fuori catalogo, ristampato in edizione deluxe a 120 euro). Ancora fuori, riprovare.

Scoperto giovedì da video che Lullaby è titolo di primissima composizione Jarrett eseguita in debutto concerto solista a 8 anni (1953).

Venerdì All'Arco sottofondo musicale in filodiffusione con nostro pezzo ("Rainy day", album Lullaby - Rainy day, stesso titolo canzone Coldplay).

E B-rain Man chiese: pioggia dorata o cioccolata?

Kinder's list. Astenersi Donna Rachele e nonna Petacci.

Risto Pegaso, mezzanotte: raggiunte Stefania, Giovanna, Veronica e Graziella. Mini-pizzino di cortesia.

Venerdì invece conosciuto fratello Vale Braglia da Londra.

E mercoledì con Peneraro + Emilf (di rientro da cinema Parma) all'Habanero, dove vige egemonia gutturale.

Reggio deserta, riprovare primavera. Valutare espatrio felice e/o decrescita interiore.

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* La prima carica dello Stato ha criticato (senza fare nomi) certi 'pallini'
leghisti: "Chi governa rispetti il Tricolore. Non celebrare l'Unità d'Italia indebolisce il federalismo". Ma Alessandri & C. hanno disertato il Valli


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Le teste quadre hanno steso il red carpet all'ex Premier reggiano. Che il tratto di strada tra Municipio e teatro ha preferito farselo a piedi. Con il sindaco di Firenze Renzi (che furbetto il rottamatore...!). Ottimo anche l'intervento di Melloni. E grandi onori (e vetrina) per il sindaco Delrio...

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(Satira politica) null
Oggi città sott'assedio e disagi stradali per le celebrazioni del Tricolore


* La città-simbolo del "caviar communist" (comunisti al caviale, quelli
con cuore a sinistra e portafogli a destra: il Cav. invece, come peraltro
ha fatto nelle ultime ore, se la prenderebbe con barche a vela e sciarpe
di cachemire) abbandona la bandiera rossa e corre a lodare il Tricolore.


Da "Bella Ciao" a "Bella Clio" (la moglie del Presidente). Dal delitto Vischi al deputato Soda, dal successo dei rocker Ligabue e Zucchero ai manager cooperativi e d'aziende partecipate che viaggiano su autovetture di lusso (anche Rolls-Royce?). Oggi la città dei miracoli (e dei miracolati) fa festa!

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Benvenuto Zar.: "Godessi anch'io di una sana e robusta Costituzione..."

(Satira politica) null
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L'ex migliorista Pci alle prese con la menopeggiorista delle realtà locali

Prima le seducenti confessioni osé di Nadia M. contro il Premier Silvio!
Poi le sedicenti rivelazioni hot di Lucia R. contro il Presidente Gianfry!?
Non solo... L'anno scorso, ad esempio, ecco la biografia di Patrizia D.!
Pubblicata da una casa editrice reggiana. Sì... la nostra città porta jella


-> UN CONSIGLIO, CARO PRESIDENTE. FACCIA ATTENZIONE. MASSI', CI RIPENSI, NON VENGA A REGGIO. NON SIA MAI CHE A QUALCUNO (A UN FETICISTA DEL POTERE CON IL "PALLINO" PER LE PIU' ALTE CARICHE DELLO STATO) VENGA IN MENTE DI GETTARE FANGO PURE SU DI LEI


D'altronde Battisti è il nostro idolo (nel senso di Lucio, non di Cesare...)

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Le polemiche sulla première dame circa l'ex terrorista 'graziato' da Lula?
Mah... la sua vera colpa è quella d'essere costretta a indossare paperine!


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Senza togliere nulla alla first lady italiana, ci mancherebbe...: solidarietà
a mini-Sarkò, obbligato ai tacchi a causa dello stacco di gambe di Carlà


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"Renatino, devo fidarmi? L'anno scorso ti hanno fatto nu mazze tante..."

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Nel 2010 l'Idv polemizzò politicamente circa l'arrivo di Schifani in città!

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* Mentre Il Giornale segnala che è in arrivo il nuovo giallo del reggiano
Mauro Marcialis, "Dove tutto brucia" (il suo quarto libro). In uscita per i tipi di Piemme, vede protagonisti poliziotti corrotti, Farc colombiane e immigrati clandestini cinesi sullo sfondo dei Mondiali di calcio 2006...


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Se c’era bisogno di una conferma che Jung non fu allievo di Freud, ecco la prova provata: la testimonianza del protagonista, Jung. Di lui Bollati Boringhieri ha pubblicato l’attesissimo "Libro rosso" (pp. 371 + XXII, € 150), l’inedito a ragione definito evento editoriale. Per numerosi motivi. Tecnici innanzi tutto: mole e formato da tomo enciclopedico; stampa a colori in facsimile del codice pergamenaceo rilegato in pelle rossa (di qui il titolo) in cui tra il 1913 e il 1930 Carl Gustav Jung trascrisse le sue esperienze in caratteri antichi, con capilettera miniati e disegni potenti; traduzione, apparati introduttivi e note indispensabili per comprendere un materiale tanto vasto nei riferimenti e stupefacente per vulcanicità. Nei contenuti, dal punto di vista storico l’avvio dell’opera risale alla rottura con Freud... (CONTINUA DENTRO...)

***

Il reggiano Max Panarari ha preso a collaborare con La Stampa di Torino
PARIGI, ASTERIX TORNA SULLE BARRICATE Nella Francia gauchiste un vento di contestazione globale: da Freud a Sarkozy, nessuno si salva

-> Basta con Freud, codino e reazionario, dice nel suo ultimo pamphlet (Le crépuscule d’une idole, Grasset), che ha incendiato gli animi, e fatto inorridire gli psicanalisti, il filosofo Michel Onfray. Disobbedienza dura (sebbene «etica») all’ordine neoliberale, teorizzano il sociologo Albert Ogien e la filosofa Sandra Laugier. C’è stato uno scippo del futuro delle generazioni a venire a causa delle politiche pubbliche degli ultimi trent’anni, sostengono i ricercatori sociali Louis Chauvel, Cécile Van de Velde e Camille Peugny. Accidenti, cosa bolle nella «pentola di Obelix» del pensiero radicale d’Oltralpe? Un vento di rivolta culturale, come tipico di quel laboratorio della teoria critica e dell’ultragauche che è la Francia, alla cui sinistra non dispiace, infatti, identificarsi con Asterix, il piccolo spavaldo eroe della resistenza contro l’Impero romano omologatore e globalizzato (che fa tanto Stati Uniti…).
Scomparsa la generazione dei grandi maîtres-à-penser politicamente impegnati, che avevano reso la cultura francese del secondo Novecento un prodotto da esportazione planetario (basti pensare alle tournée in stile rockstar di Foucault e Baudrillard in America), l’attenzione del resto del mondo verso la Parigi intellettuale sembrava decisamente affievolita. Ma l’anno appena finito, anche se siamo lontani dagli antichi fasti, ha mostrato che la battaglia delle idee transalpina è di nuovo intensa e combattuta; e, naturalmente, lo è innanzitutto al crocevia tra cultura e politica... (CONTINUA DENTRO...)

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09/01
Impotenza. Inventato un metodo per sostituire le pillole di Viagra con uno stimolatore ad ultrasuoni. In casa nessuno si accorgerà del vostro problema, tranne il cane.

14/01
Andreotti compie 91 anni. Cento di questi giorni, Senatore! Tanto, con le attenuanti generiche, non se ne fa più di nove.

19/01
Il Senato commemora la scomparsa di Craxi. Per l’occasione è stato osservato un minuto di ipocrisia.

27/01
Giorno della Memoria. Spopola l’applicazione che permette di scaricare sull’i-Phone i discorsi del Duce. E presto la Apple farà uscire un nuovo modello: l’i-Hitler.

02/02
Visita di Berlusconi a Gerusalemme. Quando ha visto tutta quella gente che percuoteva la fronte sul Muro del Pianto ha detto: “Coraggio. Questo ve lo faccio mettere a posto da Bertolaso”.

10/03
Muore l’astrologo Van Wood. Questo per la salute. Molto meglio amore e lavoro.

25/03
La modella Giselle Bundchen dice addio alla passerella. E anche noi alla sua.

28/03
Scatta l’ora legale. Alfano manda gli ispettori.

04/04
Muore Santi Licheri, il primo dei giudici pagati da Berlusconi.

13/04
Hugh Hefner compie 84 anni. Grande entusiasmo quando, da una delle conigliette, è uscita una torta.

15/04
Muore Raimondo Vianello. La Mondaini: “Che bara, che noia… Che noia, che bara…”

16/04
Il Papa compie 83 anni. Ormai non è più un ragazzino, quindi in Chiesa almeno lui è al sicuro.

19/04
Padre Pio viene traslato nella cripta fatta placcare con 3 chili d’oro massiccio da Renzo Piano. Poi chi era quello con le mani bucate?

05/05
Noemi Letizia festeggia il suo diciottesimo compleanno a Milano. E’ giusto: una volta va giù lui, una volta viene su lei.

21/05
Scoperto il DNA artificiale. Ma alle alte temperature potrebbe infeltrire.

31/05
Dopo 40 anni, Al Gore lascia la moglie. Era ancora buona, ma consumava troppo...

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E il 21 gennaio uscirà il film di Cetto la Qualunque (PdP, Partitu du Pilu)

***
Anche oggi sui giornali nazionali il caso della sedicente escort reggiana
"Candida Morvillo, direttore responsabile del settimanale Novella 2000, non ha dubbi: "Che si chiami Rachele o Lucia non cambia niente. Questa escort di Reggio Emilia credo proprio che Fini non lo abbia mai neppure visto, cerca solo pubblicità. Forse qualcuno l'ha istruita a dovere, ma lei cerca solo di farsi pubblicità. Per diventare famosa. Ormai ho un certo fiuto: sono molte le donne di tutti i tipi che mi propongono le storie più incredibili e imbarazzanti per ministri e politici vari purché bene in vista". Novella 2000 è la testata patinata nota anche come la madre di tutti i giornali di gossip fin da quando si chiamava solo Novella, senza il 2000 e le parole di Morvillo spengono la miccia della bomba o bombetta piazzata a mo' di botto di fine anno sotto lo scranno più alto della Camera, ma fanno capire che di micce accese ce n'è per tutti..." (CONTINUA DENTRO...)
***

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Rocco, già "caposala" del Paprika a Reggio (qui con la compagna), manda a tutti i suoi più cari auguri di buon anno dalle spiagge di Belem (Brasile), dove s'è trasferito e dove gestisce un locale (una pizzeria, da un anno)...

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Una delle tante irriverenti locandine del mensile di "cazzi", frizzi e lazzi

Per Mario Cardinali, direttore del mensile di satira in dialetto livornese (che a Reggio è in diffusione presso dalla storica libreria di Nino Nasi - ndr), il governo è in svendita perché si avvicina la fine di Berlusconi, un "(bip - ndb, nota del blogger) che (bip - ndb) la gente". Ma la sinistra non è ancora pronta: "Vendola non capisce che tra teoria e pratica c'è differenza, mentre Bersani è un ectoplasma".
“Berlusconi si è affermato perché è la quintessenza dell’italiano: (bip - ndb) e finto clericale. E’ un dittatore in pectore motivato dal potere di comprare la gente che gli (bip - ndb) il (bip - ndb)”.
Mario Cardinali è il direttore del Vernacoliere, il mensile di “satira, umorismo e mancanza di rispetto”, che dal 1982 commenta il costume del Belpaese in dialetto livornese e in italiano. “Il premier ci offre molti spunti – spiega -. Non nasce tutti i giorni un tombeur di (bip - ndb) come lui, che si permette di pagare tutto e tutti. Ma ora ha stufato anche un po’ a sinistra. C’è saturazione verso questo ceto poltronista che si auto mantiene e si giustifica”. Con il suo linguaggio irriverente (per usare un eufemismo - ndb), il Vernacoliere aggredisce una politica incapace di difendere i diritti, ma abile a gestire lobby e consorterie. La copertina di dicembre 2010 ha auspicato il crollo del berlusconismo. Come? Annunciando i saldi di fine stagione del governo: “Sirvio svende tutto e liquida ‘r personale di servizzio. Occasionissima: Bondi a metà prezzo con Capezzone omaggio”.

Il Vernacoliere prevede ciò che la sinistra invoca senza successo dal 1994. Davvero siamo alla fine?
E’ un augurio satirico. Crollano gli imperatori e iniziano le svendite. Se nel governo ci fosse ancora Giuliano Ferrara lo avrebbero ceduto a chili. Il crollo viene da Fini, che si è staccato e non vuole essere servo. E da Bossi, che per il federalismo è pronto ad allearsi con la sinistra...
(Eleonora Bianchini, "Il Fatto" on-line) (CONTINUA DENTRO...)

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Anche il politico del Pd e blogger Pippo Civati è un sostenitore del web

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La Bianchini, giovane giornalista esperta di new media che si è laureata con una brillante tesi sui Simpson (nativa di Modena, ha collaborato con "L'Informazione" di Reggio nel 2005), ha da poco dato alle stampe "Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere" (prefazione di mister Ferruccio Pinotti, Newton Compton editori, 230 pp., 9,90 euro)

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La titolazione (di apertura) sul quotidiano milanese, pag. 19
* L'apertura dei saldi. Il sindaco (che si riscopre catto-comunista / ndr): sono stato costretto a firmare l'ordinanza, calendario deciso in Regione
* L'alleanza vescovo-sindacati contro lo shopping per la Befana
La Curia di Reggio Emilia: festa violata. Cgil, Cisl e Uil: sciopero

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"Non possumus? Ma certo che possumus (se c'è da fare shoppingarum)"

* Delrio: "Ho firmato, ma non volevo farlo: sono stato costretto a farlo,
è stato il Dio Denaro travestito da Satana a guidare la mia mano pura e linda nel momento della firma, io non c'entro niente, giuro su Natalia".


-> (Il sindaco, indossati i paramenti sacri, chiede perdono battendosi il petto e agitando il turibolo: mea culpa, mea culpa... poi s'inginocchia sui ceci, ci dà di cilicio e piange come un Iscariota che ha appena tradito il suo Capo; poi prescrive un esorcismo di gruppo alla sua giunta, dispone un rito purificatore e si fa portare un agnello da squartare e offrire in sacrificio alla Curia; infine rilancia: "Tutta colpa della massoneria, dei centri commerciali deviati, dei sindacati rossi in odore di zolfo" - ndr)

* LA STUPENDA CANZONE DI ELIO SULLA FASHION-FOLLIA FEMMINILE!


Il Vescovo era tranquillo. Tra una benedizione e una processione, insomma, dormiva il sonno dei giusti contando in sogno le pecore del presepe: "Costringere le persone a lavorare nei giorni di festa significa violare il diritto alla festa come tempo per la famiglia ed educare la clientela a fare acquisti nella giornate di festa. Piacerebbe vedere vedere sindaci e assessori dei Comuni della provincia assecondare l'ordinanza del Comune capoluogo". Monsignor Caprioli, infatti, era convinto che in città, cioè a Reggio, tutto questo patatrac consumistico non potesse succedere in virtù di una vecchia ordinanza che prevedeva il contrario. E invece... Mica sapeva, il Vescovo (nella sua omelia di Capodanno), che quel documento è ormai superato da uno nuovo con il quale - ahilui - si dà via libera all'apertura dei negozi per l'Epifania. Già: nessuno (men che meno dal Municipio) glielo aveva detto, e persino quelle pecorelle smarrite degli ex Dc si sono dimenticate di farglielo notare.

Detto ciò, le eminenze bigie e ligie dei sindacati si svegliano dal torpore post-cenoni e appoggiano senza se e senza ma Sua Eminenza, rivelandosi di fatto come la quinta colonna della tradizione cattolica (e del rispetto della religione) nonché della tutela dei diritti dei lavoratori. Le tre confederazioni (in testa quella guidata dall'ex francescano e oggi consigliere regionale Pd C'é Beppe): "Si poteva tranquillamente iniziare la grande abbuffata dei saldi in un'altra giornata". Per questo hanno proclamato uno sciopero dei lavoratori nel commercio (20mila circa) proprio per il 6 gennaio.

La portavoce degli eretici Prampolini (Confcommercio), dal canto suo, fa spalllucce buttandola in ridere: "Beh, è un miscuglio bizzarro. E comunque eccoci qua, i cattivi siamo noi". Poi diventa seria: "E' una polemica assolutamente strumentale. Aprire il giorno in cui tutti gli altri lo fanno è una regola per stare sul mercato".

Più interessante, infine, la posizione (roba da lacerazione di coscienza) del sindaco di Reggio: "Sono molto arrabbiato per come sono andate le cose. Siamo stati costretti a seguire le indicazioni della Regione. Fino all'anno scorso abbiamo resistito, ma quest'anno si è fatto largo il principio di coordinarsi con le regioni Lombardia e Veneto (addirittura - ndr). In sé era una cosa buona, certo. Peccato che abbia prodotto un risultato sbagliato. Se noi vietiamo l'apertura il primo giorno dei saldi facciamo un danno alle imprese commerciali della nostra città perché la gente si sposta sulle città vicine (Mantova, Parma, Modena). Non potevamo dire no, però io sono contrario (appunto: si poteva firmare o non firmare detta ordinanza: talvolta le scelte impopolari sono necessarie - ndr). Non si può sempre spingere in direzione del consumo, diamoci una calmata (giusto: è quello che dicono i tanti teorici della "decrescita" ospitati più volte a Reggio, da Bauman ad Augé - ndr). Chiamerò il Vescovo perché voglio spiegargli che non abbiamo cambiato idea ma che non potevamo fare altrimenti. E gli dirò che comincerò a lavorare già da oggi perché l'anno prossimo non si ripeta la stessa cosa".

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Reggio approach-2 Da città del comunismo a capitale del consumismo
-> Il potere litiga: ma più che uno scontro c'è di mezzo uno scontrino!



Sgarro a Vescovo e sindacati (definiti così per mancanza di prove):
ma lo vogliamo capire che i Mercanti del Tempio vogliono, devono vendere (sì: l'anima al diavolo)!

Dall'oro, incenso e mirra alla Tessera Oro, il censo e Mida (nel senso di re), dalla stella cometa del presepe alla Stella Artois a metà prezzo.

Già, altro che Re Magi: per i centri commerciali l'unica vera Epifania è quando vedono strisciare la carta di credito delle fashion victims a caccia d'occasioni fasulle.

Delrio non ha dubbi: "Sterco del demonio e sterco del demanio per me pari sono... Non so cosa sia Sodoma, ma ho letto 'Gomorra', dunque per me la questione è chiusa".

E il Carroccio rilancia: "La festa del Tricolore il 7 gennaio? Facciamola ai Petali".

Pugno di ferro (anzi: di Ferragamo) della Prampolini, da mesi sul piedistallo di guerra: "La Curia? Non faremo 'sconti' a nessuno... semmai un tre per due".

Wow!, benvenuti nel turbo-capitalismo (e meno male che c'è la crisi... ma non quella di coscienza, che iddio ce ne scampoli...), ovvero: dal pensiero laico all'acquisto laido il passo è greve.

Insomma: come direbbe Marx, ma soprattutto i cinque fratelli Marx, "La situazione è tragica, ma non seria".


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"...Qualche centinaio di chilometri più a sud, a Reggio Emilia - la città
dove tutti vorrebbero avere tre anni per quel 'Reggio Approach', lodato dal New York Times (ma non era Newsweek? - ndr) (parola d'ordine: arte, assemblee di classe e respiro globale), che ha fatto guadagnare al capoluogo emiliano il titolo di capitale mondiale degli asili nido - software, dispositivi elettronici e lavagne interattive hanno ormai sostituito seggioloni e orsacchiotti. Bollate e Reggio non sono residui di una bizzarra avanguardia pedagogica, il cui simbolo cinematografico
è ancora 'Bianca' di Nanni Moretti...".

(S.Danna, storia di copertina inserto cultura IlSole24Ore, pag.3, 02/01)

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CONSIGLI AI GIOVANI PER NON FARSI PRENDERE PER IL CULO (Da vedere)

Un Galimberti picconatore spiega due-tre cosine da sapere per il futuro

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null Dal tomismo al tomato : l'annata che verrà è già passata
Nel mondo delle idee c’è chi apre varchi nel clima malinconico
e disfattista che ha dominato la fine del '900. Qualche nome...


Negli ultimi anni due filosofi hanno tenuto il campo: Peter Sloterdijk, saggista e filosofo tedesco, con Non siamo ancora stati salvati (Bompiani), Il mondo dentro il capitale (Meltemi) e Sfere (solo in parte tradotto da Meltemi); e Slavoj Žižek, sloveno, filosofo militante, autore di molteplici volumi, in particolare: Il godimento come fattore politico (Cortina), L’epidemia dell’immaginario (Meltemi), e il recente Dalla Tragedia alla Farsa. Ideologia della crisi e superamento del capitalismo (Ponte alle Grazie). Dietro di loro, come numi tutelari, si stagliano Michel Foucault e Gilles Deleuze, figure intellettuali che dagli anni Settanta non sembrano mai aver perso d’interesse sia negli studi universitari sia nelle discussioni teoriche. Ma da qualche tempo, come ha evidenziato un libro appena apparso di Roberto Esposito, Pensiero vivente. Origini e attualità della filosofia italiana (Einaudi), ci sono pensatori italiani di spicco che hanno cominciato a lavorare intorno al tema... (CONTINUA...)

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