GOSSIP ELETTORALE / IMPAZZA IL TOTO-CANDIDATURE!
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null Sul fronte opposto, o sganciate dai partiti, sarebbero invece pronte a scendere in campo altre tre liste civiche: quella della lavandaia anti-porta a porta Nadia Borghi, quella del commissario di polizia presso la Questura nonché sindacalista Siulp Luigi Piscopo e quella (OMISSIS - ndr)...
Senza contare, al momento, l'annunciata corsa del consigliere comunale Emiliano Malato, portavoce di un movimento che punta tutto sul tema (molto sentito ma francamente un po' frusto) della sicurezza, e quella del "silurato" Ivan Strozzi, già amministratore delegato di Enìa.
A rivelarlo è "Reporter", che nel numero in edicola da oggi pubblica una ricognizione-ricostruzione dei tanti, febbrili 'sommovimenti' elettorali (ufficiali e ufficiosi) in atto a Reggio.


nullE INTANTO INCERTI "COLTIVA" L'ORTICELLO DELLA BORTOLANI...


I GRILLINI REGGIANI? MOLTO ATTIVI IN TEMA DI BIOENERGIA E DECRESCITA, CIOE' ATTENTI AI PROBLEMI AMBIENTALI E DEI RIFIUTI (IN PRATICA SEMBRANO DEI 'VERDI': PER QUESTO HANNO UN BUON FEELING CON L'ASSESSORA PINUCCIA MONTANARI), QUINDI DEL TRAFFICO, DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE, DEL CONSUMO CONSAPEVOLE...
MA UN PO' TROPPO DEBOLI, E LO DICIAMO COL MASSIMO RISPETTO, SULLE TALVOLTA EVIDENTI 'RELAZIONI PERICOLOSE' TRA AFFARI PRIVATI E AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, TRA INFILTRAZIONI CRIMINOSE E POTERI MASSONICI, TRA POLITICA E MASS MEDIA.
IL LORO GURU, IL BUON BEPPE, CHE CI VA GIU' PESANTE, DENUNCIANDO SPESSO (TRA LE ALTRE COSE) NEPOTISMI E CLIENTELE, NONCHE' CONTRADDIZIONI INCOERENZE INCIUCI, NON HA FORSE DEDICATO UN INTERO 'V-DAY' (QUELLO DEL 25 APRILE SCORSO) AL DELICATO, CRUCIALE TEMA DELLA LIBERTA' D'INFORMAZIONE, DENUNCIANDO (TALVOLTA CON NOMI E COGNOMI) I PICCOLI BLUFF E I GRANDI VIZI DEL GIORNALISMO ITALIANO, IN MANO ALLE BANCHE E ALLE LOBBIES?
FORSE REGGIO, IN TAL SENSO, E' UN'ISOLA FELICE? BEH, CE LO FACCIANO SAPERE, QUESTI GIOVANI: ESSER PURI VA BENISSIMO, MA A VOLTE (SPECIE A REGGIO, CITTA' OMERTOSA E INGESSATA) BISOGNA ESSERE ANCHE DURI. BEN VENGANO LE BICICLETTATE, IL CAR POOLING E IL 'RICICLO' DEI PANNOLINI, COME NO: MA PER SCARDINARE IL SISTEMA E DESTABILIZZARE I SUOI OLIATI GANGLI, IN QUESTO FEUDO DI PROVINCIA, OCCORRE ALZARE LA VOCE, PUNTARE IL DITO E RISCHIARE DI TASCA PROPRIA. METTENDOCI FACCIA, CUORE E CULO.


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CONFERMATO LO SCOOP DI ZARATHUSTRA! UN DISCORSO ALLA OBAMA!
nullE' UFFICIALE: A SCANDIANO IL SINDACO GIOVANNETTI NON SI RICANDIDA. AL SUO POSTO (PER IL PD-SINISTRA, SALVO COLPI DI SCENA) CORRERA' IL 'CISLINO' GIUSEPPE PAGANI
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ANTEPRIMA! ECCO LA LETTERA DI ADDIO DEL MITICO ANGELO!
"Cari concittadini,
dopo otto anni di impegno pubblico, prima come assessore ai lavori pubblici e poi come Sindaco, ho maturato la decisione di non ricandidarmi per un secondo mandato amministrativo nel 2009.
Nel 2004, quando mi fu proposta la candidatura a Sindaco, accettai con la convinzione di condurre un’esperienza che immaginavo difficile, impegnativa e non priva di difficoltà. Già allora dissi pubblicamente che accettavo questa bella sfida per un solo mandato amministrativo.
Potevo allora garantire solo un grande impegno, la mia dedizione, la costanza nel cercare di concretizzare un programma di mandato molto ambizioso, una gran voglia di dialogare e confrontarmi con tutti, la determinazione a non farmi “distrarre” da ulteriori obiettivi.
Il mio progetto di vita era infatti, al termine della mia esperienza amministrativa, di tornare al mio lavoro di sempre, quel lavoro che mi ha consentito di maturare un bagaglio di esperienze e conoscenze che si sono rivelate determinanti per assolvere al mio ruolo di Sindaco.
Il risultato elettorale conseguito allora, il 70,40% dei consensi, superiore ai voti dei partiti di centro sinistra che proposero e appoggiarono la mia candidatura, fu un risultato che andava ben al di là di qualsiasi previsione, e fu quindi una grande soddisfazione anche personale. Quel risultato fu anche un ulteriore stimolo a cercare di far bene per non deludere tutti i miei concittadini, anche quelli che non mi avevano accordato la loro preferenza. Posso infatti dire di avere cercato sempre di essere il Sindaco di tutti e non solo di una parte. Un bilancio di questi cinque anni non spetta a me farlo, ma ai cittadini. Quello che posso testimoniare, senza timore di essere smentito, è stato l’impegno quotidiano con il quale ho voluto onorare il mandato ricevuto dagli scandianesi. Un impegno che mi ha costretto a rinunciare a molti aspetti importanti della mia vita personale, ma che si è tradotto in una esperienza positiva, unica e irripetibile"...

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..."Da qui alla primavera del 2009 ci sarà modo di fare un resoconto di quanto realizzato. Alcune cose vorrei però ricordarle già da ora.
Prima di tutto il rapporto stretto di dialogo e confronto con i cittadini. Scandiano si è caratterizzata, in questi anni, per grande capacità di innovare le forme della partecipazione. Il risultato è stato la costruzione di un quadro di grande condivisione delle scelte e un rinnovato e stretto legame che ci ha consentito di raggiungere importanti obiettivi programmatici. La convergenza di tutto il consiglio comunale su questioni importanti è stata un’ulteriore e positiva conferma della bontà della scelta del confronto. Altra grande soddisfazione sono poi state le concrete realizzazioni.
In anni di sempre più ridotte risorse a disposizioni dei Comuni, pur a fronte dei crescenti bisogni, siamo riusciti a potenziare i servizi alle persone. Penso in particolare ai potenziamenti dei servizi scolastici, educativi, culturali e per i giovani, a quelli sociali per i minori, gli anziani e le famiglie.
Abbiamo ottenuto importanti risultati per la tutela del territorio, con l’obiettivo di contenere i ritmi dell’espansione urbanistica conosciuti nel decennio precedente e non più sostenibili, per la tutela dell’ambiente e del paesaggio, per la riqualificazione e la rivitalizzazione del centro storico, per il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e architettonico, per migliorare le infrastrutture viabilistiche, della mobilità e i livelli di sicurezza stradale, per garantire migliori livelli di sicurezza del territorio, per la promozione e il sostegno delle nostre imprese, per la tutela e la promozione di un patrimonio enogastronomico di assoluta eccellenza.
Questi anni hanno poi visto concretizzarsi tre ulteriori obiettivi che da tanto tempo erano nelle agende delle amministrazioni che si sono succedute. Il primo, sicuramente il più importante, atteso da oltre 100 anni, è la concessione della Rocca al Comune per i prossimi cinquant’anni, ottenuta dopo aver lavorato incessantemente per la modifica del quadro legislativo di riferimento. E’ questo l’obiettivo più ambizioso e che stiamo attuando con il concreto inizio dei lavori, già oggi sotto gli occhi di tutti i cittadini, attraverso il progetto di riutilizzo funzionale della Rocca.
Il secondo è la forte spinta a realizzare il progetto di parco-fluviale del Tresinaro che stiamo concretizzando con i cinque chilometri di piste ciclo-pedonali e progetti per il suo concreto estendimento da Arceto fino a Rondinara e le ipotesi per dare al parco una nuova centralità rispetto ai centri del capoluogo e Pratissolo"...

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..."Il terzo è la realizzazione del nuovo polo fieristico, già appaltato e finanziato senza pesare sul bilancio comunale.
Ci sono però altre importanti soddisfazioni personali. Al Sindaco i cittadini si rivolgono anche per esporre i piccoli-grandi problemi familiari e della vita quotidiana. Anche a questi ho dedicato tante energie. Ho tanti ricordi di persone, con i loro volti, le loro preoccupazioni e i loro drammi personali. E’ stata tanta la soddisfazione provata quando sono riuscito ad essere di aiuto in situazioni che sembravano difficili e, a volte, anche irrisolvibili. E’ stata tanta anche la frustrazione personale provata di fronte a qualche inevitabile insuccesso. Anche in questo importante ambito di impegno, penso di aver espresso tanta determinazione, la volontà di “metterci personalmente la propria faccia”, il proprio nome, per ricercare le soluzioni ai problemi dei cittadini, e, non da ultimo, la sensibilità che nasce da una vita personale che non è stata sempre facile. A poco meno di un anno dalla fine del mandato si può affermare che l’intero programma di impegni concordato con i cittadini è stato attuato. Di questo devo ringraziare, fin da ora, i miei più stretti collaboratori della Giunta e l’intero Consiglio Comunale. Un ringraziamento particolare lo rivolgo, già oggi, ai dipendenti comunali che, in condizioni difficili e non sempre con i riconoscimenti loro dovuti, operano quotidianamente per garantire gli alti livelli dei servizi che contraddistinguono positivamente Scandiano.
Non tutti i problemi sono stati risolti e, come è ovvio, ci saranno ulteriori e importanti traguardi da raggiungere nei prossimi anni. Al nuovo Sindaco che mi succederà a metà del 2009 non mancherà certo la “sua” gran mole di lavoro. Alla nuova e futura amministrazione consegneremo però progetti e realizzazioni in corso con i quali abbiamo inteso contribuire a lavorare per migliorare ulteriormente una città bella, attiva, solidale e partecipata".
(ANGELO GIOVANNETTI, SINDACO DI SCANDIANO)